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Premiare la cultura dell’olio

La Spagna protagonista con il Premio Gea-Aemo per la promozione del consumo degli oli da olive. Una iniziativa lodevole e di grande impatto mediatico per dare rilievo e valore a un prodotto simbolo di una dieta sana e salutare. La giuria ha nel frattempo selezionato i cinque progetti finalisti, in attesa dell'annuncio del vincitore e della consegna del premio il prossimo 17 maggio presso il Teatro "Miguel Romero Esteo" di Montoro

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Premiare la cultura dell’olio

È una iniziativa molto importante e unica. Nella foto d’apertura vi sono i componenti della giuria del primo premio GEA-AEMO, premio tutto incentrato sulla promozione dell'olio da olive nel mondo. I giurati hanno già selezionato i cinque finalisti della prima edizione del prestigioso premio e saranno presentati nel corso di una serata di gala il prossimo 17 maggio, nell’ambito della Fiera dell’Olivo di Montoro. 

I membri della giuria si sono incontrati nella sede di GEA a Madrid per valutare le cinque iniziative, da cui emergerà il vincitore di questo nuovo e importante premio. La decisione sarà resa pubblica, e sarà consegnata, nel corso di una cerimonia ufficiale che si svolgerà presso il Teatro Comunale "Miguel Romero Esteo" di Montoro. 

Fanno parte della giuria professionisti di grande prestigio come Álvaro González-Coloma, direttore del Patrimonio Comunitario Olivarero, Cristóbal Lovera, agronomo e olivicultore, Manuel Parras, professore di marketing e ricerche di mercato all'Università di Jaén, José Álvarez, direttore territoriale di ICEX in Andalusia, Antonio López Farré, professore di medicina presso l'Università Complutense; Luigi Caricato, direttore di Olio Officina, e Juan Peñamil, direttore di Mercacei. Hanno inoltre fatto parte della giuria, in qualità di segretari del Premio, Rafael Cardenas, di Gea, e Jose Maria Penco, di Aemo, le due realtà organizzatrici del premio, insieme con la presidente di  Aemo, Asociación Española de Municipios del Olivo, Ana Maria Romero e il presidente di GEA Iberia Alvaro Martinez.

I progetti finalisti alla prima edizione del premio Gea-Aemo per la promozione del consumo degli oli da olive sono stati lo studio Predimed sui benefici degli oli da olive per la salute, lo chef José Andrés per il grande lavoro svolto nel promuovere l'olio da olive a livello internazionale, l'alleanza per l'olio da olive di qualità tra QV Extra e CEQ, il progetto "Jaén Selezione" del Consiglio Provinciale di Jean e, infine, la società Cabello X Mure, per l’intenso e prolifico lavoro nel progettare il packaging degli oli da olive spagnoli.

La giuria ha valutato ciascuna delle iniziative finaliste e, dopo un lungo dibattito sulla qualità e la rilevanza delle nomination, ha deciso che il progetto vincitore sarà annunciato il 17 maggio. Inoltre, la giuria ha anche selezionato e attribuito un riconoscimento alla personalità che si è contraddistinta, nell’ambito della propria carriera professionale, a favore del settore olivicolo spagnolo, un premio che sarà consegnato nella medesima giornata a Montoro.

La cerimonia di premiazione del Primo Premio GEA-AEMO per la promozione dell'olio d'oliva nel mondo sarà guidata da Ezequiel Martínez, presentatore, per molti anni, del programma "Terra e Mare" su Canal Sur TV e accoglierà una vasta gamma di professionisti del settore dell'olio d'oliva a livello nazionale e internazionale.

Il premio GEA-AEMO è unico al mondo per il suo tema e la sua rilevanza, dal momento che mira a diventare il più alto riconoscimento annuale incentrato su azioni, iniziative e progetti che siano riusciti nello scopo di incrementare significativamente il consumo del pregiato succo d'oliva a livello internazionale. Il Premio GEA-AEMO ha una dotazione economica di 3 mila euro e ha come sua specificità il compito di valutare, quale suo criterio principale, la promozione del consumo di olio d'oliva, puntando al suo incremento e a un consumo consapevole e di qualità.

OO M - 11-05-2018 - Tutti i diritti riservati

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