Mercoledì 11 Dicembre 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > ritratti a olio

Più che sogni, progetti da realizzare

Siamo uno dei più grandi Paesi esportatori di olio nel mondo. E’ da questo che bisognerebbe partire per valorizzare gli extra vergini. Lo sostiene Cristina Santagata, imprenditrice olearia ligure. L’Italia – confida – non è in pericolo. Ciò che non si salverà più, è la grandezza industriale perduta

L. C.

Più che sogni, progetti da realizzare

Cristina Santatagata è una nota e stimata imprenditrice olearia ligure, sempre in viaggio, a portare il valore e i valori degli oli da olive nel mondo.

I tratti migliori della personalità. Credo di essere una persona tenace e costante, che cerca di non perdere l’entusiasmo anche nei momenti difficili.

Le virtù coltivate abitualmente. Non coltivo virtù, cerco di far bene il mio lavoro.

I limiti, le pecche maggiori, gli impulsi più incontrollati del carattere. Sono incredibilmente testarda e a volte permalosa, lo ammetto.

I vizi ai quali non si intende rinunciare o, pur volendo, si non riesce a rinunciare. Non rinuncio facilmente al sole, al mare, alla buona cucina e a ciò che fa di Genova una città che vizia in tal senso al buon gusto.

Un ricordo dell’infanzia. Per me l’infanzia è la famiglia, mia madre, mio padre e mio fratello. I ricordi più belli, io e mio fratello, diversi ma complementari, uniti allora come oggi.

Da quanto, e perché, si occupa di olio. Da quando sono nata. La Santagata è un’azienda con più di cento anni di attività. Si occupavano di olio mio padre e prima di lui mio nonno e prima ancora altre due generazioni. Ho avuto certo esperienze di lavoro all’estero in altri settori. Poi, insieme a mio fratello ho assunto la direzione della società in un momento difficile come quello che viviamo.

Se crede davvero nel proprio lavoro. Se vi è ancora un sano senso di entusiasmo e passione, o se vi qualcosa che turba e impensierisce. Non penso si possa dirigere un’azienda senza credere in quel che si fa. Questo naturalmente non mette a riparo da preoccupazioni e turbamenti che sono continui. La gratificazione maggiore in fondo, oltre ai risultati, è adoperarsi per veder crescere una realtà come la Santagata che, da tradizionale piccola impresa italiana, arriva oggi a vendere in tutto il mondo.

Il comparto olio di oliva non naviga in buon acque. L’extra vergine è di fatto un prodotto commodity. Se sia possibile reagire allo stato di immobilismo e incertezza attuali. Se esistono soluzioni per cambiare il corso degli eventi. Che l’extra vergine non sia più riconosciuto come tale è sicuramente deleterio e non ho soluzioni miracolo. Dico solo che il mercato attuale vive una fase di mutazione globale di fronte alla quale il valore italiano delle piccole aziende va supportato e protetto a livello nazionale come avviene in altri paesi d’Europa.

A proposito di extra ergine di oliva. Al primo posto: qualità o origine? La qualità, certamente, che bisogna salvaguardare perché è ciò che ci distingue anche se diventa sempre più difficile.

L’olio da olive è un prodotto agricolo. L’agricoltura è confinata in un ambito di marginalità. Se sia possibile intravedere una possibile occasione di riscatto per tale prodotto. Siamo uno dei più grandi esportatori di olio nel mondo e da questo dato bisognerebbe partire per valorizzare il prodotto come avviene già in ambito alimentare per altri generi alimentari. Con i nostri 538 cultivar abbiamo una ricchezza unica al mondo che dovremmo avere la forza di promuovere nell’interesse comune del comparto agricolo e industriale.

Se si crede nei sogni, qual è allora quello che non ancora realizzato e che con ostinazione e instancabile coraggio si insiste nel coltivare. Più che sogni ho progetti che intendo realizzare e non ne parlo per scaramanzia.

Se si crede sia possibile realizzare il sogno. O se sia una pura utopia che va comunque coltivata pur di sopravvivere alle proprie aspirazioni. Non aspiro a sopravvivere ma a raggiungere degli obiettivi, quindi si, credo fermamente nei miei progetti.

