Giovedì 24 Maggio 2018 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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Premiare la cultura dell’olio

Premiare la cultura dell’olio

La Spagna protagonista con il Premio Gea-Aemo per la promozione del consumo degli oli da olive. Una iniziativa lodevole e di grande impatto mediatico per dare rilievo e valore a un prodotto simbolo di una dieta sana e salutare. La giuria ha nel frattempo selezionato i cinque progetti finalisti, in attesa dell'annuncio del vincitore e della consegna del premio il prossimo 17 maggio presso il Teatro "Miguel Romero Esteo" di Montoro


L'Olio di Famiglia in concorso

L'Olio di Famiglia in concorso

Nessun dilettante allo sbaraglio. Con la settima edizione della competizione ideata da Mimmo Lavacca, e organizzata da Terrasud di Monopoli, anche gli olivicoltori non professionisti si misurano sul fronte della qualità delle loro produzioni. L’iniziativa è aperta a tutte le famiglie e a tutti i cittadini dei Paesi del Bacino del Mediterraneo che producono extra vergine, pur svolgendo una professione diversa da quella di agricoltore


Spagna, Catalogna

Spagna, Catalogna

Una situazione che sta rovinosamente precipitando, ci spinge a riflettere su quanto di drammatico sta accadendo. Tutto nasce da una crisi culturale e di civiltà. Non è possibile evitare il dialogo. Nella  transizione da una civiltà a un'altra di cui non si percepisce il senso, la convivenza delle culture non è una opzione, ma una necessità storica


Sono aperte le iscrizioni

Sono aperte le iscrizioni

Tutti i produttori e confezionatori di olio extra vergine di oliva possono partecipare alla quinta edizione del concorso Le Forme dell’olio, una iniziativa di Olio Officina nata per contribuire a ridare valore e una nuova visibilità agli oli da olive di eccellenza. Il packaging fa vendere più bottiglie di olio extra vergine di oliva? Sicuramente sì


I grandi oli marocchini

I grandi oli marocchini

Il Trofeo "Volubilis" 2017, giunto alla nona edizione, ha dato i suoi riscontri, a testimonianza di un grande lavoro sul fronte della qualità che è avvenuto in tutti questi anni in Marocco. A fare da regista dell’operazione, l'Agro-pole Olivier di Meknes, un faro per l’olivicoltura e l’arte elaiotecnica marocchina


Gocce d'oro sull'olio

Gocce d'oro sull'olio

I risultati dell'ottavo Premio nazionale “L’Oro d’Italia 2017” e del sesto Premio internazionale "L'Oro del Mediterraneo 2017", prestigiosi concorsi a cura di Olea, che offrono un quadro edificante del comparto produttivo italiano ed estero. Si tratta degli unici concorsi di alto livello, organizzati integralmente da una associazione di assaggiatori, tra le più importanti e significative


I migliori oli al mondo

I migliori oli al mondo

EvoOleum World's Top 100. C'è tempo fino al 28 febbraio - per i singoli produttori, le associazioni di produttori e le aziende produttrici di tutto il pianeta - per partecipare al prestigioso concorso, dove verranno scelticon grande professionalità e all'insegna della massima trasparenza, i 100 migliori oli extra vergini d’i oliva del mondo


Né extra né vergine

Né extra né vergine

Sulla Turkish Airlines accade qualcosa di spiacevole. Ben vengano le produzioni olearie di qualsiasi provenienza, purché sempre indicata, ma cosa succede se la bustina monouso di “olio extra vergine turco addizionato con limone” ci lascia interdetti?


Torna l’olio di famiglia

Torna l’olio di famiglia

I concorso riservato agli "oli preziosi da olivicoltori dilettanti” è giunto con successo alla sesta edizione. Organizzato e voluto dall’associazione Terrasud, valorizza tutti i produttori non professionali. Il raggio d’azione va oltre l’Italia. Possono partecipare anche da altri Paesi. Non è affatto un fenomeno da trascurare, giacché il 70% delle superfici coltivate e delle produzioni agricole in Italia sono a conduzione familiare


La nebulosa di Greenpeace

La nebulosa di Greenpeace

E’ una multinazionale che maneggia molti soldi. Ha sede ad Amsterdam dove vi è una legislazione fiscale particolarmente favorevole. Basta guardare i suoi conti a livello mondiale per notare alcuni aspetti sorprendenti. Le deduzioni d’imposte che i donatori si assicurano vanno a gravare sugli altri cittadini contribuenti, che quindi devono sobbarcarsi il dover compensare tale trattamento di favore


