Lunedì 24 Settembre 2018 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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Il cibo del futuro

Il cibo del futuro

Produrre, distribuire, comunicare. Tecnologie e new media stanno profondamente cambiando le abitudini del consumatore, in termini di scelta dei prodotti, canali di acquisto e customer experience Così, nell’Anno del Cibo Italiano 2018, la Camera di Commercio di Genova con le Associazioni di categoria hanno invitato esperti di rilievo nazionale per fare il punto della realtà


Più oliveti intensivi

Più oliveti intensivi

Il futuro dell'Italia olivicola e olearia? È nell'abbinata modello intensivo e metodo bio. Serve, con urgenza, un rilancio nazionale con impianti nuovi e una maggiore densità di olivi a ettaro, scommettendo pertanto su innovazione e Pac post 2020. È quanto emerso dal convegno “L’olivicoltura biologica intensiva, un’opportunità per la competitività dell’olio extra vergine di oliva italiano”, organizzato da Cia-Agricoltori Italiani e Anabio. In Italia, va precisato, c’è solo un 1% di oliveti intensivi con più di 600 piante e un 4% di semintensivi tra 400 e 599 piante, rispetto a un significativo 42% con meno di 140 piante a ettaro


Cosa fa la Gdo

Cosa fa la Gdo

Non è tutto oro ciò che luccica. Spiace dirlo, ma la Gdo si muove contro produttori e consumatori.  Come insegna il caso uva da tavola. Dal produttore al consumatore, i rincari della Grande distribuzione organizzata vanno oltre nove volte il prezzo di acquisto del prodotto alla pianta, e, purtroppo, ad oggi,le aste sono ancora una triste realtà. La lettera aperta‎ di Vito Rubino, direttore Cia, Area Due Mari Taranto-Brindisi‎


Non si chiude in agosto

Non si chiude in agosto

Non ci si ferma mai. La campagna non chiude in agosto. Non può concedersi ferie, è sempre attiva. Ad Alghero, in Sardegna, là dove è operativo il celebre marchio dell’olio San Giuliano, della famiglia Manca, si lavora instancabilmente per portare avanti il progetto di un nuovo impianto olivetato, l’ennesimo. Un impegno pluriennale che investe centinaia di ettari


Addio Vincino

Addio Vincino

È scomparso a Roma, all’età di 72 anni, il vignettista che meglio di altri, pur bravi quanto lui, ha saputo raccontare, con sguardo disincantato, l’Italia e gli italiani, con uno stile unico e inconfondibile, con grande classe. All’alba di Olio Officina, nel 2010, fu lui a illustrare la locandina per i 50 anni dell’olio extra vergine di oliva


Disinformazione su Xylella

Disinformazione su Xylella

La Società Italiana di Patologia Vegetale scrive al Direttore del Corriere della Sera esprimendo  preoccupazione e stigmatizzando l'ennesima e sempre più diffusa disinformazione, priva di alcuna base scientifica, usata a sostegno di tesi complottistiche e negazioniste di facile risonanza mediatica


Xylella, scienziati uniti

Xylella, scienziati uniti

Sul fronte delle fake news sul terribile batterio che colpisce in Italia gli ulivi, qualcosa si muove. Ora gli scienziati si coalizzano e cercano di impedire la deriva. Riportiamo, a beneficio di chi ci legge, una lettura congiunta di un gruppo di studiosi pubblicata sul quotidiano la Repubblica


L'addio ad Angelo Compagnoni

L'addio ad Angelo Compagnoni

Contadino comunista, nonché dirigente nazionale dell'Alleanza dei Contadini e successivamente della Confcoltivatori, è stato anche parlamentare per quattro legislature, promotore della legge 607 del 22 luglio 1966 in materia di enfiteusi e prestazioni fondiarie perpetue. Sempre attento alla formazione dei più giovani,  stimolava a studiare e approfondire i problemi concreti delle campagne


Le bufale sulla Xylella

Le bufale sulla Xylella

Oltre il limite del ridicolo. A seguito dell'increscioso e inopportuno articolo di Pietro Perrino intorno alla Xylella fastidiosa, pubblicato sulle pagine de Il Fatto Quotidiano, rilanciamo, a beneficio di coloro che si sentono disturbati da tanta disinformazione, la lettera che due prestigiose realtà del mondo scientifico, la Società Italiana di Biologia Vegetale e la Società Italiana di Genetica Agraria hanno indirizzato a Marco Travaglio. "Siamo preoccupati dal triste proliferare di teorie antiscientifiche", si legge nel documento


Storie d'olio in Liguria

Storie d'olio in Liguria

Il Consorzio di tutela dell’olio extra vergine di oliva Dop Riviera Ligure rilancia presentando con orgoglio alcuni nuovi imprenditori consorziati. Cresce pertanto il numero di coloro che pongono sul mercato le proprie bottiglie di olio certificato e garantito ligure. E arriva, di conseguenza, anche il momento di conoscere meglio i nuovi compagni di viaggio, testimoni di un territorio dalla grande storia olivicola e olearia. Sono aziende giovani, ma con radici possenti come gli alberi di cui hanno cura


