Giovedì 19 Luglio 2018 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > incursioni

Perché escludere gli imprenditori agricoli

Alfonso Pascale

La riforma del Codice Antimafia approvata definitivamente dalla Camera dei Deputati ha eliminato dall'elenco dei possibili gestori di beni confiscati gli operatori dell'agricoltura sociale che non hanno il requisito di cooperativa a mutualità prevalente senza fine di lucro. E' un peccato che il Parlamento abbia dato ascolto alle organizzazioni che finora hanno gestito i beni confiscati e che non vogliono ampliare la gamma dei soggetti gestori a singoli agricoltori o a società agricole impegnati a svolgere attività d'interesse generale.

L’inserimento degli “operatori dell’agricoltura sociale riconosciuti” tra i possibili gestori dei beni confiscati non era affatto una scelta casuale del legislatore ma rispondeva ad una logica del tutto coerente con l’impianto della legge n. 141/2015 sull'agricoltura sociale. Tale provvedimento – come recita l’art. 1 – promuove una serie di attività “allo scopo di facilitare l’accesso adeguato e uniforme alle prestazioni essenziali da garantire alle persone, alle famiglie e alle comunità locali in tutto il territorio nazionale e in particolare nelle zone rurali o svantaggiate”.

Pertanto, il riconoscimento degli operatori dell’agricoltura sociale viene effettuato sulla base di una verifica delle attività svolte al fine di rilevare che queste siano orientate all’interesse generale e non a scopi puramente privatistici. È l’attività sociale, socio-sanitaria ed educativa, svolta dall’imprenditore agricolo e verificata dall’amministrazione pubblica, che qualifica l’impresa agricola come soggetto idoneo ad essere eventuale gestore di beni pubblici, di cui tutta la comunità torna a beneficiare in maniera diretta e indiretta.

Alfonso Pascale - 03-10-2017 - Tutti i diritti riservati

ULTIMI
DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Non solo biologico, anche biodinamico

Non solo biologico, anche biodinamico

È l’extra vergine del Podere Forte, un Dop Terra di Siena che poggia sugli elementi cardine del germoplasma olivicolo toscano, ovvero la triade varietale Frantoio, Moraiolo, Leccino, unitamente a una parte di Olivastra Seggianese. Un olio a tutto tondo, versatile, dal fruttato medio > Maria Carla Squeo

RICETTE OLIOCENTRICHE
Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Tre Chef in corsa per il Premio Laudemio

Tre Chef in corsa per il Premio Laudemio

Sono Matteo Grandi, chef e patron del ristorante De Gusto Cuisine (San Bonifacio, in provincia di Verona), Claudio Sadler, chef e patron del Ristorante Sadler (Milano) e Antonello Sardi, chef del ristorante La Bottega del Buon Caffè (Firenze) i tre finalisti della seconda edizione del Premio Laudemio, rispettivamente nelle categorie “secondo piatto”, “primo piatto” e “antipasto”

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

L’olio è elemento cardine

In cucina non si può prescindere dalla scelta di un ottimo olio extra vergine di oliva. Il principio ispiratore deve essere riconducibile al territorio: gli oli del territorio con gli alimenti del territorio. Nostra intervista allo chef Vincenzo Butticè, del Ristorante “Il Moro” di Monza, nell’ambito della prima edizione del Forum Olio & Ristorazione

BIBLIOTECA OLEARIA
OOF International Magazine numero 4

OOF International Magazine numero 4

Una monografia interamente dedicata agli abbinamenti olio/cibo. Ogni numero un tema specifico. È la rivista trimestrale cartacea di Olio Officina, in edizione bilingue italiano/inglese