Lunedì 20 Novembre 2017 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > incursioni

La mediocrità delle classi dirigenti

Alfonso Pascale

Quello che avviene in questi giorni in Europa dopo Brexit ci fa impietosamente toccare con mano la mediocrità delle nostre classi dirigenti. Il Regno Unito ha deciso con un referendum di uscire dall'Unione. Per conseguire il risultato, i gruppi dirigenti di quel paese non si sono fatti scrupolo di ricorrere addirittura alla menzogna.

Il premier che ha voluto il referendum non ha notificato agli organi dell'Unione la decisione, chiara e lineare, assunta dal popolo britannico, ma si è semplicemente dimesso. Chi lo ha sostituito non ha ancora ottemperato a quanto esplicitamente previsto nei Trattati (notifica della decisione) e se ne va, invece, in giro per le capitali europee.

I capi di governo litigano con la Commissione su chi deve condurre il negoziato per l'uscita del Regno Unito dall'Unione e ci si divide se il confronto debba essere inflessibile o morbido. In realtà ognuno è preoccupato dell'impatto che il negoziato avrà nel proprio paese, ma nessuno pensa all'Europa.

La Merkel sogna il ritorno al direttorio, che è l'antitesi del progetto di integrazione pensato a Roma nel 1957, e prevale la logica del club tra paesi indisponibili a cedere quote di sovranità ad un'autorità istituzionale legittimata democraticamente.

Solo il governo italiano oggi appare il soggetto più credibile per proporre una soluzione che ci faccia fare un passo avanti verso un'unione politica: promuovere una leadership istituzionale, democraticamente legittimata, per condurre il negoziato. Solo in tal modo si potrà contrastare il ruolo disintegrativo delle leadership nazionali.

Perché intorno a questa iniziativa del nostro paese non debba costruirsi un ampio consenso degli italiani?

Alfonso Pascale - 02-08-2016 - Tutti i diritti riservati

ULTIMI
DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Think green

Think green

Un mix di olive di diverse cultivar rendono l'olio dell'Oleificio Angelo Coppini di Terni, un cento per cento italiano, un extra vergine versatile e armonico, dal gusto rotondo > Maria Carla Squeo

RICETTE OLIOCENTRICHE
Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Il Progetto educativo Monini 2017/2018

Il Progetto educativo Monini 2017/2018

Mo`e la favola dell'olio. Alla Camera dei Deputati le scuole vincitrici del progetto di educazione alimentare dell'azienda umbra. Con loro Gianfranco Vissani, Sara Farnetti e il tecnologo alimentare Salvatore Velotto. Oltre ai fratelli Monini, ovviamente: Zefferino, presidente di Monini Spa, e Maria Flora, direzione immagine e comunicazione

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

La genesi dell'oliva

In un video emozionale e insieme documentaristico l'azienda veneta Frantoio Fratelli Turri di Cavaion Veronese, fa comprendere a chi non ha confidenza con il frutto dell'oliva, come si forma e si struttura il frutto ne corso dei mesi e come alla fine nasca l'olio extra vergine, quello a marchio Garda Dop Turri di varietà Casaliva

BIBLIOTECA OLEARIA
The Olive Tree Genome. Genetica e genomica dell’olivo

The Olive Tree Genome. Genetica e genomica dell’olivo

Il libro - a cura di Eddo Rugini, Luciana Baldoni, Rosario Muleo e Luca Sebastiani - fornisce un'introduzione alla genetica, alla genomica e all’allevamento dell'olivo, pianta longeva e multifunzionale, rilevante non soltanto per la produzione di olive da tavola e da olio, ma anche per il paesaggio e per la storia delle zone rurali