Costi alti, incassi ridotti

Costi alti, incassi ridotti

Che ne sarà dell’agricoltura? Ciò che è certo è che manchi un esatto progetto sociale. Ci scrive l’imprenditrice Adele Scirrotta: “Viviamo in un tempo in cui sono più importanti gli affari, i numeri, e non si pensa minimamente a quello che ci può dare la cultura, la storia, il dedicarsi a noi stessi, arricchirci di ciò che la natura ci vuole trasmettere”


Olio di Famiglia, atto settimo

Olio di Famiglia, atto settimo

C’è grande attesa per la cerimonia di premiazione il prossimo 16 giugno 2018 a Monopoli. La brillante e originale iniziativa di Mimmo Lavacca, anima pulsante di TerraSud, sta portando dei buoni frutti all’olivicoltura praticata da dilettanti. Cresce la qualità degli oli anche delle piccole produzioni familiari perlopiù destinate all’autoconsumo. Ecco i vincitori


Dop Garda, gli oli al top

Dop Garda, gli oli al top

Ecco i tanto attesi risultati del concorso unico L'Oro del Garda 2018, giunto quest’anno alla sua sesta edizione. Vincono Le Videlle nella categoria fruttato leggero e Agraria Riva del Garda nella categoria fruttato medio. L'elenco completo delle eccellenze


Mi chiamo Adele Scirrotta

Mi chiamo Adele Scirrotta

La drammatica lettera confessione di una imprenditrice olearia abbandonata dalle Istituzioni: “Negli anni '90, i miei genitori decisero di unire le loro storie imprenditoriali e vedere l'entusiasmo di mio padre era meraviglioso". Poi seguì la lettera di una banca, e da qui l’inizio di un inferno: "Ci hanno rubato l’anima. Eravamo soli, terra bruciata ovunque, fascicoli che sparivano, sentenze in arrivo a nostro favore e mai arrivate. Che giustizia c’è in Italia?"


Cosa sono i Distretti del cibo

Cosa sono i Distretti del cibo

Il Ministero delle politiche agricole li annuncia come qualcosa di molto importante e utile. A Bergamo c'è stata la presentazione ufficiale. Sono un nuovo strumento previsto dalla legge di bilancio per garantire ulteriori risorse e opportunità per la crescita e il rilancio a livello nazionale di filiere e territori. Eccome come potrebbero funzionare


Le mafie in agricoltura

Le mafie in agricoltura

Ci scrive l’imprenditrice olearia Adele Scirrotta, denunciando una situazione insostenibile per le aziende che operano in un contesto rurale fortemente inquinato dalla criminalità, che trovano terreno fertile nel fallimentare silenzio delle Istituzioni


La giuria delle Forme dell'Olio

La giuria delle Forme dell'Olio

Chi ha vinto alla quinta edizione del concorso dedicato al packaging degli oli? Non lo troverete qui, ma la giuria si è riunita lo scorso 14 dicembre e i vincitori e coloro che riceveranno le menzioni lo sapranno in anteprima e solo successivamente sarà comunicato a tutti. Intanto, ecco una galleria fotografica


Federconsorzi, Coldiretti e M5S

Federconsorzi, Coldiretti e M5S

L’emendamento presentato dai parlamentari grillini, di cui è primo firmatario l'on. Gallinella, è del tutto analogo a quelli presentati in occasione delle precedenti leggi di stabilità poiché è teso a riconoscere i presunti crediti di Federconsorzi. Se il M5S dovesse insistere nella sua richiesta, come pare emerga dalla lettera ricevuta, perché meravigliarsi se l’opinione pubblica insorge per denunciare un atto di ripugnante clientelismo?


Il Premio Laudemio 2017

Il Premio Laudemio 2017

Abbiamo sempre sostenuto che la celeberrima società consortile toscana, fondata dai marchesi Frescobaldi nel 1986, sia ogni volta ben più di un passo avanti rispetto ad altre realtà del comparto olio. Ora, per esempio, hanno inventato una competizione che mette in evidenza l’eccellenza di una produzione coinvolgendo i più innovativi chef. Alla prima edizione vince Salvatore Bianco, del Ristorante “Il Comandante” dell’Hotel Romeo di Napoli


Timbro postale per l'olio Pantaleo

Timbro postale per l'olio Pantaleo

Per i collezionisti più attenti, è stato possibile avere una edizione speciale di un annullo filatelico con cui si è celebrata la bottiglia "Selezione Oro" della nota azienda olearia di Fasano di Puglia, con annessa cartolina illustrata dell'artista Doriano Strologo 


Xylella, la situazione è grave

Xylella, la situazione è grave

Quanto emerge dai nuovi focolai intorno a Ostuni, la città bianca, e in Valle d'Itria, la preoccupazione  ormai cresce sempre più. La nuova zona tampone dovrebbe sconfinare ora, per la prima volta, anche in provincia di Bari 


