Venerdì 15 Dicembre 2017 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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Quando si dice Terzo settore

Quando si dice Terzo settore

Fino a poco tempo fa, rappresentava solo una mera categoria sociologica. Ora, invece, abbiamo una definizione giuridica. Vi rientrano gli enti che perseguono fini di utilità sociale. L’agricoltura sociale è un esempio concreto di tale innovazione. Come lo è anche il welfare aziendale prodotto da tante piccole e medie imprese profit


TreeDream, rivoluzione culturale

TreeDream, rivoluzione culturale

Un’esperienza di “agricoltura sociale” dalla quale emerge nitidamente la piena consapevolezza, in chi la sta realizzando, di un nuovo modello di welfare di cui però ancora non si riesce far capire e a introdurre nelle politiche economiche del Paese. Eppure l’agricoltura sociale smentisce la logica del profitto. Da qui, di conseguenza, le nuove possibili modalità di intervento e il diritto costituzionale all’autogoverno 


Prontuario agricolo per sindaci

Prontuario agricolo per sindaci

Chi vuole favorire l’innovazione nel proprio territorio non può trascurare alcuni elementi fondamentali. Purtroppo, soltanto una metà delle Regioni ha trasferito parte delle funzioni amministrative in materia di agricoltura ai Comuni. E tuttavia, nonostante tale limite, è bene che gli enti locali si occupino di questo tema perché negli ultimi decenni l’agricoltura è stata investita da così profonde trasformazioni da acquisire una nuova e più marcata centralità per lo sviluppo locale


L’olio da agricoltura sociale

L’olio da agricoltura sociale

Tutto nasce nel 2013, con il Progetto Capovolti. L'idea è precedente ed è il frutto dell'incontro di due menti "folli": uno psicologo, Francesco Napoli, e una counselor esperta di marketing, Nathalie Franchet. Che si racconta. La cooperativa oggi gestisce una fattoria sociale con otto ettari di terra e mille ulivi in collina. La nuova sfida: produrre olio extra vergine di oliva di qualità, certificato biologico


Mai sprecare cibo

Mai sprecare cibo

Anche l’industria e il mondo della distribuzione sprecano. Non è possibile però proseguire in tale direzione senza far nulla. Occorre limitare i danni e migliorare l’efficienza della catena alimentare. Le conseguenze non sono soltanto etiche, economiche, sociali e nutrizionali, ma anche sanitarie e ambientali. L’attuale normativa italiana collide con la politica di lotta allo spreco alimentare e va necessariamente rivista e perfezionata


Perché tanto spreco di cibo

Perché tanto spreco di cibo

In Italia il 42 per cento dello spreco alimentare trova espressione in ambito domestico, sebbene non meno significativo sia il l4 per cento nell’ambito della ristorazione. E’ un tema oggi ricorrente, ma non ancora del tutto affrontato a dovere. Non bastano le buone intenzioni, occorre un effettivo impegno giuridico, nazionale e sovranazionale, affinché il cibo scartato possa essere trasformato in risorsa utile, attraverso manovre tecniche dall’efficacia risolutiva


Oltre le chiudende

Oltre le chiudende

Sono un elemento importante della storia della Sardegna. Le antiche pietre dei nuraghi, impiegate un tempo per edificarle, sono oggi riutilizzate per erigere laboratori e centri di accoglienza. Così, da simboli di egoismo, potrebbero adesso tramutarsi in simboli di fraternità


Gli orti sociali in Italia

Gli orti sociali in Italia

E’ un fenomeno che si va collocando in quel che si definisce terziario civile innovativo. Sta emergendo proprio in questi ultimi decenni, nelle città così come nei territori rurali. Il terziario agricolo avanzato contribuisce a modificare le comuni forme dell'abitare, i modelli comunitari e i sistemi socio-economici territoriali. Comprenderne l'antefatto, nella lunga durata, può essere utile per stabilire regole e modalità adatte al paese Italia


Il miglior olio di famiglia

Il miglior olio di famiglia

E’ giunto alla quinta edizione l’illuminante concorso ideato da Mimmo Lavacca per individuare, olivagione dopo olivagione, i più preziosi extra vergini prodotti da olivicoltori dilettanti. E’ una iniziativa dell’associazione TerraSud e di Chemiservice, con la collaborazione del Comune di Monopoli e di Olio Officina Festival. Non si tratta di una quota marginale, visto che circa il 70% delle superfici coltivate in Italia sono espressione di agricoltura famigliare


Contro lo spreco alimentare

Contro lo spreco alimentare

E' un impegno che merita una posizione etico-giuridica di primaria rilevanza a livello mondiale. Una tavola rotonda su un tema oggi molto avvertito dall’opinione pubblica, spinge a continue riflessioni. Il recupero del cibo “giusto” è un grande proposito


