Sabato 20 Aprile 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > italia

I conflitti sulla Xylella

Duro attacco dell’Associazione Libero Comitato Anti-Xylella dell’Alto Salento nei confronti della Regione Puglia: il batterio continua a farla da padrona grazie agli “equivoci “ del presidente Emiliano. I tecnici e i ricercatori della'associazione ci hanno fatto notare dimenticanze quale l’assenza di riferimento agli “innesti” quale unica pratica realizzabile per tentare di salvare la Piana degli olivi monumentali, e si è vaghi anche sulla ricostruzione del patrimonio olivicolo attraverso il reimpianto

OO M

I conflitti sulla Xylella

Il Presidente Emiliano dice: “ ….la lotta alla xylella non è un’emergenza da combattere con la gestione commissariale, perché la protezione civile non interviene in queste materie, purtroppo è accaduto e non ha funzionato”.

Presidente come la dovremmo combattere la Xylella, con l’ultimo illeggibile decreto emanato dalla Regione? Per chi riesce a leggerlo, per tutte le Aziende Agricole ed Amministrazioni Locali che dovrebbero attuarlo si apre un mondo di dubbi ed il primo fra tutti è: ma la Regione è realmente interessata a combattere la Xylella o cerca solo di tentare di costruirsi degli alibi? In fondo qualcosa è stata scritta, il batterio è stato riconosciuto e la necessità di eradicare il batterio pure.

I tecnici ed i ricercatori della nostra associazione ci hanno fatto notare dimenticanze quale l’assenza di riferimento agli “innesti” quale unica pratica realizzabile per tentare di salvare la Piana degli Olivi Monumentali, e si è vaghi anche sulla ricostruzione del patrimonio olivicolo attraverso il reimpianto. Non sono chiari i requisiti del personale Arif coinvolto nella battaglia alla Xylella, né l’adeguatezza numerica dello stesso.

La fascia infetta viene abbandonata ed i trattamenti fitosanitari restano obbligatori in fascia di contenimento e cuscinetto con un grande problema ancora irrisolto: le aziende biologiche continuano ad non avere agrofarmaci autorizzati ed efficaci. Solo l’olivicoltura convenzionale dovrebbe con i suoi trattamenti combattere la Xylella? E l’olivicoltura biologica cosa dovrebbe fare: stare a guardare la sua distruzione e contribuire a quella dell’olivicoltura tutta? Possiamo dire che il decreto che vorrebbe combattere la Xylella, dopo gli “equivoci”, non è all’altezza del disastro paesaggistico ed economico e ambientale che dovrebbe affrontare.

L’Assessore all’Agricoltura Leonardo di Gioia chiede di stornare “un pezzo del Piano di Sviluppo Rurale per destinarlo alla ricostruzione del potenziale produttivo”. Ma come ci può confortare questa affermazione quando lo stesso Piano di Sviluppo Rurale ha dei ritardi mostruosi? Come possiamo fidarci di una Regione che non solo non ha ancora pagato quelle aziende agricole che hanno effettuato le potature “finalizzate alla prevenzione della diffusione del patogeno da quarantena Xylella Fastidiosa su olivo”, ma ritiene che solo gli olivi monumentali censiti dalla Regione possano contribuire a combattere la Xylella mentre gli altri no.

La Regione oltre a favorire uno scontro tra olivicoltura convenzionale ed olivicoltura biologica nel momento meno opportuno, crea ingiustizie tra chi ha olivi censiti e chi no. La Regione cosi “divide et impera”, continua a dividere gli olivicoltori e a comandare con i suoi “equivoci” decreti.

Carmela Riccardi

Presidente dell’Associazione Libero Comitato Anti-Xylella

 

La foto di apertura è di Olio Officina

OO M - 20-11-2018 - Tutti i diritti riservati

OO M

OO M è l'acrostico di Olio Officina Magazine. Tutti gli articoli o le notizie contrassegnate con tale sigla rimandano ai vari collaboratori del giornale on line.

ULTIMI
Maria Carla Squeo
L'INCURSIONE

MARIA CARLA SQUEO

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Il vino della settimana: il Verdicchio di Matelica 2016 di Borgo Paglianetto

Il vino della settimana: il Verdicchio di Matelica 2016 di Borgo Paglianetto

Un grandissimo vino marchigiano. Una qualità decisamente sopra la media, con un’acidità che dà freschezza e lunghezza al gusto. Al naso è un continuo evolvere, con la presenza di numerosissimi profumi. L'azienda, tra l'altro, ha deciso di passare dall’agricoltura convenzionale all’agricoltura biologica > Enrico Rana

RICETTE OLIOCENTRICHE
Costolette d'agnello irlandese con salsa di prezzemolo e timo

Costolette d'agnello irlandese con salsa di prezzemolo e timo

La Pasqua si avvicina e non ci si può sottrarre alle consuetudini. Questa volta l'Irlanda, attraverso Bord Bia, viene da noi, con una ricetta in cui tra l'altro anche l'olio extra vergine di oliva è presente. Tanti gli ingredienti, ma la carne, quella proposta in questa preparazione, è rigorosamente Irish, da animali allevati secondo la più autentica tradizione irlandese e che pascolano in piena libertà, alimentandosi per oltre l’80 per cento di erba fresca

EXTRA MOENIA
Unire le varietà per dare vita al nuovo. Torna il concorso Carapelli For Art

Unire le varietà per dare vita al nuovo. Torna il concorso Carapelli For Art

È stato presentato in occasione del World Art Day, lo scorso 15 aprile, la seconda edizione del premio internazionale per le arti visive. Al centro, il legame perfetto tra la maestria del brand nell’esaltare le diverse varietà di olivi che danno luogo ai diversi oli da olive e la capacità dell’arte di armonizzare le diversità di pensiero, forma e materia

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

Le ricette evo. L'olio buono in cucina

OOF 2019. A Olio Officina Festival 2019 grande risalto all'olio extra vergine di oliva come ingrediente. La scelta di una buona materia prima e l'attenzione a utilizzare al meglio l'olio da olive va incentivata sin da subito. La formazione è un buon punto di partenza. Cinzia Boschiero intervista Cristina Santagata

BIBLIOTECA OLEARIA
L’assaggio delle olive da tavola

L’assaggio delle olive da tavola

Un libro che ci introduce alla degustazione delle olive da mensa, scritto da Roberto De Andreis, noto esperto di analisi sensoriale, fa parte del gruppo olive da tavola del Consiglio oleicolo internazionale. È inoltre presidente del Comitato Promotore Taggiasca Dop, nonché capo panel presso il Laboratorio chimico merceologico della Camera di Commercio Riviere di Liguria

VISIONI

Il mondo è un bellissimo posto / per nascere

Lawrence Ferlinghetti