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INOLTRE
OLTRE
PARTNERS
Enoplastic Coltura&Cultura Casa dell'Olivo Olea Donne dell'Olio Olio di Famiglia
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

Olivagione al femminile

La galleria fotografica che potete ammirare è di Stefano Triulzi. Le olive sono tutte di cultivar Taggiasca, proprietà di Ivano Brunengo. Siamo in Liguria. La donna che vedete, intenta a raccogliere i preziosi frutti che si tramuteranno in olio, non è una olivicoltrice ma un’antropologa del cibo: Giulia Ubaldi. "Vivere l’emozione della raccolta, è questo che ci permette di capire cosa sia e quanto valga una materia prima così fondamentale qual è l’olio ricavato dalle olive > Luigi Caricato

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI

Non solo diritti

ALFONSO PASCALE

No, no e no

LUIGI CARICATO

Paura della libertà

ALFONSO PASCALE

Finis Europae

SOSSIO GIAMETTA

Dobbiamo educarci al futuro

ALFONSO PASCALE

DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 18 settembre 2018

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Riviera Garda Classico Chiaretto

Riviera Garda Classico Chiaretto

Non solo per l’olio, il Garda è altrettanto apprezzato anche per i suoi vini, il chiaretto in particolare fa la sua bella figura. Come per esempio quello prodotto da Il Roccolo, profumi fruttati e floreali, gusto fresco, fine e sapido

Non solo biologico, anche biodinamico

Non solo biologico, anche biodinamico

È l’extra vergine del Podere Forte, un Dop Terra di Siena che poggia sugli elementi cardine del germoplasma olivicolo toscano, ovvero la triade varietale Frantoio, Moraiolo, Leccino, unitamente a una parte di Olivastra Seggianese. Un olio a tutto tondo, versatile, dal fruttato medio > Maria Carla Squeo

RICETTE OLIOCENTRICHE
Felafel con hummus ai tre oli

Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

EXTRA MOENIA
I pizzaioli di Apes protagonisti al Padova Pizza Festival

I pizzaioli di Apes protagonisti al Padova Pizza Festival

Nell’ambito della sedicesima edizione di Tecnobar&Food si svolge anche il congresso nazionale e si assegna il Premio Pizzastar, Pizzaiolo dell’anno 2018. Un ricco programma, dal 6 al 9 ottobre, con spazio anche all’olio, con "Oro Verde: il valore aggiunto. Sodalizio tra olio da olive e glutenfree", "L’olio da olive nei bar, ristoranti, pizzerie" e "OMS: bollino nero sull’oro verde. Il punto della situazione", in collaborazione con Olio Officina

Tornare al peso forma dopo le vacanze. Quattro motivi per mangiar sano

Tornare al peso forma dopo le vacanze. Quattro motivi per mangiar sano

L’importanza dell’olio extra vergine di oliva nella dieta quotidiana è fondamentale. Da Carapelli Firenze le indicazioni utili per saperne di più. Un punto di partenza efficace – e questa è una certezza – sono gli oli con i quali cuciniamo. Ecco i perché...

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

La Dieta Mediterranea e l’olio da olive

Intervista a Evelina Flachi, specialista in Scienza dell’alimentazione e nutrizionista. Per una vita sana è necessario scegliere i giusti alimenti. Un buon condimento è fondamentale. L’olio extra vergine di oliva è un buon punto di partenza. In dosi moderate fa la differenza

La qualità dell’olio elemento centrale

L’olio buono si fa dappertutto. Quello con determinate caratteristiche si fa solo nel luogo in cui si produce. Valorizzare gli oli extra vergini di oliva attraverso un concorso oleario, Il Premio Montiferru, è una esperienza che si è rivelata importante. Ne abbiamo parlato con Enrico Massidda, segretario generale della Camera di Commercio di Oristano e Cagliari

Il progetto Dedicati

Innovare nel comparto olio da olive non è semplice, ma è proprio a partire dal mondo della ristorazione che si può dar luogo a una decisiva e significativa svolta al prodotto. Nostra intervista ad Anna Baccarani, Trade Marketing Manager di Olitalia, durante i lavori della prima edizione (28 maggio 2018) del Forum Olio & Ristorazione 

BIBLIOTECA OLEARIA
Evooleum 2019, la miglior guida del mondo

Evooleum 2019, la miglior guida del mondo

Anche se vi sono in commercio altre pubblicazioni analoghe in cui si segnalano i migliori extra vergini, nessuna finora ha raggiunto i medesimi livelli di qualità e stile. Primo valore con cui si contraddistingue: la trasparenza. Non meno importante è anche la grafica con cui è stata confezionata. Non poteva essere diversamente, con una guida che propone non una quantità smodata di oli, ma solo i migliori cento > Luigi Caricato

OOF International Magazine numero 4

OOF International Magazine numero 4

Una monografia interamente dedicata agli abbinamenti olio/cibo. Ogni numero un tema specifico. È la rivista trimestrale cartacea di Olio Officina, in edizione bilingue italiano/inglese