Giovedì 17 Agosto 2017 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > italia

Effetti del negazionismo

Le azioni di quanti hanno cavalcato strumentalmente la questione Xylella fastidiosa portò, due anni fa, a distorcere il significato del messaggio espresso dal ricercatore del Cnr Donato Boscia, attribuendogli la volontà e la richiesta di abbattere un milione di piante, oltre a farne bersaglio di linciaggio mediatico e oggetto di attenzioni di carattere giudiziario. Oggi, le amare riflessioni del presidente di Aprol Lecce

Pantaleo Greco

Effetti del negazionismo

Circa due anni fa, era il 5 marzo 2015, nel corso di un forum tenutosi a Lecce Donato Boscia, ricercatore del CNR impegnato in prima linea nello studio dell’epidemia di Xylella, pressato dalle domande dei giornalisti che chiedevano “numeri”, disse che, in mancanza di dati ufficiali, combinando le osservazioni di campo e le segnalazioni della rete di tecnici salentini con cui era in contatto, era verosimile che il territorio provinciale interessato dall’infezione fosse del 10% circa, corrispondente ad un milione di olivi.

Numeri suscettibili di importanti oscillazioni, che aiutavano a dare un’idea della magnitudo del fenomeno, fino ad allora fuorviata dalle poche centinaia dei rapporti ministeriali, che però attingevano non dall’inventario delle piante infette ma dal monitoraggio effettuato per delimitare le zone esenti.

Nonostante lo scopo fosse di dimostrare che l’ampiezza del fenomeno era ormai troppo ampia per pensare ad un intervento definitivo di “eradicazione”, e che invece da quei numeri bisognava partire per pensare ad una gestione condivisa ma razionale del fenomeno,la prevenzione e la strumentalizzazione di ben note frange negazioniste portò a distorcere il significato di quel messaggio, attribuendo al ricercatore la volontà e la richiesta di abbattere un milione di piante, a farne un bersaglio di linciaggio mediatico ed oggetto di attenzioni di carattere giudiziario.

Oggi, a due anni di distanza, leggiamo che il dirigente del dipartimento agricoltura della Regione Puglia parla di 10 milioni di piante infette e di un miliardo di danni.
Ogni commento è puramente superfluo.

Pantaleo Greco - 03-04-2017 - Tutti i diritti riservati

Pantaleo Greco

Presidente Aprol Lecce

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Think green

Think green

Un mix di olive di diverse cultivar rendono l'olio dell'Oleificio Angelo Coppini di Terni, un cento per cento italiano, un extra vergine versatile e armonico, dal gusto rotondo > Maria Carla Squeo

RICETTE OLIOCENTRICHE
L'apertivo insolito

L'apertivo insolito

La cipolla egiziana ligure marinata, le olive Taggiasche e l’olio extra vergine di oliva Dop Riviera Ligure. Ed è fatta. Ovvero: quando l'essenziale rende appetibile il necessario > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Concedersi il tempo per star bene con se stessi

Concedersi il tempo per star bene con se stessi

Alla Terme della Versilia, presso l'Hotel Villa Undulna, a Cinquale, ci sono tutte le occasioni per ritemprarsi all'interno della spa, e non solo durante l'estate. Una grande attrazione la esercitano in particolare due preziosi elementi della natura, con le loro virtù terapeutiche: l’acqua salsobromoiodica e la torba del vicino lago di Massaciuccoli > Maria Carla Squeo

GIRO WEB
Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

L’olio d’alta quota

In giugno, sabato 10, la presenza del movimento culturale Tree Dream da Peck, nel tempio della gastronomia. Il dialogo tra Luigi Caricato e Flavio Lenardon

BIBLIOTECA OLEARIA
La dinastia olearia dei Guarini

La dinastia olearia dei Guarini

In Puglia sono stati un solido punto di riferimento, e tutt’oggi sono operativi su più fronti. In un libro di Achille Colucci, e a cura di Rosa del Vecchio, viene ripercorsa la goriosa storia della Oleifici Fasanesi > Maria Carla Squeo