Lunedì 25 Marzo 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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Premio Volubilis 2014

Premio Volubilis 2014

Il Marocco è una terra d’oli molto prestigiosa, tra le più dinamiche e orientate ala qualità. Chi non avesse conoscenza degli extra vergini prodotti, sarebbe il caso che colmasse tale lacuna il prima possibile. Ne vale la pena


Gli italiani dell’olio in Argentina

Gli italiani dell’olio in Argentina

Nella provincia di Catamarca, a nord ovest del Paese. In tutto 268 ettari, 105 dei quali coltivati a oliveto. Con sistema intensivo, con cultivar tutte rigorosamente italiane. Una ricca galleria immagini, a testimonianza di come si possa investire altrove ed essere imprenditori audaci


L’asse siculo-libanese

L’asse siculo-libanese

Quando si dice combinazione creativa. Da una parte l’olio da olive Nocellara del Belice, dall’altra l’olio da olive Baladi. Quest’ultima è una tra le varietà più note del Libano. L’altra cultivar non ha bisogno di presentazioni. Che ci fanno insieme?


Alimentare, sfida geopolitica

Alimentare, sfida geopolitica

L'intervento integrale, con il quadro degli impegni, del ministro alle Politiche agricole Maurizio Martina, pronunciato il 14 luglio a Bruxelles, nel corso del Consiglio dei Ministri agricoli dell’Unione europea. "Spero - ha detto - che sia evidente lo sforzo che la presidenza italiana vuole fare, insieme a tutti voi"


Si chiama Czeslaws Siekierski

Si chiama Czeslaws Siekierski

Il suo nome non vi dirà nulla, ma è il neo presidente della Commisione agricoltura al Parlamento europeo. In realtà è una vecchia conoscenza. E' professore alla scuola centrale di educazione rurale di Varsavia dal 1976 anche se attualmente in congedo


La lotta nell’olio

La lotta nell’olio

Ricordate gli antichi lottatori che si ungevano d’olio? In Turchia in realtà è uno sport nazionale a nome yağlı güreş. I lottatori, detti pehlivan, si cospargono d’olio d'oliva e si fronteggiano a torso nudo, indossando il kispet, pantaloni in pelle di bufalo o vitello che costituiscono l’unica possibile presa


Foto non autorizzate di scaffali

Foto non autorizzate di scaffali

Extra vergini in bella mostra nei punti vendita di New York. Dove compare di tutto e di più, con l’Italia protagonista, ma non più la sola. Compaiono, tuttavia, ogni tipo di oli. Non mancano le sorprese


Quei ragazzini a Montevideo

Quei ragazzini a Montevideo

Italiani all’estero: gli Olivieri. Los Gurises è la stella polare dei cacciatori italiani (e non solo) col cane da ferma: l’università per chiunque voglia istruire un quattrozampe su selvatici veri, provando la sensazione di libertà degli spazi sconfinati


New York per l’olio

New York per l’olio

Italia protagonista, ma per essere vincenti occorre presentarsi uniti. Ed esserlo realmente, soprattutto. Così, osservando gli scaffali dei punti vendita, si resta piuttosto sorpresi. Nel frattempo, il nostro Paese cerca uno spazio istituzionale autorevole in cui far esprimere al meglio i propri talenti. Ci prova con l’Italian Brand Ambassador, segnando un buon inizio


Il sogno brasiliano

Il sogno brasiliano

Secondo Azzurra Meucci, di Terre d’Etruria, gli scaffali d’olio dei punti vendita del Paese che ospiterà il mondiale accolgono volentieri gli oli da olive, e anche tanti, ma privilegiando quelli più economici


Meknes, capitale dell’olivo

Meknes, capitale dell’olivo

Il quotidiano marocchino “Le Matin” racconta il più importante polo olivicolo del Paese e del progetto, appena lanciato, dellOlivier Promo Meknes. Un’ambizione e una volontà comune riunisce istituzioni e mondo della professione


