Le forme dell'olio

Dop e Igp Primoli

2020
Dop e Igp Primoli

Modernità, riconoscibilità e armonia. Emerge l’utilizzo del codice colore quale elemento distintivo di ogni singola origine, esaltato dalla presenza di un tassello colorato. È la gamma commerciale che l'azienda ligure Primoli ha realizzato per dare evidenza e valore agli extra vergini con attestazione di origine. Un bel progetto, encomiabile in quanto si è dimostrato coraggio nell’intraprendere una strada nuova e difficile, valorizzando la territorialità. 

Tra i partecipanti al concorso Le Forme dell’Olio 2020, l’azienda olearia PrimOli si è aggiudicata il primo posto nella categoria “Oli da scaffale Modern Retail”, e, contemporaneamente, il secondo posto nella categoria “Linea commerciale scaffale”.

Un bel progetto, encomiabile perché sono stati coraggiosi nell’intraprendere una strada nuova e difficile, valorizzando la territorialità. Un progetto che mette in evidenza la grande progettualità che sta dietro a questa impresa con sede a Genova, in Liguria. Il restyling ha dato maggiore forza al messaggio che passa attraverso le bottiglie e le etichette di questa linea commerciale molto innovativa.

Partiamo dal logo PrimOli, eseguito a partire dai tre obiettivi che riteniamo ampiamente raggiunti: modernità, riconoscibilità e armonia tra gli elementi.Tutte le modifiche effettuate nel processo di restyling, rispetto a come si presentavano prima le bottiglie, hanno consentito di conferire al nuovo logo un maggior rigore compositivo, caratterizzato da eleganza, modernità, chiarezza e anche semplicità.

Cos’è cambiato rispetto al precedente logo? Innanzitutto, vi è un nuovo font, più sottile ed elegante; quindi una nuova O, dal taglio più grafico e armonioso, che richiama immediatamente l’iconografia dell’oliva; un nuovo disegno dell’ulivo, più moderno e stilizzato; nuovi colori, il grigio per la scritta e l’oro per l’albero e il pay off; e infine c’è da osservare che spariscono gli ovali che racchiudevano i vecchi elementi.

Quanto al restyling del packaging PrimOli, questo è stato eseguito a partire, anche in questo caso, da tre obiettivi: la modernità, l’eleganza e una grafica essenziale. Per ciò che concerne le etichette della gamma Dop e Igp, emerge l’utilizzo del codice colore quale elemento distintivo di ogni singola origine, esaltato dalla presenza di un tassello colorato con all’interno l’indicazione della denominazione protetta; c’è inoltre la cartina dell’Italia in evidenza, in modo da facilitare la localizzazione dell’area di origine.

Le etichette sono state realizzate a partire da una serie di illustrazioni, originariamente acquarelli, e in seguito rifatte con un trattamento grafico al tratto. C’è anche un nuovo tappo, di colore bianco, personalizzato con il nuovo logo di PrimOli. E vi è pure una nuova capsula bianca che ricopre il tappo, personalizzata con il nuovo font e la nuova O del logo. A parte segnaliamo l’etichetta dell’olio da agricoltura biologica. Senza trascurare infine il nuovo cartone in cui viaggiano le bottiglie, di color avana, personalizzato con il nuovo logo e la scritta PrimOli posizionata in basso, al vivo.

Un progetto davvero unico e molto fine ed elegante, sicuramente distintivo e alquanto originale rispetto a quanto si trova sugli scaffali.

TAG: Primoli

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