Mercoledì 19 Giugno 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > italia

Olio Igp Puglia, passi avanti

Olio Igp Puglia, passi avanti

E’ stata accolta con convinzione, all’incontro di Crispiano, la proposta di istituire una Indicazione Geografica Protetta per rilanciare l’olio pugliese. Secondo l’assessore alla risorse agroalimentari della Regione, Fabrizio Nardoni, c’è pure la possibilità di usufruire di fondi specifici, ma la vera scommessa è andare avanti al di là da ogni possibile contributo


Il report Icqrf sulle frodi

Il report Icqrf sulle frodi

E’ stato pubblicato il resoconto degli oltre 36 mila controlli effettuati nel 2014 dall’Ispettorato Centrale Repressione Frodi. E’ utile leggerlo per capire l’entità dei fenomeni frodi e sofisticazioni. Così si scopre che nonostante la grande enfasi delle comunicazioni negative, nel settore oleario solo il 4,9 per cento dei campioni di oli analizzati risulta irregolare


Verso l’olio Igp Puglia

Verso l’olio Igp Puglia

Gli appuntamenti che coinvolgono gli operatori del settore si stanno susseguendo. L’iniziativa, nata dal basso, con adesioni che si aprono a tutte le figure professionali, avrà una serie di tappe nelle varie province pugliesi. Cosa è cambiato rispetto alla proposta del 2004? La produzione olearia pugliese – afferma il promotore dell’iniziativa, Massimo Occhinegro – «viaggia» in altre regioni, diventando prodotto italiano, «foraggiando» altre realtà produttive. Non è forse tempo di inziiare a promuovere la propria regione?


Scuola permanente dell’olio

Scuola permanente dell’olio

Sarà operativa a Milano, nell’ambito di Osa, Olio spazio aperto, nella sede dell’associazione nazionale delle Donne dell’Olio, in collaborazione con gli assaggiatori Umaoo e Onaoo. Il 28 aprile la presentazione, con Gabriella Stansfield, Alissa Mattei, Paola Fioravanti, Marcello Scoccia, Luigi Caricato, Valerio Marini, Giuseppe Capano e Giorgio Donegani


La guida (agli oli) di Unaprol

La guida (agli oli) di Unaprol

Ci scrive un lettore-produttore d'olio: mentre sfogliavo distrattamente la guida non ho potuto fare a meno di notare che molte delle aziende della mia regione presenti, di cui ho conoscenza diretta, avevano un comune denominatore: appartenere a Coldiretti. Se così fosse sarebbe un fatto gravissimo e distorsivo in quanto, evidentemente, la precondizione per entrare in guida è far parte di una certa organizzazione indipendentemente dalla bontà o meno dei prodotti selezionati.


Un campo collezione senza olivi

Un campo collezione senza olivi

Qualcuno dovrà dar conto ai contribuenti di come sono stati spesi oltre 800 mila euro di soldi pubblici? Sprechi e cattiva gestione del Cra-Oli, oltre a una mancanza di trasparenza. Dopo quattro anni, la realizzazione di un nuovo campo del germoplasma olivicolo non ha portato a risultati concreti. Perché questa denuncia? In una fase di piena riorganizzazione e ristrutturazione, è importante segnalare gli errori finora commessi, non fosse altro che per evitare di ripeterli


Omaggio a Giovanni Berlinguer

Omaggio a Giovanni Berlinguer

Già cinquant’anni fa aveva ben chiara la differenza tra una ruralità preindustriale - in cui la salubrità delle campagne era per massima parte solo potenziale - e una ruralità nuova che egli già scorgeva nell’incipiente esodo urbano, indotto da una domanda sempre più impellente di benessere fisico e psichico che solo un'agricoltura modernizzata era ed è in grado di raccogliere e soddisfare


Registro Sian per l’olio, novità

Registro Sian per l’olio, novità

Expertise. E’ stato presentato il nuovo registro telematico, obbligatorio dal primo luglio 2015 ma già utilizzabile in via facoltativa. Le informazioni dettagliate sui soggetti interessati alla tenuta del registro, su dove va compilato e con quale frequenza, su come cambia il registro ordinario di carico e scarico, ma anche su come iniziare a lavorare e altro ancora


Cosa non va nel Cra-Oli

Cosa non va nel Cra-Oli

Sprechi e cattiva gestione del bene pubblico. Il centro di collegamento tra ricerca e divulgazione agricola in ben 25 anni non ha mai funzionato. Recentemente è stato necessario effettuare interventi straordinari di diverse centinaia di migliaia di euro, tutti soldi pubblici. Perché accade tutto ciò? Riceviamo e pubblichiamo una lettera firmata, non anomima, con dettagliata documentazione fotografica


Tutti esperti, anche Sabina Guzzanti

Tutti esperti, anche Sabina Guzzanti

In due post pubblicati sulla propria pagina facebook, anche la nota attrice ora pontifica sulla Xylella fastidiosa. Non bastano i soliti presunti esperti. Fatalmente, l'artista punta il dito contro le coltivazioni intensive, responsabili di produre “un olio cattivo come quello spagnolo”, paventando nel contempo il rischio di avere olivi Ogm a opera della “famigerata Monsanto”


