21 Ottobre 2018 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > italia

Omaggio a Renato Zangheri

E’ stata una straordinaria figura di studioso e politico insieme. La grande stampa lo ha riucordato quale sindaco di Bologna, in una fase peraltro molto delicata per la vita del Paese e della città felsinea, ma lui è stato un fine storico dell’economia italiana e, in particolare, dell’agricoltur

Alfonso Pascale

Omaggio a Renato Zangheri

Con Renato Zangheri scompare una straordinaria figura di studioso e politico insieme. Molti lo hanno ricordato nel suo ruolo di sindaco di Bologna in una fase molto delicata della vita del Paese e della città felsinea. A me piace ripercorrere il suo impegno di storico dell’economia italiana e, in particolare, dell’agricoltura. La raccolta di saggi Agricoltura e contadini nella storia d’Italia (Einaudi, 1977) rimane un testo fondamentale per chi vuole conoscere le opere degli uomini senza separazioni e scissioni ma mettendo in relazione tecniche, modi di produzione, ribellioni, cultura. Il volume si apre con la prolusione letta dallo studioso all’Istituto “Alcide Cervi” il 15 dicembre 1976 dal titolo Movimento contadino e storia d’Italia. Riflessioni sulla storiografia del dopoguerra: una disamina molto articolata degli studi sulle lotte contadine ma soprattutto l’individuazione di una matrice contadina nell’egualitarismo che percorre le lotte del ’68-’69. Segue il saggio Agricoltura e sviluppo del capitalismo. Problemi storiografici che costituisce il filo conduttore del convegno dell’Istituto Gramsci, nel 1968, sullo stesso tema; iniziativa di studi organizzata da Zangheri con la consulenza di Emilio Sereni.

Lo studioso è tra i primi a cogliere una lacuna negli studi storici dell’agricoltura: il problema dell’ambiente e della base materiale del lavoro agricolo, della natura del substrato vegetativo. Egli indica con precisione la ricchezza delle fonti dove attingere informazioni per affrontare tali tematiche: oltre alla letteratura agronomica, materiali economici, archeologici, etnografici, linguistici, topografici. È consapevole della necessità di un approccio interdisciplinare: “Se c’è un campo delle scienze umane in cui la ricerca interdisciplinare può dare buoni frutti, è questo. Storici, geografi, geologi, botanici… Forse sono vittima di un miraggio. Bisognerebbe cambiare l’orientamento non solo di singoli studiosi, ma l’indirizzo e l’organizzazione della ricerca e dell’insegnamento, che in Italia sono del tutto impermeabili a questo tipo di bisogni”.

Zangheri si è, infine, occupato di storia del socialismo italiano pubblicando per Einaudi due volumi: il primo tratta le vicende dalla rivoluzione francese agli anni ‘80 del secolo XIX, caratterizzati dalla personalità e dall’azione di Andrea Costa; il secondo dalle prime lotte nella Valle Padana ai fasci siciliani. Ne vien fuori l’affresco di una storia del movimento socialista che nasce prima della grande fabbrica e si diffonde inizialmente tra i ceti contadini. È proprio la sua radice agricola a caratterizzare il socialismo italiano nel panorama europeo. E lo studioso ha fortemente contribuito ad approfondire questa peculiarità nazionale.

 

 

La foto di apertura è tratta da Internet

 

Alfonso Pascale - 09-08-2015 - Tutti i diritti riservati

ULTIMI
Luigi Caricato
L'INCURSIONE

LUIGI CARICATO

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Riviera Garda Classico Chiaretto

Riviera Garda Classico Chiaretto

Non solo per l’olio, il Garda è altrettanto apprezzato anche per i suoi vini, il chiaretto in particolare fa la sua bella figura. Come per esempio quello prodotto da Il Roccolo, profumi fruttati e floreali, gusto fresco, fine e sapido

RICETTE OLIOCENTRICHE
Felafel con hummus ai tre oli

Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

EXTRA MOENIA
A difesa del panel test. Si punta su ricerca e innovazione

A difesa del panel test. Si punta su ricerca e innovazione

In occasione del cinquantesimo Congresso della Società italiana per lo studio delle Sostanze Grasse a Bari, Assitol, l’associazione degli industriali ribadisce la propria fiducia e impegno a favore dei nuovi sistemi di analisi, allo scopo di rafforzare l’analisi sensoriale e garantire in tal modo il consumatore

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

L’olio secondo Vittorio Sgarbi

Nostra intervista al celebre critico d’arte e opinionista su una materia prima, l'olio extra vergine di oliva, tra le più significative e determinanti per una sana e corretta alimentazione. La produzione dell'olio è una operazione dell'uomo. Si tratta, in quanto tale di una operazione diretta della natura, ed essendo l'olio un elemento primario, è prova che Dio è uno solo

BIBLIOTECA OLEARIA
Evooleum 2019, la miglior guida del mondo

Evooleum 2019, la miglior guida del mondo

Anche se vi sono in commercio altre pubblicazioni analoghe in cui si segnalano i migliori extra vergini, nessuna finora ha raggiunto i medesimi livelli di qualità e stile. Primo valore con cui si contraddistingue: la trasparenza. Non meno importante è anche la grafica con cui è stata confezionata. Non poteva essere diversamente, con una guida che propone non una quantità smodata di oli, ma solo i migliori cento > Luigi Caricato