Giovedì 28 Maggio 2020 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > incursioni

Servizio

Alfonso Pascale

Cosa significa la parola “servizio”? 

Una prima derivazione connette il termine “servizio” al greco “seirà” (corda, fune) - a sua volta intrecciato con il verbo “eiro” (legare, collegare) - e con il latino “sero” (collegare). Il servo sarebbe, così, “colui che è legato”, sia fisicamente sia socialmente, a un padrone.

Ma questa origine etimologica non è attendibile, benché abbia in passato influenzato la nostra società. Più accreditata è la derivazione dal verbo latino “servāre” (guardare, custodire, sorvegliare). Il servo sarebbe quindi un “custode”, una “guardia”.

Più feconda appare, nella parola “servizio”, la presenza della radice indoeuropea “swer”, dalla quale deriva il greco “eros”, che in Omero significa sia “protettore del popolo” sia “uomo abile al combattimento”. In tal caso il servo è colui che tiene costantemente gli occhi su qualcuno per essere pronto ai suoi desideri e alle sue aspettative.

Ma la parola “servizio” (e l’altra ad essa legata, “servo”) porta con sé la ricchezza del termine ebraico “ābad” che, utilizzato prevalentemente in ambito agricolo, significa letteralmente “servire”, “coltivare”. In ambito biblico, indica anche il servizio che il popolo è chiamato a rendere a Dio come conseguenza della liberazione dall’Egitto e del patto stipulato al Sinai.

Sono stati i filosofi greci, ad eccezione di Aristotele, i primi a considerare la parola “servizio” come una prestazione d’opera dovuta da alcuni ad altri per la superiorità razziale di questi ultimi. Tale concezione divenne prassi diffusa nell’antica Roma, grazie anche alle continue conquiste ed espansioni. Tanto che oltre un terzo della popolazione romana era composta da schiavi e da servi. Uomini senza diritti né status sociale.

Oggi la parola “servizio” è tornata in auge ma è, in parte, circondata da una buona dose di stucchevole retorica: si mette in mostra il proprio "servizio" e, per questo, si pretendono riconoscimenti.

C’è un solo modo per verificare l’autenticità di un “ābad” (servizio): servire gli altri senza servirsi degli altri e senza farsi servire. Perché non può esistere solo la dimensione dell’utilità (dell’”uti”) senza quella della gratuità (del “frui”). Nella “civitas hominis”, Agostino mette in relazione “otium” e “negotium”, “frui” e “uti”. Dalla loro armonica interdipendenza nasce la personalità completa. 

Il “servizio” presuppone dunque accoglienza, apertura all’altro, disponibilità, capacità di ascolto. Per questo “ābad” significa sia “servire” che “coltivare”. Per coltivare è necessario prima poggiare a terra l’orecchio quasi a cogliere il pulsare profondo del sottosuolo dove oscuramente germina la vita. È questo l’atteggiamento della persona umile. L’umiltà ha a che fare con la terra, con l’”humus”, con l’“ābad”.

Alfonso Pascale - 23-04-2019 - Tutti i diritti riservati

ULTIMI
DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Il Casa Coricelli 100% italiano

Il Casa Coricelli 100% italiano

Il punto di forza e di novità è nella tracciabilità certificata, ben evidenziata in etichetta. Il numero di lotto rimanda a una materia prima pugliese, e in particolare proveniente dalle province di Taranto e Brindisi. Sapidità, armonia, morbidezza, una nota dolce persistente al primo impatto, il gusto che ricorda il carciofo > Maria Carla Squeo

RICETTE OLIOCENTRICHE
Ricetta d’autore: Budino di pane al cioccolato con zuppa di fragole, menta e olio extra vergine di oliva

Ricetta d’autore: Budino di pane al cioccolato con zuppa di fragole, menta e olio extra vergine di oliva

Marisa Iocco, chef e patron di Spiga Ristorante a Boston, ci propone un dolce tipicamente americano, molto popolare e ormai ritenuto così familiare da non poterlo togliere dal menu, per quanto è richiesto. Lo stesso dolce è stato proposto in occasione del progetto di comunicazione e formazione che si è tenuto a fine 2019 a Boston, Providence e New York, organizzato dai consorzi di qualità degli oli extra vergini di oliva Ceq Italia e, per la Spagna, da QvExtra! con il supporto dell’Unione europea

EXTRA MOENIA
Tre generazioni della famiglia Manca manifestano l'orgoglio di essere produttori d'olio d'alta qualità

Tre generazioni della famiglia Manca manifestano l'orgoglio di essere produttori d'olio d'alta qualità

L’olio San Giuliano, il noto marchio sardo di Alghero, si aggiudica quattro ori all’International Olive Oil Competition di New York. Nel corso di quest'anno ha inoltre ricevuto molti altri prestigiosi riconoscimenti, a Los Angeles e a Zurigo, come pure in Italia. Il tutto a partire dai 167.495 ulivi di proprietà

GIRO WEB
Una piattaforma per cercare manodopera nei campi

Una piattaforma per cercare manodopera nei campi

Si chiama “Lavora con agricoltori italiani” ed è una iniziativa di Cia-Agricoltori Italiani. Si tratta, per l'esattezza, di un portale di intermediazione per mettere in contatto lavoratori e aziende agricole. Ora però si attendono misure concrete da parte delle Istituzioni, la mancanza di manodopera desta non poche preoccupazioni

OO VIDEO

L’olio musicale

È un olio che racconta la passione della famiglia Mela per la musica ed è dedicato ai 70 anni del Festival di Sanremo. A raccontarlo, a Olio Officina festival 2020, Serena Mela, dell’azienda imperiese Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia

BIBLIOTECA OLEARIA
Tutto sull’olio. Una guida essenziale

Tutto sull’olio. Una guida essenziale

Non tutti gli italiani conoscono l'olio extra vergine di oliva. Lo consumano, certo, ma ne ignorano la natura e il valore. Lo si vede da come acquistano l’olio al supermercato, scegliendo sempre quello in offerta al prezzo più stracciato. Ecco allora un utile strumento per acquisire le giuste conoscenze e imparare a impiegare al meglio tutti gli extra vergini > Silvia Ruggieri