Martedì 22 Gennaio 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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Cultori del buon cibo

Cultori del buon cibo

A Roma, al Teatro Il Bagaglino, la cerimonia della ventesima edizione del Premio del Museo delle Pase alimentari. Tra i premiati Luigi Caricato per il libro Libero olio in libero Stato, Enrico Vaime per il libro Cin cin, e Giancarlo Elia Valori, autore di Geopolitica del cibo. Premio alla carriera inoltre ad Antonino Gatto, presidente di Despar Italia, e Nicola Uccella, dell’Iresmo Foundation


Ci ha lasciati Giorgio Cardone

Ci ha lasciati Giorgio Cardone

A Monopoli, dove ha sede la prestigiosa Chemiservice, di cui il grande chimico dell’olio ne è stato fondatore e direttore, c’è un laboratorio d’eccellenza internazionalmente riconosciuto, che rappresenta la viva testimonianza di quanto sia possibile fare di concreto per il bene di un intero comparto produttivo. Ora, con lui, l’Italia perde un solido punto di riferimento


Agricoltori che offendono

Agricoltori che offendono

Si assiste a un preoccupante ritorno al fascismo in agricoltura. Non c’è più rispetto. E non c’è nemmeno la capacità di confrontarsi civilmente sui temi più controversi. Parole di fuoco, perfino maledizioni, per chi difende i dieci indagati dalla Procura di Lecce sul caso Xylella. Anche le importazioni di olio tunisino accendono gli animi. Le parole sono usate come arma contundente. Si spera soltanto che non si passi alla violenza fisica


La Xylella scatena odio

La Xylella scatena odio

Quel che sta accadendo è paradossale. Persone che non hanno studi specifici sono pronte a giudicare (e pesantemente) altre persone che invece hanno sicuramente qualcosa da dire, già solo per il fatto che sono studiosi e non opinionisti. Il caso del batterio che ha colpito gli olivi del Salento, sta portando verso un atteggiamento ostile nei confronti del mondo scientifico. In tutto ciò c’è anche l'atteggiamento della Procura di Lecce


Omaggio a Giacomo Tachis

Omaggio a Giacomo Tachis

E’ stato per oltre trent'anni il direttore tecnico di Antinori. Membro dell'Accademia dei Georgofili e prolifico collaboratore di riviste del settore vitivinicolo, è universalmente noto per aver creato tre fra i vini "supertuscan" più famosi al mondo: il Sassicaia, il Tignanello e il Solaia. E altri grandi vini, in Sardegna come in Sicilia. L’olio? Più vergine della Madonna


Il contrattacco alla Cbs sull'olio

Il contrattacco alla Cbs sull'olio

Meglio tardi che mai, direbbe il saggio. Certo è che il tentativo di replica al pessimo servizio del programma “60 Minutes”, tutto incentrato sulle indebite accuse di agromafia rivolte all’Italia olearia e all’intero sistema agroalimentare, giungono con netto ritardo. Emerge così l’immagine di un Paese al rallentatore. La lettera aperta al premier Renzi e ai ministri Martina e Guidi è una iniziativa della filiera olivicola e olearia. Resta da chiedersi il perché le Istituzioni abbiano finora taciuto, come pure il perché le organizzazioni di categoria non protestino direttamente esprimendo il proprio disappunto


La scomparsa di Enzo Fedeli

La scomparsa di Enzo Fedeli

Lascia un grande vuoto, i suoi studi sono stati fondamentali. E’ stato per molti un solido punto di riferimento. Sicuramente per il mondo dell’olio da olive, come pure per tutti gli altri grassi alimentari. Tra i suoi incarichi, la direzione della Stazione sperimentale per le industrie degli oli e dei grassi di Milano e della celeberrima "Rivista italiana delle sostanze grasse"


Che schifo!

Che schifo!

E’ così che Matteo Salvini, il leader leghista, scrive sul proprio profilo facebook, il pomeriggio del 25 gennaio, a proposito delle importazioni di oli da olive senza dazio dalla Tunisia. Risponde sullo stesso social Massimo Occhinegro, dando implicitamente dell’ignorante disinformato al noto politico


Forme dell’Olio 2016, i vincitori

Forme dell’Olio 2016, i vincitori

I risultati della terza edizione del concorso internazionale di packaging e innovazione, con la premiazione che avverrà nell’ambito di Olio Officina Festival a Milano. Vincono l’azienda italiana Olearia Fratelli De cecco per la sezione regalistica, e la spagnola Casa De Huebla per la sezione oli da scaffale e del canale Horeca. Premio speciale linea commerciale a Domenico Manca-San Giuliano, e originalità stilistica a Mia Italy