Ciascuno di noi ha uno o più miti ai quali si affida. Quale, quali. Non sono una che si affida ai miti. Trovo mitiche le persone capaci di ironia e dunque di autoironia.

I libri (o il libro) fondamentali nella propria formazione. La filosofia è parte di me, il testo che più di ogni altro ha contribuito alla mia formazione è Essere e Tempo di Martin Heidegger, un libro che è sempre con me.

Se sia possibile salvare l’Italia. Se vi è ancora spazio per la speranza. L’Italia non è in pericolo di morte o estinzione. Ciò che non si salverà più è la grandezza industriale perduta e con essa una o due generazioni (compresa la mia) costrette a far le valigie.

L. C. - 21-01-2014 - Tutti i diritti riservati

COMMENTI

Per poter commentare l'articolo è necessaria la registrazione.
Se sei già registrato devi effettuare l'accesso.

ULTIMI
Enrico Bucci
L'INCURSIONE

ENRICO BUCCI

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Conoscete l'olio Dop Provence?

Conoscete l'olio Dop Provence?

Sul mensile Oliocentrico di ottobre abbiamo ospitato la recensione di un olio francese, del Moulin à huile d’olive «Bastide du Laval», operativo a Cadenet, ottenuto a partire da olive Aglandau, Salonenque, Cayon, Bouteillan e Picholine. Sul numero 5 della rivista si può leggere la versione in lingua francese, qui quella in lingua italiana > Cécile Le Galliard

RICETTE OLIOCENTRICHE
L’oliva al piatto e la torta evo, due ricette d’autore

L’oliva al piatto e la torta evo, due ricette d’autore

Lo chef Damiano Carrara ha realizzato per Monini due dessert in cui l’olio extra vergine di oliva è protagonista oltre che in cucina anche in pasticceria: un’alternativa più salutare rispetto al burro

EXTRA MOENIA
Buoni Dentro

Buoni Dentro

Ovvero, il laboratorio che produce valore. Un progetto che insegna un mestiere ai ragazzi dell’Ipm Beccaria e una buona idea per un regalo utile, solidale e gustoso da mettere sulle nostre tavole natalizie > Ilaria Santomanco

GIRO WEB
Coi, nuovo sito web

Coi, nuovo sito web

Il 19 novembre è entrato in funzione un rinnovato website, più facilmente navigabile e agevole, in linea con le tecnologie più avanzate. Un utile strumento web per essere costantemente aggiornati sulle news del Consiglio oleicolo internazionale.  Si tratta di un solido punto di riferimento per il mondo olivicolo e oleario mondiale da tenere sempre sotto osservazione. Tante le novità

OO VIDEO

Diminuisce il consumo degli oli da olive

Se da un lato si riduce la quantità d’olio utilizzata nel consumo domestico, dall’altra cresce la quantità di olio prodotto nel mondo. Questo accade nei Paesi tradizionali – Grecia, Italia, Spagna - dove storicamente si è sempre utilizzato l’olio ricavato dalle olive. L’analisi della tecnologa alimentare Daniela Capogna, intervistata nell’ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione

BIBLIOTECA OLEARIA
Disponibile la nuova guida “Evooleum 2020”

Disponibile la nuova guida “Evooleum 2020”

Il gruppo editoriale Mercacei ha reso pubblica la nuova guida della quarta edizione dell'Evooleum World's Top100 Extravergine Olive Oils, in cui sono presentati i migliori 100 oli extra vergine d’oliva ottenuti in base ai risultati nell'ambito dell'Evooleum Awards. In questa guida deluxe, prologo del celebre chef Andoni Adúriz (Mugaritz), il lettore si può imbattere nelle ricette mediterranee dello chef 2 stelle Michelin Paco Roncero, negli articoli sugli usi culinari dell'olio extravergine di oliva, le destinazioni più alla moda, le ultime tendenze nel mondo del packaging e degli abbinamenti e tanto altro ancora