Olivi strappati dal suolo

Olivi strappati dal suolo

Le foto non lasciano spazio a equivoci. La devastazione è sotto gli occhi di tutti. Sono trascorsi un po’ di giorni prima di avere il tempo di assorbire il duro colpo. C’è un lato dell’agricoltura che pochi conoscono, e consiste nella perdita di ciò che si è pazientemente costruito. La testimonianza di Roberta Maccioni


La Xylella e gli sprechi della ricerca

La Xylella e gli sprechi della ricerca

Duro j'accuse da un ricercatore. Un articolo apparso sul quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno” mette il dito in una dolorosa piaga. Tutto vero, ma è bene non generalizzare. Non tutti sanno che alcuni dei ricercatori del Cra-Oli hanno pochissima autonomia e ancor meno libertà di azione. Non è una loro colpa se con una media di ben oltre un milione e mezzo di euro annuo nell'ultimo decennio non si sia giunti a qualcosa di concreto


L'olio contraffatto

L'olio contraffatto

Parole e parole. Ecco cosa si sono detti in materia di contrasto della contraffazione relativa agli oli di oliva nel corso dell’audizione della Commissione parlamentare di inchiesta sui fenomeni della contraffazione, della pirateria in campo commerciale e del commercio abusivo


Cosa succede in Coldiretti

Cosa succede in Coldiretti

Ci scrive, da Chiusi, Carlo F. Accame: penso che per capire il problema e trovare una soluzione sia necessario partire dall’agricoltore e dalle sue responsabilità. Perché l’agricoltore non sente la sua dignità? Senza la dignità non esercita le sue funzioni di analisi, di critica, di controllo e di proposta


L’olio combustibile

L’olio combustibile

Expertise. Al termine di un progetto che si è da poco concluso in Toscana, sono stati presentati gli esiti di una sperimentazione diretta a creare lo sviluppo di una filiera energetica innovativa, a base di oli vegetali. Resta qualcosa da migliorare, ma si hanno in compenso buone prospettive per cercare di favorire i piccoli produttori


La cultura, la cultura

La cultura, la cultura

Non sta bene fermarsi solo a produrre. Fare l’olio buono non è poi così difficile, può farlo chiunque segua le buone prassi di coltivazione in campo ed estrazione in frantoio. Ci vuole ben altro, oggi: un impegno nel creare e sviluppare conoscenze, estendendole a un vasto e variegato pubblico. L’esempio di un produttore siciliano: Giorgio Ruta


Tutta colpa di Coldiretti?

Tutta colpa di Coldiretti?

Scrive Giuseppe Rosso da Ragusa, olivicoltore e attuale consigliere di amministrazione del Consorzio di tutela dell'olio Dop Monti Iblei. Risponde Luigi Caricato


Sequestri d’olio inesistenti

Sequestri d’olio inesistenti

Tanto clamore mediatico e poi il nulla di fatto. Sembra che qualcuno abbia piacere a suscitare allarme. Resta da chiedersi a chi giova destabilizzare l’economia italiana. Ciò che stupisce, è che in questo gioco alla demonizzazione del comparto oleario siano coinvolte le stesse istituzioni. Il lato increscioso, è che le notizie risultate clamorosamente false non vengano di fatto smentite. Si tratta solo di errori?


Gli innamorati di Valerio Marini

Gli innamorati di Valerio Marini

Il giorno 14 febbraio si festeggia San Valentino. Gli innamorati di tutto il mondo si scambiano doni, ma c'è chi legge tale data con la giusta ironia e spensieratezza


La più bella recensione

La più bella recensione

Hanno avuto un grande consenso di pubblico, e tanti apprezzamenti, i molti video della serie “La ricetta degli ingredienti”, presentati da Coltura & Cultura a Olio Officina Food Festival. Nella gara alla migliore recensione ha vinto quella di Annamaria Murdocca intorno al videoclip “Le tribolazioni dei pomodorini siciliani”


<< | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | >>

INOLTRE
OLTRE

La Xylella fastidiosa in Corsica

AGRICULTURE.GOUV.FR

PARTNERS
Casa dell'Olivo Olea Donne dell'Olio Olio di Famiglia
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

Olivagione al femminile

La galleria fotografica che potete ammirare è di Stefano Triulzi. Le olive sono tutte di cultivar Taggiasca, proprietà di Ivano Brunengo. Siamo in Liguria. La donna che vedete, intenta a raccogliere i preziosi frutti che si tramuteranno in olio, non è una olivicoltrice ma un’antropologa del cibo: Giulia Ubaldi. "Vivere l’emozione della raccolta, è questo che ci permette di capire cosa sia e quanto valga una materia prima così fondamentale qual è l’olio ricavato dalle olive > Luigi Caricato