Olio italiano, sangue mafioso

Olio italiano, sangue mafioso

Illustre Ministro, inizia così una lettera che il presidente del Ceq, il Consorzio extra vergine di qualità, Elia Fiorillo, scrive a Maurizio Martina. Nel silenzio generale, si apre uno spiraglio di dignità, per il nostro Paese, con una voce che chiede conto alle Istituzioni italane di un silenzio incomprensibile dinanzi a troppe storture, screditamenti e attacchi. “Mi permetto di chiederLe – si legge nella lettera al capo del dicastero agricolo – se a suo parere gli americani al nostro posto avrebbero fatto altrettanto per screditare un loro settore di esportazione”


L’olio del Caffè Centrale

L’olio del Caffè Centrale

Ad Asolo i fratelli Botter, Lelle ed Ezio, sono all’opera in uno storico bar che rappresenta sin dalla sua fondazione un luogo di culto, frequentato da tanti ospiti locali, nazionali e stranieri. Non è solo un bar, è anche un crocevia di delizie. Vi si trova, in particolare, un olio extra vergine di oliva di gran pregio. I due instancabili fratelli, da grandi appassionati coltivatori quali sono, oltre a produrre bene, raccontano l’olio in tanti modi, lo vestono bene e lo propongono perfino nel loro listino con tante immagini a corredo


Gli auguri più belli

Gli auguri più belli

Tra le tante mail di auguri ricevute per queste festività tuttora in corso, abbiamo individuato nel genio creativo di Riccardo Stefanelli per Plum, l'idea che riteniamo senza alcun dubbio essere la più divertente e insolita, al punto da proporre una narrazione per immagini in sei distinti momenti


Olio superpolifenolico

Olio superpolifenolico

La qualità dell’oliva è il risultato di un benessere globale delle piante nell’ambiente circostante. Lo sostengono i giovani di Abitare i Paduli, alla loro quarta olivagione consecutiva. Quest’anno, tra l’altro, hanno prodotto un extra vergine superbo, rigorosamente made in Salento: superpolifenolico, ma anche polifonico. E’ un coro a più voci. Ed è stata – dicono – un’esperienza esaltante. A dimostrazione di come si possa dare il buon esempio, costruendo buone novelle


Natale perché

Natale perché

Hanno senso gli auguri collettivi e indiscriminati? Ha senso ancora considerare il Natale una terra di nessuno dove tutti possono disinvoltamente sentirsi parte attiva chiamata in causa? O non richiede piuttosto il Natale un atteggiamento dell'animo realmente rinnovato, non diciamo puro, ma almeno non sporcato da ipocrisia ed egoismi?


Preghiera dell'Olivicoltore

Preghiera dell'Olivicoltore

L’abbiamo ricevuta da un olivicoltore umbro che ha voluto restare anonimo. E’ stata scritta quest’anno, ed è un modo per rivolgersi a Colui che dall’alto tutto vede: per ringraziarlo. “Dammi la capacità di invecchiare / come un olivo”. “Dammi la libertà dell'olivo / che non ha bisogno di molto per vivere”


L'Italia è questa

L'Italia è questa

Non siamo un Paese per giovani agricoltori. La denuncia di Alessia Farina, di "Agricoltura in rivoluzione", è allarmante. Come si può essere competitivi in un Paese in cui il carico burocrativo grava in maniera esagerata? A che serve mantenere un apparato che contribusce solo ad affossare ogni ipotesi di speranza?


Io pianto perché

Io pianto perché

In un’Italia che non mette più a dimora olivi c’è chi vi crede ancora e non rinuncia. Salvatore Scuderi è tra questi, determinato e tenace nelle sue intenzioni. Siamo in Sicilia, con tanta voglia di agire. “Piantare ogni giorno un albero in più vuol dire lottare. Far nascere, far crescere una pianta – dice – vuol dire dare sostanza al nostro futuro”


Concorso packaging

Concorso packaging

Le Forme dell’olio, terza edizione. In gara per premiare gli oli extra vergini di oliva meglio vestiti. L’abbigliaggio, si sa, conta moltissimo. Si vende anche per le belle forme con cui una bottiglia d’olio extra vergine di oliva viene presentata sul mercato. Nulla va trascurato. E’ una iniziativa nell’ambito di Olio Officina Festival 2016


L’arte della saponeria

L’arte della saponeria

Storie di archeologia industriale. Tutto ebbe inizio a partire dall’olio. Si intuì che la grande quantità di olio scadente poteva essere utilizzato come materia prima per la fabbricazione dei saponi. Erano gli anni in cui iniziavano a sorgere, soprattutto nella città di Bari, importanti saponerie alimentate con forza motrice a vapore. La saponeria “G. S. L’Abbate” di Fasano, fondata da Giuseppe Sante tra il 1878 e il 1880, è l’unica fabbrica di saponi dell’Italia centro-meridionale (e forse anche dell’Italia settentrionale) giunta alla quinta generazione


