Lunedì 23 Settembre 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > incursioni

Perché escludere gli imprenditori agricoli

Alfonso Pascale

La riforma del Codice Antimafia approvata definitivamente dalla Camera dei Deputati ha eliminato dall'elenco dei possibili gestori di beni confiscati gli operatori dell'agricoltura sociale che non hanno il requisito di cooperativa a mutualità prevalente senza fine di lucro. E' un peccato che il Parlamento abbia dato ascolto alle organizzazioni che finora hanno gestito i beni confiscati e che non vogliono ampliare la gamma dei soggetti gestori a singoli agricoltori o a società agricole impegnati a svolgere attività d'interesse generale.

L’inserimento degli “operatori dell’agricoltura sociale riconosciuti” tra i possibili gestori dei beni confiscati non era affatto una scelta casuale del legislatore ma rispondeva ad una logica del tutto coerente con l’impianto della legge n. 141/2015 sull'agricoltura sociale. Tale provvedimento – come recita l’art. 1 – promuove una serie di attività “allo scopo di facilitare l’accesso adeguato e uniforme alle prestazioni essenziali da garantire alle persone, alle famiglie e alle comunità locali in tutto il territorio nazionale e in particolare nelle zone rurali o svantaggiate”.

Pertanto, il riconoscimento degli operatori dell’agricoltura sociale viene effettuato sulla base di una verifica delle attività svolte al fine di rilevare che queste siano orientate all’interesse generale e non a scopi puramente privatistici. È l’attività sociale, socio-sanitaria ed educativa, svolta dall’imprenditore agricolo e verificata dall’amministrazione pubblica, che qualifica l’impresa agricola come soggetto idoneo ad essere eventuale gestore di beni pubblici, di cui tutta la comunità torna a beneficiare in maniera diretta e indiretta.

Alfonso Pascale - 03-10-2017 - Tutti i diritti riservati

ULTIMI
DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Il vino della settimana è il Valpolicella Classico Superiore di Zenato

Il vino della settimana è il Valpolicella Classico Superiore di Zenato

L'azienda, di Peschiera del Garda, nel Veneto veronese, opera sia nell'area gardesana, sia in Valpolicella. Nei suoi 75 ettari produce vini di qualità nel rispetto del territorio e valorizzando i vitigni autoctoni. Quello in degustazione,  da uve Corvina Veronese, Rondinella e Corvinone, è un rosso rubino, con note di frutta matura, molto balsamico, e che con l’ossigenazione evolve allo speziato > Enrico Rana

RICETTE OLIOCENTRICHE
“Ho fatto un pasticcio”, con olio Zucchi “Sostenibile” 100% italiano

“Ho fatto un pasticcio”, con olio Zucchi “Sostenibile” 100% italiano

Avete mai sentito parlare di "ricette oliocentriche"? Si parte dalla materia prima olio e a partire da questa si scelgono gli altri ingredienti per giungere alla costruzione di una ricetta. Ecco allora una pratica dimostrazione con la chef Sara Latagliata. La ricetta è stata realizzata per il numero 9 di OOF International Magazine

EXTRA MOENIA
Un pack nuovo per le Monocultivar Olitalia

Un pack nuovo per le Monocultivar Olitalia

Notizie dalle aziende. Nuove etichette per una linea di punta: gli oli extra vergini di oliva ottenuti da singole cultivar.  Emerge un tratto più elegante e distintivo, che pone l’attenzione sulla qualità e sulla provenienza 100% italiana

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

In cosa consiste la scelta consapevole di un olio?

L’agronomo Gianandrea Ettorre, di Palazzo di Varignana, intervistato nell’ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione, spiega i criteri di abbinamento di un olio in cucina, in base al profilo sensoriale degli oli

BIBLIOTECA OLEARIA
Il codice sensoriale olio di oliva

Il codice sensoriale olio di oliva

È il libro del tecnologo alimentare William Loria, edito dal Centro Studi Assaggiatori. Un manuale di sole 96 pagine in cui si condensa un sapere essenziale > Maria Carla Squeo