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI
DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 18 giugno 2019

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
  • Marocco
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Noureddine Ouazzani, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
La grande originalità degli extra vergini Dedicati

La grande originalità degli extra vergini Dedicati

La recensione di un olio dedicato alla pasta e proposto da Olitalia per il canale del food service. Un mix di cultivar italianeper un blend pensato espressamente per aiutare la ristorazione a scegliere l’olio giusto. Nel caso specifico, quello più adatto per ogni tipologia di pasta > Maria Carla Squeo

L'extra vergine Dop Garda Orientale dei Fratelli Turri

L'extra vergine Dop Garda Orientale dei Fratelli Turri

L'avete mai provato? È l'espressione delle olive Casaliva (nella quasi totalità: 60%) e, per la restante parte, Leccino, Pendolino, Raza e Moraiolo. L'azienda ha sede in un luogo altamente vocato, a Cavaion Veronese, nel Veneto > Silvia Ruggieri

RICETTE OLIOCENTRICHE
L’olio con gli asparagi

L’olio con gli asparagi

Un gustosissimo risotto, ecco una ricetta che ci porta a Cavaion Veronese, nel Veneto, in un territorio ben curato dove si ottiene il pregiatissimo olio Dop Garda. Così, per anticipare la Festa degli asparagi che si svolgerà dal 16 al 19 maggio, sappiamo ora cosa fare quando non si sa bene cosa inventarsi in cucina. La proposta dei Fratelli Turri a partire dal loro extra vergine dal gusto e dai profumi fini e delicati > Luigi Caricato

Costolette d'agnello irlandese con salsa di prezzemolo e timo

Costolette d'agnello irlandese con salsa di prezzemolo e timo

La Pasqua si avvicina e non ci si può sottrarre alle consuetudini. Questa volta l'Irlanda, attraverso Bord Bia, viene da noi, con una ricetta in cui tra l'altro anche l'olio extra vergine di oliva è presente. Tanti gli ingredienti, ma la carne, quella proposta in questa preparazione, è rigorosamente Irish, da animali allevati secondo la più autentica tradizione irlandese e che pascolano in piena libertà, alimentandosi per oltre l’80 per cento di erba fresca

EXTRA MOENIA
Stefano Bollani, un musicista nella Hall of Fame di Casa Menotti

Stefano Bollani, un musicista nella Hall of Fame di Casa Menotti

La cerimonia che si svolgerà sabato 13 luglio a Casa Menotti a Spoleto, lo vedrà come protagonista ricevendo il Premio Monini “Una Finestra sui Due Mondi” arrivato alla sua decima edizione

Frantoio Millennio e Leccino Millennio

Frantoio Millennio e Leccino Millennio

Sono le due nuove varietà di ulivo brevettate dall’Università di Pisa. Si tratta di cultivar che si contraddistinguono per i numerosi vantaggi in termini di produttività e qualità dell’olio rispetto alle varietà standard, date in concessione esclusiva a Co.Ri.Pro-Olivi di Pescia

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

Le ricette evo. L'olio buono in cucina

OOF 2019. A Olio Officina Festival 2019 grande risalto all'olio extra vergine di oliva come ingrediente. La scelta di una buona materia prima e l'attenzione a utilizzare al meglio l'olio da olive va incentivata sin da subito. La formazione è un buon punto di partenza. Cinzia Boschiero intervista Cristina Santagata

L'arte a Olio Officina Festival

OOF 2019. Cinzia Boschiero intervista la direttrice creativa del movimento culturale Arte da Mangiare, Ornella Piluso, nell'ambito dell'evento che si è celebrato a Milano dal 31 gennaio al 2 febbraio 2019

L' olio di sansa ha una grossa carta da giocare

OOF 2019. Nell'ambito di Olio Officina Festival, è stato presentato un interessante studio (commissionato da Pantaleo Spa e condotto dall'Università di Udine) su un olio che per tanti anni è stato trascurato ma che merita ben altra considerazione, anche in ragione dell'alto contenuto in acido oleico e al contenuto elevato di tocoferoli. Intervista al professor Lanfranco Conte

BIBLIOTECA OLEARIA
L’olio spiegato alle mie figlie

L’olio spiegato alle mie figlie

Un libro dell'oleologo Lorenzo Cerretani per le edizioni Olio Officina, da avere assolutamente con sé. Pensato per i giovanissimi, è adatto anche agli adulti. Un linguaggio semplice, proprio per questo utilissimo per apprendere tutto, ma proprio tutto, sull'olio da olive, il pregiato succo

L’assaggio delle olive da tavola

L’assaggio delle olive da tavola

Un libro che ci introduce alla degustazione delle olive da mensa, scritto da Roberto De Andreis, noto esperto di analisi sensoriale, fa parte del gruppo olive da tavola del Consiglio oleicolo internazionale. È inoltre presidente del Comitato Promotore Taggiasca Dop, nonché capo panel presso il Laboratorio chimico merceologico della Camera di Commercio Riviere di Liguria