Lunedì 25 Maggio 2020 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > italia

Le aree interne rischiano di più con la chiusura dei ristoranti

L'emergenza Covid-19 diventa qualcosa di molto serio e preoccupante. Senza il tessuto economico che rende vividi i piccoli comuni della montagna e dell'alta collina, una risorsa preziosa del Paese andrà ad estinguersi. Il caso del ristoratore Federico Valicenti, del "Luna Rossa", in Basilicata, è una amara conferma. Si è ancora in tempo per scongiurare lo spettro dell'abbandono

Alfonso Pascale

Le aree interne rischiano di più con la chiusura dei ristoranti

 

Se anche Federico Valicenti non apre, significa che la situazione nelle aree interne è gravissima e non possiamo rimanere indifferenti con le mani in mano.

Nel mese di aprile - solo nei "ponti" festivi - gli agriturismi e i ristoranti dei piccoli comuni interni hanno avuto in media un mancato introito di 25 mila euro a causa dei provvedimenti di restrizione per la pandemia. Ma adesso che le attività riprendono, gli operatori rinunciano a riaprire i battenti perché - tra maggio e luglio - si prevedono pochissimi clienti e i costi di gestione supererebbero le entrate.

L'articolo apparso sulla Gazzetta del Mezzogiorno del 20 maggio 2020

C'è, dunque, il fondato rischio che, in questi giorni, molti piccoli imprenditori siano spinti a trasferirsi altrove, in territori più popolosi, per poter sopravvivere. Ma se essi malauguratamente dovessero fare tale scelta, le nostre aree interne morirebbero definitivamente.

Ci vuole, dunque, un intervento straordinario a tamburo battente per scongiurare questa disgrazia, ancor più drammatica del coronavirus. Le Regioni hanno le risorse per poter intervenire. Ci sono i fondi strutturali europei non spesi. La Commissione Ue li ha resi disponibili, senza cofinanziamento, proprio per l'emergenza. E questa è una vera e propria emergenza nazionale.

Senza questo tessuto economico che rende vividi i piccoli comuni della montagna e dell'alta collina, una risorsa preziosa del Paese andrà ad estinguersi. E ad agosto, quando dalle aree metropolitane penseremo di andare in vacanza nelle aree interne, troveremo tutto chiuso. Non ci sarà anima viva. Sulle porte e i cancelli dei ristoranti e degli agriturismi non troveremo nemmeno gli avvisi "trasferito in città".

Oggi siamo ancora in tempo per scongiurare che lo spettro dell'abbandono si aggiri e aggredisca i nostri paesaggi più cari che tanto ci invidiano nel mondo.

Alfonso Pascale - 20-05-2020 - Tutti i diritti riservati

COMMENTI

Per poter commentare l'articolo è necessaria la registrazione.
Se sei già registrato devi effettuare l'accesso.

ULTIMI
DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Il Casa Coricelli 100% italiano

Il Casa Coricelli 100% italiano

Il punto di forza e di novità è nella tracciabilità certificata, ben evidenziata in etichetta. Il numero di lotto rimanda a una materia prima pugliese, e in particolare proveniente dalle province di Taranto e Brindisi. Sapidità, armonia, morbidezza, una nota dolce persistente al primo impatto, il gusto che ricorda il carciofo > Maria Carla Squeo

RICETTE OLIOCENTRICHE
Ricetta d’autore: Budino di pane al cioccolato con zuppa di fragole, menta e olio extra vergine di oliva

Ricetta d’autore: Budino di pane al cioccolato con zuppa di fragole, menta e olio extra vergine di oliva

Marisa Iocco, chef e patron di Spiga Ristorante a Boston, ci propone un dolce tipicamente americano, molto popolare e ormai ritenuto così familiare da non poterlo togliere dal menu, per quanto è richiesto. Lo stesso dolce è stato proposto in occasione del progetto di comunicazione e formazione che si è tenuto a fine 2019 a Boston, Providence e New York, organizzato dai consorzi di qualità degli oli extra vergini di oliva Ceq Italia e, per la Spagna, da QvExtra! con il supporto dell’Unione europea

EXTRA MOENIA
Ecco il miglior Aceto Balsamico di Modena Igp

Ecco il miglior Aceto Balsamico di Modena Igp

L’organizzazione tedesca Stiftung Warentest, nota per la propria indipendenza e imparzialità, ha reso noto, attraverso le pagine della sua rivista Test, i risultati di una serie di analisi effettuate su ben 19 aceti balsamici di Modena. A guadagnare il più alto gradino sul podio è stato l’Igp “5 Grappoli invecchiato” dell’Acetaia Giuseppe Cremonini di Spilamberto

GIRO WEB
Una piattaforma per cercare manodopera nei campi

Una piattaforma per cercare manodopera nei campi

Si chiama “Lavora con agricoltori italiani” ed è una iniziativa di Cia-Agricoltori Italiani. Si tratta, per l'esattezza, di un portale di intermediazione per mettere in contatto lavoratori e aziende agricole. Ora però si attendono misure concrete da parte delle Istituzioni, la mancanza di manodopera desta non poche preoccupazioni

OO VIDEO

Il sottocosto dell’olio extra vergine di oliva

È un approccio commerciale decisamente sbagliato, perché non attribuisce il reale valore a un olio che vanta invece grandi meriti nutrizionali, salutistici e perfino edonistici. Ne abbiamo parlato con Andrea Carrassi, direttore generale di Assitol, organizzazione da tempo impegnata a contrastare pratiche commerciali che sviliscono un prodotto di alto valore

BIBLIOTECA OLEARIA
Tutto sull’olio. Una guida essenziale

Tutto sull’olio. Una guida essenziale

Non tutti gli italiani conoscono l'olio extra vergine di oliva. Lo consumano, certo, ma ne ignorano la natura e il valore. Lo si vede da come acquistano l’olio al supermercato, scegliendo sempre quello in offerta al prezzo più stracciato. Ecco allora un utile strumento per acquisire le giuste conoscenze e imparare a impiegare al meglio tutti gli extra vergini > Silvia Ruggieri