Lunedì 25 Marzo 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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Il documento dell’accordo

Il documento dell’accordo

Abbiamo sentito parlare da decenni della necessità di un Piano olivicolo nazionale. Speranze sempre deluse,ma ora sembra che si stia muovendo qualcosa. Sembra, visto quel che si legge dalla lettera che le organizzazioni di categoria hanno inviato al ministro Martina


La disfatta italiana

La disfatta italiana

Gli storici enti deputati alla ricerca olivicola e olearia stanno via via scomparendo. Tale involuzione si sta compiendo – come si legge in una amara lettera giunta in Redazione – con una incoerente "logica" di risparmio, che viene applicata a seconda dei casi e che qualcuno, come l’ex Istituto di elaiotecnica di Città Sant’Angelo, deve pagare per far quadrare i conti imposti dalla legge del 23 dicembre


In difesa dell’Istituto di Elaiotecnica

In difesa dell’Istituto di Elaiotecnica

La storica sede scientifica di Città Sant’Angelo, di ciò – per intenderci – che ancora resta del glorioso ente che ha dato luogo negli anni alla migliore ricerca nel campo degli oli da olive e delle olive da tavola, è destinata purtroppo a concludersi. Tutto ciò rientra nella beffarda bozza dell’infausto Piano di rilancio concepito da qualche improvvisato. Olio Officina esprime piena solidarietà al personale del Cra-Oli e stigmatizza l’insensatezza di quanti vogliono scientemente distruggere il Paese facendolo regredire


La Puglia va incontro all’Igp

La Puglia va incontro all’Igp

E’ la regione regina, ineguagliabile. Lo dimostra l’enorme quantità di testi a lei dedicati. Anche se oggi è al centro dell’attenzione per via dei tanti sproloqui riguardanti la Xylella, resta un solido punto di riferimento, oltre che un bacino di approvigionamento per tutte le regioni. Esistono tre macroaree principali, ma la vera risorsa è negli elementi congiuntivi che ne costituiscono il punto di forza. La sintesi ideale è nella varietà Coratina e nelle cultivar Ogliarola


Ori d’Italia e del Mediterraneo

Ori d’Italia e del Mediterraneo

L’Oro d’Italia è un premio nazionale, giunto con successo alla sua sesta edizione. Accanto a esso, c’è anche un’altra importante vetrina: il premio internazionale "L'Oro del Mediterraneo”. Chi vi partecipa trova la professionalità del gruppo di Olea. Si tratta degli unici due concorsi, di grande livello e garanzia piena sui risultati, organizzati integralmente da una associazione di assaggiatori tra le più importanti e prestigiose


Xylella fastidiosa, adesso basta!

Xylella fastidiosa, adesso basta!

Non se ne può più. Ci scrive Antonio Barletta, dell’azienda agricola “PurOstuni”, lamentando l’eccesso di comunicazione intorno a una questione diventata ormai puro folclore. Si passa dagli ambientalisti pronti a difendere gli olivi, salvo poi permettere lo scempio del fotovoltaico in ogni dove in nome dell’energia green, a politici in cerca di affannosa visibilità, fino alle associazioni di categoria che profetizzano soluzioni, ma dimenticano di essere loro stesse artefici dell’incuria nelle aree in cui il batterio si è manifestato


L’Italia olearia 2014

L’Italia olearia 2014

La relazione annuale del presidente dell’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio di Spoleto, in cui si da’ notizia delle attività svolte nel corso dello scorso anno, è stata nel contempo l’occasione - da parte del professor Riccardo Gucci - di ritrarre, in maniera oggettiva, il volto dell’Italia contemporanea: "L’olivicoltura nella considerazione di molti è un settore immobile e legato per definizione alla tradizionalità dei processi e dei prodotti. Questa non è un’immagine fedele della realtà"


Puglia, l’olio come il vino

Puglia, l’olio come il vino

Esiste l’Igt Puglia per le produzioni enoiche regionali, non esiste ancora l’Igp Puglia per rappresentare unitariamente gli oli. Il Comitato promotore intende muoversi proprio in tal senso, colmando una lacuna grave e incomprensibilmente irrisolta. Per valorizzare l’intero territorio, lo strumento dell’Igp resta l’unica possibilità per il grande rilancio


L’accordo produzione-industria

L’accordo produzione-industria

Non è stato facile, ma è stato inevitabile. Non può esserci d’altra parte futuro senza alcun tentativo di coesione. In relazione allo stanziamento dei venti milioni di euro destinati al tanto atteso Piano olivicolo nazionale, le associazioni del comparto olivicolo-oleario sottoscrivono un'intesa storica per il riassetto del settore


La Puglia in 32 scatti

La Puglia in 32 scatti

Un viaggio tra colori e luci meridiane venerdì 7 maggio, nel Cluster Cereali e tuberi a Expo. Una mostra fotografica di Carlos Solito nell’ambito del grande progetto “Nel nome del padre, storie di grano e di terra”, promosso da Casillo Group