La migliore olivagione di sempre

La migliore olivagione di sempre

Gea Westfalia Separator stima a oltre 3,3 milioni di tonnellate la produzione mondiale di olio di oliva. E’ il dato più alto della storia olivicola. La Spagna, in particolare, raggiungerà quota 1,7 milioni di tonnellate, ovvero il 51 % della produzione mondiale


Papa Francesco, un anno dopo

Papa Francesco, un anno dopo

"L'olio è il balsamo della bontà divina", sono parole pronunciate da Sua Santità Jorge Mario Bergoglio qualche anno prima di diventare pontefice. Nessuno lo conosceva, ora è entrato nel cuore di tutti. La parola "misericordia", attraverso il suo esempio, si rende più chiara e comprensibile


La grande fame d'olio

La grande fame d'olio

Lo scorso anno la Cina ha speso 184 milioni di dollari in olio di oliva importato, in crescita del 9,3% rispetto al 2012 e rispetto ad una spesa di solo 1 milione di dollari di un decennio prima. Ne scrive il "Wall Street Journal"


Test di qualità per gli oli da olive

Test di qualità per gli oli da olive

Lo chiedono i produttori statunitensi. Vogliono linee guida più severe per le importazioni. Lo si legge sul quotidiano "Los Angeles Times"


Delusione in Andalucia

Delusione in Andalucia

Il governo spagnolo lascia senza aiuti 400 mila ettari di oliveti collinari svantaggiati, la denuncia sul quotidiano "El Pais"


La voce di Jean-Louis Barjol

La voce di Jean-Louis Barjol

La creatività salva l’olio. Il direttore del Consiglio oleicolo internazionale sostiene la necessità di trovare un giusto equilibrio, lasciando spazio di libertà alle imprese. Il Coi, inoltre, incoraggia i produttori non solo a continuare gli sforzi per ridurre i costi di produzione, ma anche a concentrare e differenziare un'offerta ancora troppo spesso atomizzata


Produrre l'olio in serra

Produrre l'olio in serra

Il quotidiano "Financial Times" riporta una notizia che desta sorpresa. Alcuni scienziati inglesi hanno modificato geneticamente alcune colture per produrre olio di pesce


Sostiene Jean-Louis Barjol

Sostiene Jean-Louis Barjol

Come definire il Consiglio oleicolo internazionale? Il forum mondiale dell'oleicoltura. Il futuro – secondo il direttore esecutivo del Coi – non dovrebbe portare una rivoluzione, ma un'evoluzione, che potrebbe vedere la parte dei paesi attualmente non membri passare dal 5 a circa il 10 per cento della produzione mondiale nei prossimi quindici anni


Anche il New York Times può sbagliare

Anche il New York Times può sbagliare

Non tutti i mali vengono per nuocere. L'informazione negativa ci deve far riflettere. Siamo nel villaggio globale, non possiamo permetterci errori d'informazione che si trasformano in immagine negativa per il Paese tutto. Speriamo che la lezione serva


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INOLTRE
OLTRE

La Xylella fastidiosa in Corsica

AGRICULTURE.GOUV.FR

PARTNERS
Casa dell'Olivo Olea Donne dell'Olio Olio di Famiglia
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

Olivagione al femminile

La galleria fotografica che potete ammirare è di Stefano Triulzi. Le olive sono tutte di cultivar Taggiasca, proprietà di Ivano Brunengo. Siamo in Liguria. La donna che vedete, intenta a raccogliere i preziosi frutti che si tramuteranno in olio, non è una olivicoltrice ma un’antropologa del cibo: Giulia Ubaldi. "Vivere l’emozione della raccolta, è questo che ci permette di capire cosa sia e quanto valga una materia prima così fondamentale qual è l’olio ricavato dalle olive > Luigi Caricato

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI
Alfonso Pascale
L'INCURSIONE

ALFONSO PASCALE

DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 19 marzo 2019

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
  • Marocco
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Noureddine Ouazzani, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Il vino della settimana: Falanghina del Sannio 2017, di Mastrobernardino

