Martedì 23 Luglio 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > ritratti a olio

Più che sogni, progetti da realizzare

Siamo uno dei più grandi Paesi esportatori di olio nel mondo. E’ da questo che bisognerebbe partire per valorizzare gli extra vergini. Lo sostiene Cristina Santagata, imprenditrice olearia ligure. L’Italia – confida – non è in pericolo. Ciò che non si salverà più, è la grandezza industriale perduta

L. C.

Più che sogni, progetti da realizzare

Cristina Santatagata è una nota e stimata imprenditrice olearia ligure, sempre in viaggio, a portare il valore e i valori degli oli da olive nel mondo.

I tratti migliori della personalità. Credo di essere una persona tenace e costante, che cerca di non perdere l’entusiasmo anche nei momenti difficili.

Le virtù coltivate abitualmente. Non coltivo virtù, cerco di far bene il mio lavoro.

I limiti, le pecche maggiori, gli impulsi più incontrollati del carattere. Sono incredibilmente testarda e a volte permalosa, lo ammetto.

I vizi ai quali non si intende rinunciare o, pur volendo, si non riesce a rinunciare. Non rinuncio facilmente al sole, al mare, alla buona cucina e a ciò che fa di Genova una città che vizia in tal senso al buon gusto.

Un ricordo dell’infanzia. Per me l’infanzia è la famiglia, mia madre, mio padre e mio fratello. I ricordi più belli, io e mio fratello, diversi ma complementari, uniti allora come oggi.

Da quanto, e perché, si occupa di olio. Da quando sono nata. La Santagata è un’azienda con più di cento anni di attività. Si occupavano di olio mio padre e prima di lui mio nonno e prima ancora altre due generazioni. Ho avuto certo esperienze di lavoro all’estero in altri settori. Poi, insieme a mio fratello ho assunto la direzione della società in un momento difficile come quello che viviamo.

Se crede davvero nel proprio lavoro. Se vi è ancora un sano senso di entusiasmo e passione, o se vi qualcosa che turba e impensierisce. Non penso si possa dirigere un’azienda senza credere in quel che si fa. Questo naturalmente non mette a riparo da preoccupazioni e turbamenti che sono continui. La gratificazione maggiore in fondo, oltre ai risultati, è adoperarsi per veder crescere una realtà come la Santagata che, da tradizionale piccola impresa italiana, arriva oggi a vendere in tutto il mondo.

Il comparto olio di oliva non naviga in buon acque. L’extra vergine è di fatto un prodotto commodity. Se sia possibile reagire allo stato di immobilismo e incertezza attuali. Se esistono soluzioni per cambiare il corso degli eventi. Che l’extra vergine non sia più riconosciuto come tale è sicuramente deleterio e non ho soluzioni miracolo. Dico solo che il mercato attuale vive una fase di mutazione globale di fronte alla quale il valore italiano delle piccole aziende va supportato e protetto a livello nazionale come avviene in altri paesi d’Europa.

A proposito di extra ergine di oliva. Al primo posto: qualità o origine? La qualità, certamente, che bisogna salvaguardare perché è ciò che ci distingue anche se diventa sempre più difficile.

L’olio da olive è un prodotto agricolo. L’agricoltura è confinata in un ambito di marginalità. Se sia possibile intravedere una possibile occasione di riscatto per tale prodotto. Siamo uno dei più grandi esportatori di olio nel mondo e da questo dato bisognerebbe partire per valorizzare il prodotto come avviene già in ambito alimentare per altri generi alimentari. Con i nostri 538 cultivar abbiamo una ricchezza unica al mondo che dovremmo avere la forza di promuovere nell’interesse comune del comparto agricolo e industriale.

Se si crede nei sogni, qual è allora quello che non ancora realizzato e che con ostinazione e instancabile coraggio si insiste nel coltivare. Più che sogni ho progetti che intendo realizzare e non ne parlo per scaramanzia.

Se si crede sia possibile realizzare il sogno. O se sia una pura utopia che va comunque coltivata pur di sopravvivere alle proprie aspirazioni. Non aspiro a sopravvivere ma a raggiungere degli obiettivi, quindi si, credo fermamente nei miei progetti.

Ciascuno di noi ha uno o più miti ai quali si affida. Quale, quali. Non sono una che si affida ai miti. Trovo mitiche le persone capaci di ironia e dunque di autoironia.

I libri (o il libro) fondamentali nella propria formazione. La filosofia è parte di me, il testo che più di ogni altro ha contribuito alla mia formazione è Essere e Tempo di Martin Heidegger, un libro che è sempre con me.

Se sia possibile salvare l’Italia. Se vi è ancora spazio per la speranza. L’Italia non è in pericolo di morte o estinzione. Ciò che non si salverà più è la grandezza industriale perduta e con essa una o due generazioni (compresa la mia) costrette a far le valigie.

L. C. - 21-01-2014 - Tutti i diritti riservati

COMMENTI

Per poter commentare l'articolo è necessaria la registrazione.
Se sei già registrato devi effettuare l'accesso.

ULTIMI
Luigi Caricato
L'INCURSIONE

LUIGI CARICATO

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Il “Selezione Oro” di Pantaleo

Il “Selezione Oro” di Pantaleo

L’oliva fresca, pulita, le connotazioni erbacee, la mandorla verde. Ecco una recensione a firma di un non esperto, ma che frequenta ormai assiduamente il mondo dell'olio, visto che ricopre l'incarico della direzione tecnica di Olio Officina Festival. Il punto di vista del consumatore è importantissimo, anzi fondamentale > Luca Sarni

RICETTE OLIOCENTRICHE
L’olio con gli asparagi

L’olio con gli asparagi

Un gustosissimo risotto, ecco una ricetta che ci porta a Cavaion Veronese, nel Veneto, in un territorio ben curato dove si ottiene il pregiatissimo olio Dop Garda. Così, per anticipare la Festa degli asparagi che si svolgerà dal 16 al 19 maggio, sappiamo ora cosa fare quando non si sa bene cosa inventarsi in cucina. La proposta dei Fratelli Turri a partire dal loro extra vergine dal gusto e dai profumi fini e delicati > Luigi Caricato

EXTRA MOENIA
Una cena a 4 mani per un sorriso. L’iniziativa benefica del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia

Una cena a 4 mani per un sorriso. L’iniziativa benefica del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia

L’olio diventa solidale lunedì 22 luglio, a Imperia. La famiglia Mela, patron della prestigiosa azienda olearia ligure, ha ideato e organizzato una cena il cui intero ricavato andrà a favore della Onlus L’Abbraccio. Ai fornelli, nella suggestiva terrazza che dall'alto domina la storica capitale dell’olio italiana Imperia, gli chef Alberto Basso del Ristorante Trequarti di Val Liona e Emanuele Donalisio de Il Giardino del Gusto di Ventimiglia

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

Le ricette evo. L'olio buono in cucina

OOF 2019. A Olio Officina Festival 2019 grande risalto all'olio extra vergine di oliva come ingrediente. La scelta di una buona materia prima e l'attenzione a utilizzare al meglio l'olio da olive va incentivata sin da subito. La formazione è un buon punto di partenza. Cinzia Boschiero intervista Cristina Santagata

BIBLIOTECA OLEARIA
L’olio spiegato alle mie figlie

L’olio spiegato alle mie figlie

Un libro dell'oleologo Lorenzo Cerretani per le edizioni Olio Officina, da avere assolutamente con sé. Pensato per i giovanissimi, è adatto anche agli adulti. Un linguaggio semplice, proprio per questo utilissimo per apprendere tutto, ma proprio tutto, sull'olio da olive, il pregiato succo