Le Donne dell’Olio fanno Scuola

Le Donne dell’Olio fanno Scuola

E’ stata presentata a Milano, nella sede di Osa, la Scuola permanente dell’olio. Il futuro a quanto pare ha un tocco femminile. Sul fronte della formazione, c’è molta strada ancora da fare. Senza una preparazione che parta da una visione corretta, non potranno mai esserci consumi di qualità


Il dono dell’olivo

Il dono dell’olivo

Vi ricordate i tanti alberi abbattuti dal vento in Toscana, lo scorso marzo? Ad Asciano un gruppo di ex allievi della scuola elementare, classe 1972, hanno pensato bene di rendere omaggio con una giovane pianta quale auspicio di lunga vita


Olio Igp Puglia, passi avanti

Olio Igp Puglia, passi avanti

E’ stata accolta con convinzione, all’incontro di Crispiano, la proposta di istituire una Indicazione Geografica Protetta per rilanciare l’olio pugliese. Secondo l’assessore alla risorse agroalimentari della Regione, Fabrizio Nardoni, c’è pure la possibilità di usufruire di fondi specifici, ma la vera scommessa è andare avanti al di là da ogni possibile contributo


Il report Icqrf sulle frodi

Il report Icqrf sulle frodi

E’ stato pubblicato il resoconto degli oltre 36 mila controlli effettuati nel 2014 dall’Ispettorato Centrale Repressione Frodi. E’ utile leggerlo per capire l’entità dei fenomeni frodi e sofisticazioni. Così si scopre che nonostante la grande enfasi delle comunicazioni negative, nel settore oleario solo il 4,9 per cento dei campioni di oli analizzati risulta irregolare


Verso l’olio Igp Puglia

Verso l’olio Igp Puglia

Gli appuntamenti che coinvolgono gli operatori del settore si stanno susseguendo. L’iniziativa, nata dal basso, con adesioni che si aprono a tutte le figure professionali, avrà una serie di tappe nelle varie province pugliesi. Cosa è cambiato rispetto alla proposta del 2004? La produzione olearia pugliese – afferma il promotore dell’iniziativa, Massimo Occhinegro – «viaggia» in altre regioni, diventando prodotto italiano, «foraggiando» altre realtà produttive. Non è forse tempo di inziiare a promuovere la propria regione?


Scuola permanente dell’olio

Scuola permanente dell’olio

Sarà operativa a Milano, nell’ambito di Osa, Olio spazio aperto, nella sede dell’associazione nazionale delle Donne dell’Olio, in collaborazione con gli assaggiatori Umaoo e Onaoo. Il 28 aprile la presentazione, con Gabriella Stansfield, Alissa Mattei, Paola Fioravanti, Marcello Scoccia, Luigi Caricato, Valerio Marini, Giuseppe Capano e Giorgio Donegani


La guida (agli oli) di Unaprol

La guida (agli oli) di Unaprol

Ci scrive un lettore-produttore d'olio: mentre sfogliavo distrattamente la guida non ho potuto fare a meno di notare che molte delle aziende della mia regione presenti, di cui ho conoscenza diretta, avevano un comune denominatore: appartenere a Coldiretti. Se così fosse sarebbe un fatto gravissimo e distorsivo in quanto, evidentemente, la precondizione per entrare in guida è far parte di una certa organizzazione indipendentemente dalla bontà o meno dei prodotti selezionati.


Un campo collezione senza olivi

Un campo collezione senza olivi

Qualcuno dovrà dar conto ai contribuenti di come sono stati spesi oltre 800 mila euro di soldi pubblici? Sprechi e cattiva gestione del Cra-Oli, oltre a una mancanza di trasparenza. Dopo quattro anni, la realizzazione di un nuovo campo del germoplasma olivicolo non ha portato a risultati concreti. Perché questa denuncia? In una fase di piena riorganizzazione e ristrutturazione, è importante segnalare gli errori finora commessi, non fosse altro che per evitare di ripeterli


Omaggio a Giovanni Berlinguer

Omaggio a Giovanni Berlinguer

Già cinquant’anni fa aveva ben chiara la differenza tra una ruralità preindustriale - in cui la salubrità delle campagne era per massima parte solo potenziale - e una ruralità nuova che egli già scorgeva nell’incipiente esodo urbano, indotto da una domanda sempre più impellente di benessere fisico e psichico che solo un'agricoltura modernizzata era ed è in grado di raccogliere e soddisfare


Registro Sian per l’olio, novità

Registro Sian per l’olio, novità

Expertise. E’ stato presentato il nuovo registro telematico, obbligatorio dal primo luglio 2015 ma già utilizzabile in via facoltativa. Le informazioni dettagliate sui soggetti interessati alla tenuta del registro, su dove va compilato e con quale frequenza, su come cambia il registro ordinario di carico e scarico, ma anche su come iniziare a lavorare e altro ancora


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INOLTRE
OLTRE

La Xylella fastidiosa in Corsica

AGRICULTURE.GOUV.FR

PARTNERS
Casa dell'Olivo Olea Donne dell'Olio Olio di Famiglia
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

