Martedì 19 Giugno 2018 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > italia

Notizie sul fronte del lavoro

In pieno caldo ferragostano, il 10 agosto per l’esattezza, dopo diciotto mesi di trattativa, la Uila-Uil e la Fai-Cisl hanno sottoscritto con le associazione datoriali il Contratto provinciale degli operati agricoli delle province di Bari e Bat. Cosa è stato ottenuto

Roberto De Petro

Notizie sul fronte del lavoro

Entrando nel merito dell’accordo, il primo riconoscimento è un incremento salariale pari al 2,8%, un aumento contrattuale tra i più alti ottenuti nei rinnovi nei CPL del settore agricolo.

Inoltre sono stati garantiti maggiore stabilità occupazionale, con un incremento di giornate del 10% per l’anno 2017, e del 15% per l’anno 2018, e l’obbligo di assunzione al parametro 172, (AREA 1 LIVELLO 2) pari a 82,10 Euro giornalieri, del 12 % dei lavoratori dalle aziende che aderiscono alla sperimentazione prevista dal contratto.

Infine è stato previsto un maggior rispetto, da parte delle aziende, della contribuzione alla Cimala Ebat per il finanziamento di tutto il sistema di welfare contrattuale, con una penalizzazione per le aziende inadempienti che dovranno corrispondere direttamente al lavoratore le prestazioni previste dall’Ente bilaterale.

Istituito inoltre, dalle parti firmatarie, l'Osservatorio Provinciale che sarà garante del raggiungimento di tali obiettivi.

E’ un contratto, secondo la UILA-UIL e la FAI-CISL, che investe sulla legalità, sulla trasparenza, sull’aumento occupazionale sul riconoscimento delle professionalità e sulla lotta al lavoro nero e al sottosalario.

Ma qui si è consumata la rottura con la Flai-CGIL che, nonostante la partecipazione a tutta la trattativa, ha deciso di non sottoscrivere il contratto rompendo il fronte sindacale unitario che aveva prevalso fino a quel momento.

Per la Flai CGIL infatti le due “consorelle” hanno firmato un contratto che stabilisce “uno scivolamento verso il basso di figure specializzate determinando così una pesante perdita salariale per i lavoratori e che si riflette anche su tutte le prestazioni temporanee, come ad esempio la malattia, la maternità, l’infortunio, e che riduce drasticamente l’indennità di disoccupazione agricole ed i contributi per la pensione”.

Ma ci sono margini per riprendere la trattativa e quali sono le proposte della Flai-CGIL per riaprire la discussione al tavolo?
Innanzitutto, dice Gaetano Riglietti segretario Flai CGIL della Bat “il parametro 172 deve rimanere scritto cosi come lo era, mentre nel parametro 145 si potrebbe ipotizzare di inserire semplici operazioni di taglio, raccolta e confezionamento di uva da tavola e prodotti ortofrutticoli legandola ad una fase sperimentale fino al 31/12/2017”.
Per quanto riguarda le indennità di percorso (art. 22), conclude Riglietti, dovrà essere considerato lavorativo oltre i 120 minuti complessivamente impiegati nel percorso di andata e ritorno (casa-lavoro).
Tutte le parti sindacali sono partite con assemblee nelle aziende e tra i lavoratori, per spiegare ciascuna, dal proprio dal punto di vista, un contratto di lavoro che offra vantaggi salariali e normativi più vantaggiosi ai lavoratori.

Le posizioni pare non siano molto conciliabili ma sarebbe bene “avvicinarle” con un pizzico di pacatezza e tolleranza da parte di tutti specialmente in questo particolare momento dove l’agricoltura italiana e pugliese in particolare sta soffrendo per calamità atmosferiche, mercati e prezzi, ed evitare che si imbocchi la strada dei ricorsi legali e delle denunce che non porterebbero vantaggi ad alcuno, anzi penalizzerebbero aziende e lavoratori.

Roberto De Petro - 29-08-2017 - Tutti i diritti riservati

ULTIMI
DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Non solo biologico, anche biodinamico

Non solo biologico, anche biodinamico

È l’extra vergine del Podere Forte, un Dop Terra di Siena che poggia sugli elementi cardine del germoplasma olivicolo toscano, ovvero la triade varietale Frantoio, Moraiolo, Leccino, unitamente a una parte di Olivastra Seggianese. Un olio a tutto tondo, versatile, dal fruttato medio > Maria Carla Squeo

RICETTE OLIOCENTRICHE
Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Summer Fancy Food 2018, Oleificio Zucchi nella Grande Mela

Summer Fancy Food 2018, Oleificio Zucchi nella Grande Mela

In scena al Javits Center di New York dal 30 giugno al 2 luglio, il principale evento fieristico del Nordamerica riservato ai buyer del settore agroalimentare

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

La cultura dell’olio attraverso gli chef

Il mondo della ristorazione oggi è molto vivace, dinamico e attento. A sostenerlo, in una intervista rilasciata nell’ambito della prima edizione del Forum Olio & Ristorazione (a Milano, il 28 maggio 2018), è stata Maria Francesca Di Martino. Preziose le sue considerazioni, molto utili al fine di capire come procedere con un corretto impiego degli oli extra vergini di oliva in cucina. Ed ecco allora, dalla Puglia, gli oli a marchio “Schinosa”: gli extra vergini da olive Coratina, più complessi e non adatti a tutti gli utilizzi, e quelli ottenuti invece dalla cultivar Peranzana, molto più morbidi e facili da abbinare

BIBLIOTECA OLEARIA
OOF International Magazine numero 4

OOF International Magazine numero 4

Una monografia interamente dedicata agli abbinamenti olio/cibo. Ogni numero un tema specifico. È la rivista trimestrale cartacea di Olio Officina, in edizione bilingue italiano/inglese