Lunedì 15 Ottobre 2018 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > italia

Il battesimo di Italia Olivicola

Una nuova identità scende in campo. Esordisce martedì 9 ottobre, dalla fusione tra Cno e Unasco, una nuova organizzazione che si propone di essere “la prima dell’olivicoltura italiana”. Nella giornata di mercoledi 10, ci sarà invece una chiamata alle armi per 1500 olivicoltori, pronti a intraprendere una nuova marcia su Roma con la esplicita richiesta di una benedizione religiosa rivolta da un lato alla Chiesa Cattolica, nonché di una benedizione laicista, richiesta al Movimento Cinque Stelle. A fare da corollario, per il rilancio dell’olio made in Italy, slogan dall’usato sicuro: xylella, invasione degli oli deodorati, attacchi al panel test, frodi e contraffazioni

OO M

Il battesimo di Italia Olivicola

Con una nota stampa diffusa nella mattinata odierna, arriva l’ufficializzazione di qualcosa di cui tutti sapevano: la fusione tra Cno e Unasco. Si tratta di Italia olivicola e per coloro che ne fanno parte è la “svolta decisiva per l’olivicoltura, uno dei settori più importanti dell’agricoltura italiana e del Made in Italy. Dopo anni costellati da frammentazione e cori solitari che hanno indebolito il comparto – si legge nel comunicato diffuso dai due soggetti uniti -  nasce finalmente un nuovo soggetto unitario capace di mettere insieme la stragrande maggioranza dei produttori olivicoli italiani”.

Italia olivicola, la nuova organizzazione, “sarà un soggetto nuovo e forte che punta a rappresentare gli olivicoltori in uno dei momenti più difficili di sempre per il settore alle prese con gravi problemi quali la xylella, l’invasione di oli deodorati, gli attacchi al panel test e le continue frodi e contraffazioni che puntano ad indebolire il mercato dell’olio extravergine d’oliva 100% italiano”.

Come si può evincere dal virgolettato, Italia olivicola nasce sull’onda del grillismo più profondo, cavalcando problemi veri o presunti: le frodi come minaccia costante, spada di Damocle sulla quale far leva in tempi in cui chi urla di più guadagna consensi.

L’appuntamento è per martedì 9 ottobre, a Roma, a partire dalle 10.30, presso l’Auditorium Antonianum, dove il nuovo presidente di Italia Olivicola, Gennaro Sicolo, e il suo vice Luigi Canino, interverranno insieme con Alessandra Pesce, sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole, Gianpaolo Vallardi, presidente della Commissione Agricoltura del Senato, e Filippo Gallinella, Presidente della Commissione Agricoltura della Camera. Con la benedizione finale del vice presidente del Consiglio, nonché ministro per lo Sviluppo economico e del lavoro, Luigi Di Maio. 

Non finisce qui. Come accade nelle migliori famiglie, non può mancare la benedizione evangelica, mercoledì 10 ottobre, quando, 1500 olivicoltori di Italia olivicola – così per lo meno viene dichiarato, “parteciperanno all’Udienza Generale del Santo Padre Francesco in Piazza San Pietro. Gli olivicoltori italiani, alla vigilia di un’annata olearia molto difficile, doneranno al Papa una selezione dei migliori oli extra vergine di oliva regionali”. È quanto si legge nella nota diffusa nella giornata di oggi, lunedi 1 ottobre. 

Nulla invece è dichiarato su come si muoveranno i 1500 olivicoltori dalle varie regioni d’Italia, se ci saranno pulman o treni che li condurranno fino a Roma e come sul piano logistico si gestirà tale movimento di popolo, se saranno forniti loro viveri e vivande, bandierine, stendardi o foulard. Sarà nostra cura informare i lettori di ulteriori dettagli. Si tratta, in ogni caso, di un evento storico, epocale, perché non appartiene all'ordinario assistere alla presenza congiunta di ben 1500 persone - secondo quanto dichiarato - tutte riunite in piazza San Pietro, divise tra fede laicista (nello spirito del Movimento 5 Stelle) e fede religiosa (nello spirito dia una dichiarata adesione alla Chiesa Cattolica).

 

 

 

OO M - 01-10-2018 - Tutti i diritti riservati

OO M

OO M è l'acrostico di Olio Officina Magazine. Tutti gli articoli o le notizie contrassegnate con tale sigla rimandano ai vari collaboratori del giornale on line.

ULTIMI
Luigi Caricato
L'INCURSIONE

LUIGI CARICATO

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Riviera Garda Classico Chiaretto

Riviera Garda Classico Chiaretto

Non solo per l’olio, il Garda è altrettanto apprezzato anche per i suoi vini, il chiaretto in particolare fa la sua bella figura. Come per esempio quello prodotto da Il Roccolo, profumi fruttati e floreali, gusto fresco, fine e sapido

RICETTE OLIOCENTRICHE
Felafel con hummus ai tre oli

Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

EXTRA MOENIA
Un sabato nell'olio, un sabato italiano

Un sabato nell'olio, un sabato italiano

Crescono le attenzioni da parte dei frantoi verso l'accoglienza. A Verona la storica e prestigiosa famiglia Salvagno, una tradizione consolidata nell'arte olearia, accoglie tutti coloro che vorranno assistere all'intero ciclo della produzione, dalla raccolta delle olive alla loro frangitura con i due metodi tradizionale e in continuo, fino a ritrovare l'olio in bottiglia dopo averlo opportunamente degustato

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

L’olio secondo Vittorio Sgarbi

Nostra intervista al celebre critico d’arte e opinionista su una materia prima, l'olio extra vergine di oliva, tra le più significative e determinanti per una sana e corretta alimentazione. La produzione dell'olio è una operazione dell'uomo. Si tratta, in quanto tale di una operazione diretta della natura, ed essendo l'olio un elemento primario, è prova che Dio è uno solo

BIBLIOTECA OLEARIA
Evooleum 2019, la miglior guida del mondo

Evooleum 2019, la miglior guida del mondo

Anche se vi sono in commercio altre pubblicazioni analoghe in cui si segnalano i migliori extra vergini, nessuna finora ha raggiunto i medesimi livelli di qualità e stile. Primo valore con cui si contraddistingue: la trasparenza. Non meno importante è anche la grafica con cui è stata confezionata. Non poteva essere diversamente, con una guida che propone non una quantità smodata di oli, ma solo i migliori cento > Luigi Caricato