25 Agosto 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > italia

Federconsorzi, Coldiretti e M5S

L’emendamento presentato dai parlamentari grillini, di cui è primo firmatario l'on. Gallinella, è del tutto analogo a quelli presentati in occasione delle precedenti leggi di stabilità poiché è teso a riconoscere i presunti crediti di Federconsorzi. Se il M5S dovesse insistere nella sua richiesta, come pare emerga dalla lettera ricevuta, perché meravigliarsi se l’opinione pubblica insorge per denunciare un atto di ripugnante clientelismo?

OO M

Federconsorzi, Coldiretti e M5S

Spetta.le redazione , qualche giorno fa ho letto questo vostro articolo in merito all'oggetto "I 5 Stelle regalano 40 milioni di euro per il fallimentare carrozzone Federconsorzi, l'indignazione di Cia-Agricoltori Italiani" e vorrei far presente che l'emendamento in oggetto avrebbe chiuso il contenzioso pagando le giuste pendenze nei confronti dei dipendenti senza null'altro aggiungere ed evitando tentativi di appropriarsi del 'tesoretto" e forse questo il motivo per il quale il Governo ha dato parere contrario.

L'emendamento è chiaro (e lo allego) pertanto non capiamo le obiezioni avute.

Spero che vogliate pubblicare questa nota.

Cordiali Saluti
Filippo Gallinella

 

Gentilissimo Filippo Gallinella,

grazie per averci scritto e dato evidenza a un lato oscuro della politica italiana. La questione Federconsorzi è molto complessa e grave, quanto allo stesso tempo poco conosciuta e poco indagata, anche perché nel nostro Paese ci si dimentica delle responsabilità di chi ha affossato il comparto agricolo e così tutte le forze politiche cedono, per sudditanza o complicità, alle volontà delle lobby.

Ho chiesto una risposta più eloquente, a una tra le voci più autorevoli e qualificate in Italia, lo storico dell'agricoltura Alfonso Pascale, che conosce molto bene la brutta vicenda di Federconsorzi.

Un cordiale saluto

Luigi Caricato

 

E’ davvero sorprendente che il M5S – una formazione politica costituitasi da pochissimi anni con intenzioni moralizzatrici - si presti a manovre che riguardano partite politiche della prima Repubblica e ormai comprese in un capitolo, per nulla edificante, della storia dell’agricoltura italiana.
I tentativi effettuati a più riprese, in occasione delle precedenti leggi di stabilità, di riconoscere i presunti crediti spettanti alla ex Federconsorzi a titolo di compenso per l’attività di gestione degli ammassi obbligatori dei prodotti agricoli sono stati sventati da una forte opposizione del mondo agricolo con due argomenti inoppugnabili:

1) quell’attività di gestione risale agli anni dell’immediato secondo dopoguerra ed è stata abbondantemente ripagata dalle condizioni di ingiustificato privilegio e scandaloso favore accordate dai governi dell’epoca all’organismo federconsortile;

2) la Federconsorzi non esiste più perché è stata sciolta ai sensi dell’art. 5, secondo comma, della legge n. 410 del 1999.

E’, pertanto, del tutto incomprensibile la nomina effettuata dall’ex ministro delle Politiche agricole, Giancarlo Galan, di un commissario e di un sub-commissario di una inesistente Federconsorzi nelle persone di Andrea Baldanza e Paolo Venuti.

L’emendamento presentato in questi giorni dai parlamentari del M5S (primo firmatario on. Gallinella) è del tutto analogo a quelli presentati in occasione delle precedenti leggi di stabilità poiché è teso a riconoscere i presunti crediti.

La circostanza dell’indicazione delle pendenze relative al personale non attenua il carattere di detto riconoscimento. E’ inevitabile che se una legge dello Stato riconosce un presunto credito, si apre la stura per tutti i presunti crediti. Ma l’agricoltura italiana, che versa in una condizione di gravissima difficoltà, ha ben altre priorità che destinare regalie a organizzazioni di parte.

Se il M5S dovesse insistere nella sua richiesta, come pare emerga dalla lettera, perché meravigliarsi se l’opinione pubblica insorge per denunciare un atto di ripugnante clientelismo?

Alfonso Pascale

OO M - 10-12-2017 - Tutti i diritti riservati

OO M

OO M è l'acrostico di Olio Officina Magazine. Tutti gli articoli o le notizie contrassegnate con tale sigla rimandano ai vari collaboratori del giornale on line.

ULTIMI
Luigi Caricato
L'INCURSIONE

LUIGI CARICATO

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Il Dop Riviera Ligure Riviera di Levante Olea albero della vita

Il Dop Riviera Ligure Riviera di Levante Olea albero della vita

Prodotto da Lucchi & Guastalli a Santo Stefano Magra, in provincia di La Spezia. I meriti di Marco Lucchi?Aver avuto un ruolo importante nella rinascita dell’olivicoltura del Levante ligure e di essere “l’uomo che ha sconfitto la taggiasco dipendenza” > Francesco Bruzzo

RICETTE OLIOCENTRICHE
L’olio con gli asparagi

L’olio con gli asparagi

Un gustosissimo risotto, ecco una ricetta che ci porta a Cavaion Veronese, nel Veneto, in un territorio ben curato dove si ottiene il pregiatissimo olio Dop Garda. Così, per anticipare la Festa degli asparagi che si svolgerà dal 16 al 19 maggio, sappiamo ora cosa fare quando non si sa bene cosa inventarsi in cucina. La proposta dei Fratelli Turri a partire dal loro extra vergine dal gusto e dai profumi fini e delicati > Luigi Caricato

EXTRA MOENIA
Il successo di Carapelli for Art 2019 porta nuovo valore

Il successo di Carapelli for Art 2019 porta nuovo valore

Anche la seconda edizione del concorso è andata molto bene. Si è registrato infatti uno straordinario numero di candidature, oltre a un altissimo livello delle opere candidate. C'è grande attesa: i vincitori saranno annunciati nel mese di settembre. Il montepremi complessivo messo in palio dal concorso è di 12 mila euro, suddivisi tra le categorie "Open" e "Accademia"

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

Le ricette evo. L'olio buono in cucina

OOF 2019. A Olio Officina Festival 2019 grande risalto all'olio extra vergine di oliva come ingrediente. La scelta di una buona materia prima e l'attenzione a utilizzare al meglio l'olio da olive va incentivata sin da subito. La formazione è un buon punto di partenza. Cinzia Boschiero intervista Cristina Santagata

BIBLIOTECA OLEARIA
Il codice sensoriale olio di oliva

Il codice sensoriale olio di oliva

È il libro del tecnologo alimentare William Loria, edito dal Centro Studi Assaggiatori. Un manuale di sole 96 pagine in cui si condensa un sapere essenziale > Maria Carla Squeo