I braccianti di Puglia

I braccianti di Puglia

Per tutti è don Tonino Bello, un sacerdote che è stato un cantore e un testimone del mondo rurale. Una figura di spicco che purtroppo non è più tra noi, ma i suoi scritti e l’esempio restano fondamentali per riflettere e pregare. E’ stato un vescovo tra la gente, sempre prossimo a tutti. Il succo del suo insegnamento è in impegno fatto di coesione sociale, educazione e autoapprendimento collettivo. Senza tali presupposti non si realizza alcuna modernizzazione


Orti urbani e sociali

Orti urbani e sociali

Per molti sono un modo di organizzare la propria vita in cui il rapporto con la terra e le sue risorse costituiscono un aspetto importante che completa il proprio modo di essere, fonte di equilibrio e benessere psico-fisico. Le istituzioni li considerano ininfluenti ai fini della sommatoria del Pil, ignorando volutamente l’apporto di tali attività. Tuttavia quando curiamo un campo senza l'assillo di dover venderne i frutti a prezzi convenienti, ma solo per il piacere di fare un regalo unico agli amici, rivitalizziamo la civiltà del lavoro delle tradizioni rurali


Il Decamerone e l'agricoltura sociale

Il Decamerone e l'agricoltura sociale

Anche nella celebre opera di Giovanni Boccaccio si ricava una preziosa testimonianza dell’importante ruolo che riveste la vita rurale. Vi si narra la storia di Cimone e del suo ritardo mentale e del padre che lo manda a vivere in campagna. Sarà la la vita agreste e la passione amorosa verso Ifigenia a portalo alla guarigione.


L’attività agricola guarisce

L’attività agricola guarisce

Chi avrebbe mai immaginato un’agricoltura sociale ante litteram, già al tempo degli antichi Romani. Anche in quell’epoca la vita rurale era un’opportunità. Dopo aver curato una balbuzie congenita vivendo in campagna, Tito Manlio Torquato convinse i romani a non condannare il padre, il dittatore Lucio Manlio Imperioso, per averlo indotto autoritariamente a dedicarsi alle attività agricole. Per lui la vita agreste non era stata affatto una segregazione, ma un modo per migliorare il proprio benessere psico-fisico


Le città rischiano di esplodere

Le città rischiano di esplodere

La nostra società versa in una condizione in cui non pare esserci alcun barlume solidaristico nell’intervento pubblico e tale stato di cose si è adesso aggravato con la recente crisi economica e finanziaria. Emergono sempre più le nuove forme di povertà. Si tratta a volte di una povertà percepita, indotta dalla paura di arretrare nella scala sociale. Spesso sono forme di povertà dovute alla mancanza di prospettive


L’altro modo di possedere la terra

L’altro modo di possedere la terra

Non esiste soltanto la distinzione tra proprietà pubblica e privata, c’è anche una terza via, che in realtà precede tutte le altre: la proprietà collettiva, ovvero un patrimonio che non appartiene né allo Stato, né alle Regioni, né agli enti locali anche se talvolta è imputato catastalmente ai comuni. Tali patrimoni possono essere sottratti alla gestione dei comuni. Un insigne giurista e storico del diritto, Paolo Grossi, ha fornito un’interpretazione della storia delle proprietà collettive da una prospettiva nuova e originale


Agricoltura sociale

Agricoltura sociale

Dieci anni fa il primo convegno a Roma, poi il resto è storia nota. Una iniziativa coraggiosa e socialmente responsabile, anche perché all'epoca nessuno immaginava cosa fosse. E' stato, nel corso degli anni da allora, un percorso virtuoso di cui essere orgogliosi. Un motivo in più per ricordare da dove eravamo partiti


Le fattorie sociali

Le fattorie sociali

Stanno assumendo un ruolo sempre più importante. Sono utili. Sono preziose. Sono da valorizzare. In Italia sono centinaia e mettono insieme attività agricole e servizi alle persone


Cospargersi d’olio non è gay

Cospargersi d’olio non è gay

La campagna Lions Bergamo American Football Team contro l'omofobia attraverso uno spot nell’ambito del progetto internazionale ”Le cose cambiano”. Il video è realizzato dal film-maker e antropologo Federico De Musso


E’ olio di famiglia

E’ olio di famiglia

Solo extra vergini da olivicoltori dilettanti. A Monopoli i migliori “succhi di oliva” tra i partecipanti alla terza edizione di un concorso rivolto agli hobbisti. Sarà anche allestita una mostra fotografica. Un vero successo: “Olio di famiglia” è stato inserito dalla Fao tra le iniziative dell’International Year of Family Farming


