Mercoledì 03 Giugno 2020 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > ritratti a olio

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

OO M

Sì alla terra e agli ulivi

Si chiama Teresa Marinucci Palermo e vive in un paesino del Molise di nome Rotello. “E’ adagiato – dice – su una collina, a un’altitudine di 360 metri sul livello del mare. Infatti è dalle cime del colle che ammiro l'orizzonte di un mare non lontano: l'Adriatico”.

Teresa Marinucci Palermo crede che l'olio extra vergine di oliva – che produce da due anni insieme con la famiglia, dando vita a un frantoio innovativo, a ciclo continuo – sia “un elemento indispensabile come l'acqua”. Non è un caso che le attenzioni per l’agricoltura sono oggi più consapevoli e volontarie, forse. “Si sta ora sta rivalutando l'essenza della terra – ammette –, l'importanza dei suoi frutti, naturali e prelibati, anche perché – aggiunge – il cibo è passione e l'uomo ama mangiare bene e star bene. Perciò, anche se in Italia non piantumano più olivi, lei, Teresa, dice di “Sì”. Sì alla terra e sì agli alberi.
Non manca di avere uno sguardo sulla propria terra ammantato di poesia: “Le colline – precisa – sembrano contorni di corpi femminili, dalle linee dolci e morbide: deliziano i sensi e l'aria mite ne esalta i profumi”.

“Sono vestite di terra scura”, le sue colline in Molise; e sono anche “coronate da migliaia di uliveti, color argento, eleganti e preziosi come merletti, profumati di muschio selvatico”.

”L'olivo è difatti l'elemento più rappresentativo della mia regione. Ne vengono coltivati diversi ecotipi, ma le varietà tipiche sono la Rosciola e la Cellina di Rotello che producono un olio extra vergine (dicono) di notevole pregio. Quando prendo in mano quei frutti, mi sento ricca. E’ come essere proprietaria di una miniera, impreziosita di smeraldi e rubini. Ne vado davvero fiera e mi sento protetta”.

Il legame affonda nell’infanzia. “Da bambina – ci confida Teresa –con gli alberi ci parlavo pure. Erano per me mandrie di elefanti”,. Così li immaginava. “Mi arrampicavo su quei tronchi – aggiunge – edimmaginavo di viaggiare con loro osservando il mondo dall'alto”.

Non erano soltanto presenze in un mondo di sogni. “I miei nonni, i miei genitori, i miei fratelli - precisa – pettinavano felici quei rami, canticchiando sotto il timido sole autunnale. Man mano che crescevo, li svestivo di quegli ornamenti, contenta di adagiarli ammucchiati in sacchi di corda e juta”.

Il contatto pelle pelle con l’oliva. “Adoravo schiacciare quel frutto così corposo tra le mie dita, per sentirne il profumo del cielo, della terra, e della pioggia. Adoravo veder le macchie di olio sui miei panni, perché per me era il risultato di una giornata impegnativa e allo stesso tempo unica. Inginocchiati come ervamo sulla nuda terra, sembravamo tutti più felici”.

Ora Teresa Marinuccci Palermo, molisana di Rotello, ha 38 anni e ci ha scritto. Ci ha scritto per renderci noto che quei limitati appezzamenti di terreno di un tempo si sono poi estesi nel corso degli anni, e che ora, “per passione e, credo per il piacere dei palati di tanti che amorevolmente hanno apprezzato l' olio dei nostri frutti”, è proprio il caso di renderlo noto a tutti. L’agricoltura è anche questo, è fatta anche di emozioni. Tanta fatica, tanta attesa prima di ricavare i frutti del proprio lavoro, ma senza mai rinunciare ai sogni e alle emozioni.

 

OO M - 01-09-2015 - Tutti i diritti riservati

OO M

OO M è l'acrostico di Olio Officina Magazine. Tutti gli articoli o le notizie contrassegnate con tale sigla rimandano ai vari collaboratori del giornale on line.

ULTIMI
Alfonso Pascale
L'INCURSIONE

ALFONSO PASCALE

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Il Casa Coricelli 100% italiano

Il Casa Coricelli 100% italiano

Il punto di forza e di novità è nella tracciabilità certificata, ben evidenziata in etichetta. Il numero di lotto rimanda a una materia prima pugliese, e in particolare proveniente dalle province di Taranto e Brindisi. Sapidità, armonia, morbidezza, una nota dolce persistente al primo impatto, il gusto che ricorda il carciofo > Maria Carla Squeo

RICETTE OLIOCENTRICHE
Ricetta d’autore: Budino di pane al cioccolato con zuppa di fragole, menta e olio extra vergine di oliva

Ricetta d’autore: Budino di pane al cioccolato con zuppa di fragole, menta e olio extra vergine di oliva

Marisa Iocco, chef e patron di Spiga Ristorante a Boston, ci propone un dolce tipicamente americano, molto popolare e ormai ritenuto così familiare da non poterlo togliere dal menu, per quanto è richiesto. Lo stesso dolce è stato proposto in occasione del progetto di comunicazione e formazione che si è tenuto a fine 2019 a Boston, Providence e New York, organizzato dai consorzi di qualità degli oli extra vergini di oliva Ceq Italia e, per la Spagna, da QvExtra! con il supporto dell’Unione europea

EXTRA MOENIA
Tre generazioni della famiglia Manca manifestano l'orgoglio di essere produttori d'olio d'alta qualità

Tre generazioni della famiglia Manca manifestano l'orgoglio di essere produttori d'olio d'alta qualità

L’olio San Giuliano, il noto marchio sardo di Alghero, si aggiudica quattro ori all’International Olive Oil Competition di New York. Nel corso di quest'anno ha inoltre ricevuto molti altri prestigiosi riconoscimenti, a Los Angeles e a Zurigo, come pure in Italia. Il tutto a partire dai 167.495 ulivi di proprietà

GIRO WEB
Una piattaforma per cercare manodopera nei campi

Una piattaforma per cercare manodopera nei campi

Si chiama “Lavora con agricoltori italiani” ed è una iniziativa di Cia-Agricoltori Italiani. Si tratta, per l'esattezza, di un portale di intermediazione per mettere in contatto lavoratori e aziende agricole. Ora però si attendono misure concrete da parte delle Istituzioni, la mancanza di manodopera desta non poche preoccupazioni

OO VIDEO

Comunicare l’identità attraverso il packaging

La comunicazione è come una etichetta, deve essere “appiccicata” al prodotto ed esprimere piena aderenza con la natura del prodotto stesso, il brand e il territorio. Il pensiero di Antonio Mele, creative director, nell’ambito di Olio Officina Festival 2020

BIBLIOTECA OLEARIA
Tutto sull’olio. Una guida essenziale

Tutto sull’olio. Una guida essenziale

Non tutti gli italiani conoscono l'olio extra vergine di oliva. Lo consumano, certo, ma ne ignorano la natura e il valore. Lo si vede da come acquistano l’olio al supermercato, scegliendo sempre quello in offerta al prezzo più stracciato. Ecco allora un utile strumento per acquisire le giuste conoscenze e imparare a impiegare al meglio tutti gli extra vergini > Silvia Ruggieri