Il vino della settimana: Falanghina del Sannio 2017, di Mastrobernardino

Da una cantina di riferimento della Campania, un vino non pienamente espresso a livello olfattivo, ma decisamente più convincente al gusto, per acidità e corpo, sapidità e rotondità > Enrico Rana

Il vino della settimana: Barabàn 2016, di Fattoria Eolia

Il vino della settimana: Barabàn 2016, di Fattoria Eolia

Un Cabernet delle Venezie 2015 tipico e di ottima beva. Intenso all’esame olfattivo e dal sapore svanisce in poco tempo ma che nel complesso risulta piacevole e caratteristico, con note di frutta rossa.  > Enrico Rana

RICETTE OLIOCENTRICHE
Felafel con hummus ai tre oli

Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Le colture no food?

Le colture no food?

L'altra via dell'agricoltura. Esiste ORA un network internazionale, denominato Panacea, nato per diffondere la conoscenza delle colture non alimentari tra gli agricoltori e favorire di conseguenza i principi della bioeconomia. C'è spazio per bioplastiche ottenute da scarti agricoli, lubrificanti, materiali da costruzione, prodotti farmaceutici, bioenergia, biocarburanti. Il tutto derivante da piante oleaginose (camelina, ricino), lignocellulosiche (canapa, canna comune), carboidrati (sorgo, barbabietola da zucchero) e tante altre colture > Marcello Ortenzi

Un inedito touchpoint per interagire con la clientela

Un inedito touchpoint per interagire con la clientela

Innovazioni. Fratelli Carli, la storica azienda olearia ligure, entra nel mondo digical - neologismo generato dalla crasi tra le parole “digital” e “physical” -  e allarga il numero di punti di contatto con la propria clientela. Dopo la vendita per corrispondenza, l’e-commerce e la catena retail degli Empori, l’azienda potenzia il proprio percorso verso l’omnicanalità e lancia a Monza il prototipo di self-machine refrigerata, dedicata ai piatti tipici della propria regione

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

Le ricette evo. L'olio buono in cucina

OOF 2019. A Olio Officina Festival 2019 grande risalto all'olio extra vergine di oliva come ingrediente. La scelta di una buona materia prima e l'attenzione a utilizzare al meglio l'olio da olive va incentivata sin da subito. La formazione è un buon punto di partenza. Cinzia Boschiero intervista Cristina Santagata

L'arte a Olio Officina Festival

OOF 2019. Cinzia Boschiero intervista la direttrice creativa del movimento culturale Arte da Mangiare, Ornella Piluso, nell'ambito dell'evento che si è celebrato a Milano dal 31 gennaio al 2 febbraio 2019

L' olio di sansa ha una grossa carta da giocare

OOF 2019. Nell'ambito di Olio Officina Festival, è stato presentato un interessante studio (commissionato da Pantaleo Spa e condotto dall'Università di Udine) su un olio che per tanti anni è stato trascurato ma che merita ben altra considerazione, anche in ragione dell'alto contenuto in acido oleico e al contenuto elevato di tocoferoli. Intervista al professor Lanfranco Conte

BIBLIOTECA OLEARIA
L’assaggio delle olive da tavola

L’assaggio delle olive da tavola

Un libro che ci introduce alla degustazione delle olive da mensa, scritto da Roberto De Andreis, noto esperto di analisi sensoriale, fa parte del gruppo olive da tavola del Consiglio oleicolo internazionale. È inoltre presidente del Comitato Promotore Taggiasca Dop, nonché capo panel presso il Laboratorio chimico merceologico della Camera di Commercio Riviere di Liguria

OOF International Magazine numero 7

OOF International Magazine numero 7

Anche l'edizione invernale della rivista trimestrale di Olio Officina ha avuto un vasto consenso, presentata in esclusiva nell'ambito di Olio Officina festival 2019 e di cui abbiamo avuto più occasioni per scriverne. Il tema portante? L’olio a fumetti. Nuovi stili, nuovi linguaggi. Il consiglio è di abbonarsi e non perdere nessuno dei numeri. È possibile anche richiedere i numeri arretrati