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Coldiretti ieri e oggi

In due video l’anima profonda di Coldiretti. In uno si da’ notizia del Congresso dei Coltivatori diretti svoltosi a Roma nel marzo1953. Nel secondo video uno spot della nota organizzazione risalente al 2013

Alfonso Pascale

Coldiretti ieri e oggi

 

Vedete questo video (QUI) e capirete perché ancora oggi i cappellini gialli della Coldiretti provocano sentimenti nostalgici e fanno chiudere un occhio (o meglio, tutt'e due) sulle malefatte di questa organizzazione.

Se volete una prova concreta della mutazione antropologica della Coldiretti da "partito contadino" associato alla Dc ad agenzia di servizi ormai priva di ogni funzione di rappresentanza sociale, guardate questa pubblicità (QUI).

Il mercato contadino è solo un pretesto. L'agricoltore con il cappellino e il grembiule colorati di giallo è una mera comparsa. Il logo della Coldiretti è solo un richiamo nostalgico a qualcosa che non esiste più. E sotto i prodotti agricoli ci sono i moduli per fare le pratiche del CAF e del patronato. Insomma, il cosiddetto "chilometro zero" si risolve in una furbesca pantomima a spese dei contribuenti, in cui il produttore e il consumatore non sono affatto i protagonisti, ma semplicemente gli utili idioti per un affare che non li riguarda!

Alfonso Pascale - 17-08-2015 - Tutti i diritti riservati

COMMENTI

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amedeo alpi

10:01 | 19 agosto 2015

Eccellente l'idea del confronto dei video (certo, l'Italia era diversa, ma la "deriva" della Coldiretti non si spiega con il passare del tempo) e ottimo il breve articolo di Pascale.

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