Martedì 12 Novembre 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > mondo

La Medaille Chevreul conferita al professor Lanfranco Conte

L’importante riconoscimento è stato assegnato all’accademico italiano, molto apprezzato per i suoi studi e per essere universalmente ritenuto tra i più prestigiosi chimici dell’olio e delle sostanze grasse al mondo. La prestigiosa Société française pour l'étude des lipides in passato aveva conferito lo stesso premio ai professori Umberto Pallotta e Pompeo Capella

OO M

La Medaille Chevreul conferita al professor Lanfranco Conte

Le foto che vedete ritraggono il professor Lanfranco Conte nel corso della premiazione. Il momento è molto importante. La consegna della medaglia ha infatti un immenso valore. È un riconoscimento prestigioso che a partire dal 1963, su suggerimento del presidente onorario della Società Francese per lo Studi dei Lipidi, il professor Emile André, è stato deciso di assegnare a personalità illustri che hanno lasciato un segno importante nell'ambito della chimica. Così, si pensò bene di assegnare ogni anno una medaglia a personalità francesi o straniere che attraverso il proprio lavoro hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo delle conoscenze nel campo delle sostanze grasse.

Tra queste illustri personalità vi è oggi anche il professor Lanfranco Conte, una figura chiave, che tutti conoscono e apprezzano per il lavoro compiuto in tutti questi anni intorno alle sostanze grasse e, in particolare, agli oli da olive, un lavoro che lo ha visto impegnato su più fronti, sia come docente universitario all'ateneo di Udine, sia in qualità di presidente della Società Italiana per lo Studio delle Sostanze Grasse, sia, nondimeno, per l’importante ruolo ricoperto quale membro di numerose commissioni internazionali.

La Medaille Chevreul al professor Lanfranco Conte
Il professor Lanfranco Conte con Frederic Fine, presidente della Societè Francaise pour l’Etude des LipidesIl professor Lanfranco Conte con Frederic Fine, presidente della Societè Francaise pour l’Etude des LipidesIl professor Lanfranco Conte con Frederic Fine, presidente della Societè Francaise pour l’Etude des LipidesIl gruppo di lavoro del professor Lanfranco Conte con Frederic Fine, presidente della Societè Francaise pour l’Etude des Lipides e Alissa MatteiLanfranco Conte in un ritratto di Gianfranco Maggio

 

La medaglia che Conte ha ricevuto lo scorso 23 ottobre riporta dunque il nome di "Medaille Chevreul" ed è stata pensata allo scopo di onorare la figura di Michel-Eugène Chevreul (1786-1889), evidenziando come sia stato proprio grazie al lavoro di questo famoso scienziato che si è iniziato a parlare di chimica delle sostanze grasse e di lipochimica.

Sulla medaglia si trova inciso il profilo di Chevreul all'età di 37 anni. Nel 1993, per il cinquantesimo anniversario della Società Francese per lo Studi dei Lipidi, la Chevreul Gold Medal è stata assegnata al Premio Nobel per la fisica del 1991, il professor Pierre-Gilles de Gennes.

Il gruppo di lavoro del professor Lanfranco Conte con Frederic Fine, presidente della Societè Francaise pour l’Etude des Lipides e Alissa Mattei

 

OO M - 29-10-2019 - Tutti i diritti riservati

OO M

OO M è l'acrostico di Olio Officina Magazine. Tutti gli articoli o le notizie contrassegnate con tale sigla rimandano ai vari collaboratori del giornale on line.

ULTIMI
Alfonso Pascale
L'INCURSIONE

ALFONSO PASCALE

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Conoscete l'olio Dop Provence?

Conoscete l'olio Dop Provence?

Sul mensile Oliocentrico di ottobre abbiamo ospitato la recensione di un olio francese, del Moulin à huile d’olive «Bastide du Laval», operativo a Cadenet, ottenuto a partire da olive Aglandau, Salonenque, Cayon, Bouteillan e Picholine. Sul numero 5 della rivista si può leggere la versione in lingua francese, qui quella in lingua italiana > Cécile Le Galliard

RICETTE OLIOCENTRICHE
“Ho fatto un pasticcio”, con olio Zucchi “Sostenibile” 100% italiano

“Ho fatto un pasticcio”, con olio Zucchi “Sostenibile” 100% italiano

Avete mai sentito parlare di "ricette oliocentriche"? Si parte dalla materia prima olio e a partire da questa si scelgono gli altri ingredienti per giungere alla costruzione di una ricetta. Ecco allora una pratica dimostrazione con la chef Sara Latagliata. La ricetta è stata realizzata per il numero 9 di OOF International Magazine

EXTRA MOENIA
Nel nome dell’amore

Nel nome dell’amore

A Taranto, presso la Libreria Mondadori, la prima presentazione in anteprima del volume Tu sei per me come questa luna piena, edito da Olio Officina. Il libro segna l’esordio da poeta di Bernardo Campagna. Gli elementi della natura - mare, onda, spiaggia, sabbia, vento, cielo, sole, luna - sono il teatro fisico delle emozioni

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

Le potenzialità degli oli delicati in cucina

Come vengono utilizzati gli oli in pasticceria, senza risultare invasivi rispetto agli altri ingredienti? Quali sono le tecniche cui è opportuno ricorrere per ottenere le migliori performance? L’esempio, concreto, dell’olio extra vergine di oliva Dop Garda. Alcune indicazioni nell’intervista allo chef e maestro di dolcezze Manuel Marzari, nell’ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione

BIBLIOTECA OLEARIA
Il codice sensoriale olio di oliva

Il codice sensoriale olio di oliva

È il libro del tecnologo alimentare William Loria, edito dal Centro Studi Assaggiatori. Un manuale di sole 96 pagine in cui si condensa un sapere essenziale > Maria Carla Squeo