Olivagione al femminile

La galleria fotografica che potete ammirare è di Stefano Triulzi. Le olive sono tutte di cultivar Taggiasca, proprietà di Ivano Brunengo. Siamo in Liguria. La donna che vedete, intenta a raccogliere i preziosi frutti che si tramuteranno in olio, non è una olivicoltrice ma un’antropologa del cibo: Giulia Ubaldi. "Vivere l’emozione della raccolta, è questo che ci permette di capire cosa sia e quanto valga una materia prima così fondamentale qual è l’olio ricavato dalle olive > Luigi Caricato

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI
Alfonso Pascale
L'INCURSIONE

ALFONSO PASCALE

DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 19 marzo 2019

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
  • Marocco
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Noureddine Ouazzani, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Il vino della settimana: Falanghina del Sannio 2017, di Mastrobernardino

Il vino della settimana: Falanghina del Sannio 2017, di Mastrobernardino

Da una cantina di riferimento della Campania, un vino non pienamente espresso a livello olfattivo, ma decisamente più convincente al gusto, per acidità e corpo, sapidità e rotondità > Enrico Rana

Il vino della settimana: Barabàn 2016, di Fattoria Eolia

Il vino della settimana: Barabàn 2016, di Fattoria Eolia

Un Cabernet delle Venezie 2015 tipico e di ottima beva. Intenso all’esame olfattivo e dal sapore svanisce in poco tempo ma che nel complesso risulta piacevole e caratteristico, con note di frutta rossa.  > Enrico Rana

RICETTE OLIOCENTRICHE
Felafel con hummus ai tre oli

Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Le colture no food?

Le colture no food?

L'altra via dell'agricoltura. Esiste ORA un network internazionale, denominato Panacea, nato per diffondere la conoscenza delle colture non alimentari tra gli agricoltori e favorire di conseguenza i principi della bioeconomia. C'è spazio per bioplastiche ottenute da scarti agricoli, lubrificanti, materiali da costruzione, prodotti farmaceutici, bioenergia, biocarburanti. Il tutto derivante da piante oleaginose (camelina, ricino), lignocellulosiche (canapa, canna comune), carboidrati (sorgo, barbabietola da zucchero) e tante altre colture > Marcello Ortenzi

Un inedito touchpoint per interagire con la clientela

Un inedito touchpoint per interagire con la clientela

Innovazioni. Fratelli Carli, la storica azienda olearia ligure, entra nel mondo digical - neologismo generato dalla crasi tra le parole “digital” e “physical” -  e allarga il numero di punti di contatto con la propria clientela. Dopo la vendita per corrispondenza, l’e-commerce e la catena retail degli Empori, l’azienda potenzia il proprio percorso verso l’omnicanalità e lancia a Monza il prototipo di self-machine refrigerata, dedicata ai piatti tipici della propria regione

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

Le ricette evo. L'olio buono in cucina

OOF 2019. A Olio Officina Festival 2019 grande risalto all'olio extra vergine di oliva come ingrediente. La scelta di una buona materia prima e l'attenzione a utilizzare al meglio l'olio da olive va incentivata sin da subito. La formazione è un buon punto di partenza. Cinzia Boschiero intervista Cristina Santagata

L'arte a Olio Officina Festival

OOF 2019. Cinzia Boschiero intervista la direttrice creativa del movimento culturale Arte da Mangiare, Ornella Piluso, nell'ambito dell'evento che si è celebrato a Milano dal 31 gennaio al 2 febbraio 2019

L' olio di sansa ha una grossa carta da giocare

OOF 2019. Nell'ambito di Olio Officina Festival, è stato presentato un interessante studio (commissionato da Pantaleo Spa e condotto dall'Università di Udine) su un olio che per tanti anni è stato trascurato ma che merita ben altra considerazione, anche in ragione dell'alto contenuto in acido oleico e al contenuto elevato di tocoferoli. Intervista al professor Lanfranco Conte

BIBLIOTECA OLEARIA
L’assaggio delle olive da tavola

L’assaggio delle olive da tavola

Un libro che ci introduce alla degustazione delle olive da mensa, scritto da Roberto De Andreis, noto esperto di analisi sensoriale, fa parte del gruppo olive da tavola del Consiglio oleicolo internazionale. È inoltre presidente del Comitato Promotore Taggiasca Dop, nonché capo panel presso il Laboratorio chimico merceologico della Camera di Commercio Riviere di Liguria

OOF International Magazine numero 7

OOF International Magazine numero 7

Anche l'edizione invernale della rivista trimestrale di Olio Officina ha avuto un vasto consenso, presentata in esclusiva nell'ambito di Olio Officina festival 2019 e di cui abbiamo avuto più occasioni per scriverne. Il tema portante? L’olio a fumetti. Nuovi stili, nuovi linguaggi. Il consiglio è di abbonarsi e non perdere nessuno dei numeri. È possibile anche richiedere i numeri arretrati