Alla maniera turca

Alla maniera turca

Sì, a la turca! Cominciamo ad abituarci a questa cucina, non si sa mai. Recep Tayyip Erdoğan, che non sembra proprio un tipo aperto al dialogo, ha promosso la sostituzione del Raki con l’Ayran, come bevanda di uso comune: dunque uno yogurt salato e diluito al posto di una peccaminosa bevanda alcolica


Mangiate carne di cane, fa bene

Mangiate carne di cane, fa bene

L’invito di Kim Jong-Un al suo popolo non è passato inosservato, ma non c’è poi da stupirsi più di tanto, visto che il ruolo nutrizionale di questa carne nel Far East è ancestrale e ha origini preistoriche. Oltretutto, vendere carne di cane è legale in Canada, mentre in Svizzera ne è ammesso il consumo personale, ma non la vendita


Le Olimpiadi viste da Marini

Le Olimpiadi viste da Marini

Tante ore davanti alla tivù a seguire le gare di Rio 2016, in Brasile. Il grande illustratore e vignettista Valerio Marini le ha interpretate a modo suo


Questo non è un caffè

Questo non è un caffè

E’ invece un Kona blend, anche perché, purtroppo, un Kona 100%, questa varietà di Arabica, è molto rara. Viene coltivata sulle pendici dei vulcani Hualalai e Mauna Loa situati nella regione chiamata appunto Kona e facente parte dell'arcipelago delle Hawaii


Macchè cibo spazzatura

Macchè cibo spazzatura

Si fa presto a chiamare junk food gli hamburger. Non è così. Il primo "hamburgerificio" a catena si chiamava White Castle, ed era a Cincinnati, nel 1929. Il primo in assoluto, in realtà, venne aperto a Wichita, nel Kansas, nel 1921. Ciò ha consentito a molte famiglie dei ceti più bassi di andare più spesso a pranzare fuori casa senza incorrere in rischi di intossicazione


I migliori extra vergini del Marocco

I migliori extra vergini del Marocco

L’Agro-pole Olivier di Meknes è una realtà che riveste storicamente il ruolo di protagonista principale, e di assoluto primo piano, nella promozione della cultura dell'olio da olive di qualità nel paese nord africano. Grandi i riscontri che si sono avuti nel susseguirsi degli anni, come opportunamente dimostra lo stesso Premio "Volubilis 2016", giunto quest'anno alla sua ottava edizione


Smoothie al sangue vaccino

Smoothie al sangue vaccino

Si tratta di una bevanda energetica per chi vive nell'isolamento della savana e consiste in una parte di sangue spillato dalla giugulare di un bovino. Ovvero, una parte di latte e qualche goccia di urina per favorire il caglio e l'acidificazione del tutto. Lo provereste? Se ne trae una specie di frappé rosa


Gamberi fritti e patatine

Gamberi fritti e patatine

Un fotoreportage da Santa Monica, in California, dove una catena di ristoranti a tema, Bubba Gump, ha mutuato il nome dai due protagonisti del film Forrest Gump. L'ambiente ricostruisce nei minimi dettagli quelli del film


La sfida più grande

La sfida più grande

L'Europa non può perdere i suoi giovani. Bisogna assumersi la responsabilità di “strappare” ogni ragnatela. La sfida che il pericolo concreto di una lost generation pone al vecchio continente è troppo grande ed è troppo significativa per non dover forzare le già note distribuzioni dei poteri


Screditare l’olio italiano

Screditare l’olio italiano

In un numero di gennaio della rivista americana Bloomberg Businessweek è comparso un articolo a firma P. Robinson e V. Silver, dal titolo “A Californian Olive Grower Says His Oil Is Better Than Italy's” in cui l'elogio degli oli californiani è presentato come contrappunto a una ingiusta e capziosa denigrazione degli oli italiani. La replica del professor Claudio Peri, apparsa su Georgofili.Info


Integrazione o disintegrazione?

Integrazione o disintegrazione?