Una t-shirt per celebrare l’olivo

Una t-shirt per celebrare l’olivo

Rientra nel progetto “Abitare i Paduli” ed è realizzata a mano. A volerla i giovani di Lua, impegnati a produrre olio dagli oliveti abbandonati. Dietro vi è Angelo Milano, ideatore della linea d’abbigliamento “Roba di Sangue” e del Fame Festival di Grottaglie


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INOLTRE
OLTRE
PARTNERS
Coltura&Cultura Casa dell'Olivo Olea Donne dell'Olio Olio di Famiglia
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

Olivagione al femminile

La galleria fotografica che potete ammirare è di Stefano Triulzi. Le olive sono tutte di cultivar Taggiasca, proprietà di Ivano Brunengo. Siamo in Liguria. La donna che vedete, intenta a raccogliere i preziosi frutti che si tramuteranno in olio, non è una olivicoltrice ma un’antropologa del cibo: Giulia Ubaldi. "Vivere l’emozione della raccolta, è questo che ci permette di capire cosa sia e quanto valga una materia prima così fondamentale qual è l’olio ricavato dalle olive > Luigi Caricato

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI
DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 12 dicembre 2017

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Think green

Think green

Un mix di olive di diverse cultivar rendono l'olio dell'Oleificio Angelo Coppini di Terni, un cento per cento italiano, un extra vergine versatile e armonico, dal gusto rotondo > Maria Carla Squeo

Il mio nome è Italo

Il mio nome è Italo

Un extra vergine abruzzese, frutto di un blend di oli ottenuti da ben cinque cultivar, tra cui la celebre Dritta. All’assaggio l’olio si presenta morbido, senza venir meno alle connotazioni fruttate, che gli attribuiscono corpo e personalità. Versatile, dall'ottimo rapporto qualità, prezzo e rendimento. Reca la firma Fattoria del Torquato > Luigi Caricato

RICETTE OLIOCENTRICHE
Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

Panissa, cipolla egiziana ligure e la crema di melanzane

Panissa, cipolla egiziana ligure e la crema di melanzane

È il frutto della tradizione gastronomica ligure che nulla ha a che vedere con  la altrettanto celebre farinata, pur essendo una preparazione a base di farina di ceci. Per chi ama il fritto, è una gran delizia > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Un nuovo metodo estrattivo, che riprende l'antico metodo per pressione

Un nuovo metodo estrattivo, che riprende l'antico metodo per pressione

Estrarre un olio di altissima qualità con la sola pressione meccanica e senza utilizzo di acqua in fase estrattiva. Una piccola realtà siciliana, nata dal basso, si sta presentando come il futuro dell'estrazione olearia, nel pieno rispetto dell'ambiente. Al Maker Faire di Roma l'azienda proprietà della famiglia La Greca, ha presentato BioSpremi®, un progetto dell'estrazione ecosostenibile che resta in linea con gli attuali standard di produttività

Il Premio Frantoi dell'arte alla famiglia Monini

Il Premio Frantoi dell'arte alla famiglia Monini

Mecenati oggi, impresa, cultura e territorio. È questo il tema dell’edizione 2017 di una iniziativa di Sergio Maifredi organizzata dal Teatro Pubblico Ligure con Onaoo e sostenuto dalla Regione Liguria. Si tratta di una formula semplice: un cultore dell’olio riceve un premio e porta in dono un’idea da spremere. Tutto accade in frantoio, come la spremitura vera per cui il frantoiano apre la porte di casa

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

La genesi dell'oliva

In un video emozionale e insieme documentaristico l'azienda veneta Frantoio Fratelli Turri di Cavaion Veronese, fa comprendere a chi non ha confidenza con il frutto dell'oliva, come si forma e si struttura il frutto ne corso dei mesi e come alla fine nasca l'olio extra vergine, quello a marchio Garda Dop Turri di varietà Casaliva

BIBLIOTECA OLEARIA
Evooleum 2018, le migliori selezioni

Evooleum 2018, le migliori selezioni

Pur essendo alla sua seconda edizione, si è imposta all’attenzione come se si trattasse della guida di riferimento per tutti i buyer, chef ma anche per gli stessi estimatori del prezioso succo di olive. È non a caso la guida più importante e autorevole, tra quelle finora editate nel mondo. Si concentra solo sui 100 migliori extra vergini, vantando una giuria di esperti di altissimo livello > Luigi Caricato

The Olive Tree Genome. Genetica e genomica dell’olivo

The Olive Tree Genome. Genetica e genomica dell’olivo

Il libro - a cura di Eddo Rugini, Luciana Baldoni, Rosario Muleo e Luca Sebastiani - fornisce un'introduzione alla genetica, alla genomica e all’allevamento dell'olivo, pianta longeva e multifunzionale, rilevante non soltanto per la produzione di olive da tavola e da olio, ma anche per il paesaggio e per la storia delle zone rurali