La grande tradizione dei grani

La grande tradizione dei grani

Storie di archelogia industriale. Tutto si incentra sulla figura di Nazareno Strampelli, il fondatore della genetica agraria italiana. I suoi frumenti non appartengono solo al passato, continuano a vivere nei genotipi che ha creato, incrociati oggi con altri frumenti. Le sue creazioni sono state le più coltivate in Spagna e Argentina, da dove si sono riversate attraverso il mercato delle esportazioni in gran parte dell’America del nord e dell’Europa. Rieti ha dominato la scena mondiale, ma in pochi lo sanno


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INOLTRE
OLTRE

La Xylella fastidiosa in Corsica

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LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

Olivagione al femminile

La galleria fotografica che potete ammirare è di Stefano Triulzi. Le olive sono tutte di cultivar Taggiasca, proprietà di Ivano Brunengo. Siamo in Liguria. La donna che vedete, intenta a raccogliere i preziosi frutti che si tramuteranno in olio, non è una olivicoltrice ma un’antropologa del cibo: Giulia Ubaldi. "Vivere l’emozione della raccolta, è questo che ci permette di capire cosa sia e quanto valga una materia prima così fondamentale qual è l’olio ricavato dalle olive > Luigi Caricato

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI
DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 15 gennaio 2019

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
  • Marocco
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Noureddine Ouazzani, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Riviera Garda Classico Chiaretto

Riviera Garda Classico Chiaretto

Non solo per l’olio, il Garda è altrettanto apprezzato anche per i suoi vini, il chiaretto in particolare fa la sua bella figura. Come per esempio quello prodotto da Il Roccolo, profumi fruttati e floreali, gusto fresco, fine e sapido

Non solo biologico, anche biodinamico

Non solo biologico, anche biodinamico

È l’extra vergine del Podere Forte, un Dop Terra di Siena che poggia sugli elementi cardine del germoplasma olivicolo toscano, ovvero la triade varietale Frantoio, Moraiolo, Leccino, unitamente a una parte di Olivastra Seggianese. Un olio a tutto tondo, versatile, dal fruttato medio > Maria Carla Squeo

RICETTE OLIOCENTRICHE
Felafel con hummus ai tre oli

Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Traguardi importanti per l'Olio San Giuliano

Traguardi importanti per l'Olio San Giuliano

Ottenuta l'ambita certificazione conosciuta come Sistema per la rintracciabilità nella filiera agroalimentare, la nota azienda sarda di Alghero, molto apprezzata per i suoi oli extra vergini di oliva, festeggia il coronamento di un importante e concreto riconoscimento 

Esiste un turismo esperienziale. L’olivicoltura ligure ne è pienamente coinvolta

Esiste un turismo esperienziale. L’olivicoltura ligure ne è pienamente coinvolta

A Genova è stato presentato il nuovo libro di Umberto Curti, incentrato su una forma nuova e del tutto inedita di turismo, molto utile per chi intenda valorizzare al meglio il territorio. L stesso tema sarà affrontato sabato 2 febbraio a Milano, in occasione di Olio Officina Festival

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

Il racconto di Olio Officina Festival 2018

A Milano, dall'1 al 3 febbraio 2018, con tema portante "Io sono un albero". Le emozioni attraverso le immagini di una tre giorni interamente dedicata all'olio da olive e ai condimenti

Cosa succede alle olive in frantoio

L'arrivo delle olive in frantoio, in un video amatoriale in cui si racconta - per immagini e suoni originali, senza alcun montaggio - il processo di produzione. Il frantoio, il più importante, grande ed efficiente in Sicilia, si trova a Sciacca, proprietà della famiglia Bono e dell'azienda conosciuta e apprezzata per i suoi oli a marchio Bonolio

In attesa di Olio Officina Festival 2019

L'ottava edizione di OOF 2019 è in programma a Milano nei giorni 31 gennaio, 1 e 2 febbraio 2019, presso il Palazzo delle Stelline, in corso Magenta 61. Mentre fervono i preparativi, ecco alcune immagini del festival. Il tema portante del prossimo appuntamento è NOSTRA SIGNORA PUBBLICITÀ, ovvero come comunica e si promuove l'olio da olive.

BIBLIOTECA OLEARIA
L’olivo nell'area mediterranea

L’olivo nell'area mediterranea

Olive Tree in the Mediterranean Area. A Mirror of the Tradition and the Biotechnological Innovation. La tradizione, l'innovazione biotecnologica. È su questi piani che si delinea il volume di cui è autrice principale, e curatrice, Anarita Leva. È un libro che si prospetta davvero interessante per l'industria vivaistica, nonché per quella agrobiotecnologica e cosmetica, oltre che a tutti coloro che sono sempre più legati alla crescente domanda di prodotti naturali e al richiamo dei polifenoli intesi come antiossidanti e stabilizzanti naturali degli alimenti

OOF International Magazine numero 5

OOF International Magazine numero 5

Una monografia interamente dedicata all’arte e alla scienza del blending e agli extra vergini a misura dei mercati. Ogni numero un tema specifico. È la rivista trimestrale cartacea di Olio Officina, in edizione bilingue italiano/inglese