Diario europeo. Del ‘buon senso’ e del ‘senso comune’. Noi siamo abituati, infatti, a parlare, discutere e a fare i conti della “integrazione” europea; a indagare e riflettere se e come essa procede, segna il passo oppure si sta bloccando. Mentre l’insieme del processo – nella sua interezza – è fatto anche da processi di “disintegrazione”


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INOLTRE
OLTRE
PARTNERS
Enoplastic Coltura&Cultura Casa dell'Olivo Olea Donne dell'Olio Olio di Famiglia
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

Olivagione al femminile

La galleria fotografica che potete ammirare è di Stefano Triulzi. Le olive sono tutte di cultivar Taggiasca, proprietà di Ivano Brunengo. Siamo in Liguria. La donna che vedete, intenta a raccogliere i preziosi frutti che si tramuteranno in olio, non è una olivicoltrice ma un’antropologa del cibo: Giulia Ubaldi. "Vivere l’emozione della raccolta, è questo che ci permette di capire cosa sia e quanto valga una materia prima così fondamentale qual è l’olio ricavato dalle olive > Luigi Caricato

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI
DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 22 maggio 2018

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Non solo biologico, anche biodinamico

Non solo biologico, anche biodinamico

È l’extra vergine del Podere Forte, un Dop Terra di Siena che poggia sugli elementi cardine del germoplasma olivicolo toscano, ovvero la triade varietale Frantoio, Moraiolo, Leccino, unitamente a una parte di Olivastra Seggianese. Un olio a tutto tondo, versatile, dal fruttato medio > Maria Carla Squeo

Si chiama Naturalmente biologico ed è una abbinata tra due cultivar binarie

Si chiama Naturalmente biologico ed è una abbinata tra due cultivar binarie

In Puglia ci sono due varietà di olive, di carattere opposto, che si integrano alla perfezione. Insieme, costituiscono un olio che piace molto al consumatore. Il nome di quest’olio extra vergine di oliva richiama esplicitamente la coltivazione biologica degli ulivi, e reca la firma di Agridè > Maria Carla Squeo

RICETTE OLIOCENTRICHE
Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

Panissa, cipolla egiziana ligure e la crema di melanzane

Panissa, cipolla egiziana ligure e la crema di melanzane

È il frutto della tradizione gastronomica ligure che nulla ha a che vedere con  la altrettanto celebre farinata, pur essendo una preparazione a base di farina di ceci. Per chi ama il fritto, è una gran delizia > Marco Damele

EXTRA MOENIA
I monocutivar del Frantoio del Poggiolo Monini

I monocutivar del Frantoio del Poggiolo Monini

Nuovi prodotti. Frantoio, Nocellara e Coratina. Sono in tutto tre oli extra vergini di oliva. Tutti e tre 100% biologici e 100% italiani, ciascuno dei quali espressione di una singola varietà di olivo. Una iniziativa che si inserisce in un progetto che va alle radici della cultura dell’EVO, legando gusto e territorio 

Filiera produttiva tracciata per la Nicola Pantaleo

Filiera produttiva tracciata per la Nicola Pantaleo

Piano di sviluppo da sette milioni di euro per l’acquisto e la messa a coltura di 150 ettari di terreno e la realizzazione del frantoio. L’azienda pugliese di Fasano chiude la filiera produttiva e traccia i suoi extra vergini dalla pianta alla bottiglia con un QR-Code in etichetta

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

Nutrirsi bene è un'arte

The art of healthy eating. Una storia vera e di grandi emozioni, che evoca la grande tradizione olivicola e olearia della Puglia, la paziente cura del territorio e il forte legame con il prezioso succo di olive. Così, in un fascinoso spot in lingua inglese, Masserie di Sant’Eramo presenta il proprio mondo e il frutto del proprio lavoro: l’olio extra vergine di oliva

The Legend, l'olio sott'acqua

Nostra intervista a Jean Paul Mifsud, patron di Barbuto Natural, Premio Idea Innovativa conseguito alla quinta edizione del Premio Le Forme dell'Olio. Da cosa nasce tale progetto e a cosa punta? 

Come si fa a ottenere un grande olio

Nostra intervista al produttore ligure di Albenga Agostino Sommariva, in occasione della settima edizione di Olio Officina Festival. La qualità si fa ovunque, il territorio la caratterizza

BIBLIOTECA OLEARIA
OOF International Magazine numero 4

OOF International Magazine numero 4

Una monografia interamente dedicata agli abbinamenti olio/cibo. Ogni numero un tema specifico. È la rivista trimestrale cartacea di Olio Officina, in edizione bilingue italiano/inglese

Una biblioteca olearia per ogni azienda

Una biblioteca olearia per ogni azienda

Cosa hanno gli olivicoltori, i frantoiani, i confezionatori d'olio nelle proprie aziende? Sono forniti di libri e riviste sui temi che concernono il proprio lavoro?