Le forme dell'olio

Le Case di Lavinia. Le Terre di Vito

2018
Le Case di Lavinia. Le Terre di Vito

Due originali proposte per due confezioni realizzate da Carlo Coniglio per conto dell'Azienda Agricola Vernèra. Si tratta di due bottiglie di oli ottenute da olive Tonda Iblea, ispirate una alla dolce ed elegante Lavinia e l'altra a Vito, alto e ben vestito

Nel nostro intento di ripercorrere le passate edizioni del Premio Le Forme dell'Olio, abbiamo pensato bene di segnalare lAzienda Agricola Vernèra, con uliveti secolari in Sicilia. Sono infatti circa novemilacinquecento gli alberi di olivo che loro coltivano. Tutti in collina, peraltro, disposti su circa settanta ettari, distribuiti in diverse contrade: Vernèra, Sant’Andrea, Tallarita, Zocco, Mazzarino, Mascarone, Maddalena, Frassino. La cultivar di riferimento è la Tonda Iblea, coltivata in cima ai Monti Iblei, ed esattamente nel comune di Buccheri, alle pendici del vulcano Monte Lauro, proprio all'interno del sito archeologico di Sant'Andrea, tra una necropoli e una chiesa gotica. Nel 2018 si è imposta all'attenzione con due progetti che hanno riscontro un grande successo al Premio Le forme dell'Olio.

 

PREMIO CATEGORIA OLI DA SCAFFALE - AZIENDE AGRICOLE

Primo posto) Le Terre di Vito, Soc. Agr. Vernera di Spanò & C. Snc, Buccheri (Siracusa), Italia
Secondo posto) Le Case di Lavinia, Soc. Agr. Vernera di Spanò & C. Snc, Buccheri (Siracusa), Italia

 

PREMIO CATEGORIA MIGLIOR ETICHETTA

Terzo posto) Le Terre di Vito, Soc. Agr. Vernera di Spanò & C., Buccheri (Siracusa), Italia
Quarto posto) Le Case di Lavinia, Soc. Agr. Vernera di Spanò & C., Buccheri (Siracusa), Italia

 

IL CONCEPT

Il progetto grafico che ho creato per l’Azienda Agricola Vernèra ha rappresentato per me un viaggio emozionale nel tempo.

Conosco i proprietari da moltissimi anni e chiamarli “clienti” sarebbe assolutamente riduttivo, sono dei cari amici, dei compagni di vita e di avventure.

Quando mi hanno esposto il desiderio di dedicare i loro oli alla memoria dei loro genitori è stata per me una grandissima gioia.

Ho ricordato i lori visi, i loro piccoli gesti, i pranzi nella loro casa di Buccheri in cui spesso ero invitato, le amabili discussioni nel salotto di velluto verde e la piacevole sensazione di sentirmi a casa.

Lei era Lavinia, donna dolce ed elegante, a cui dedicare “Le Case” di famiglia, grandi forti ed ospitali così come era lei.

Lui era Vito, alto e sempre ben vestito, gli occhi attenti che guardavano lontano, il capostipite a cui dedicare “Le Terre”.

Nascono così “Le Case di Lavinia” e “Le Terre di Vito”,  due oli straordinari intrisi dell’aria e della terra dei Monti Iblei, che guardano la costa orientale della Sicilia dalla quale svetta il vulcano Etna.

Le Case di Lavinia

Il “vestito” di queste bottiglie parla della Sicilia e di questi meravigliosi genitori.

Uno bianco, l’altra nero, diversi come lo erano loro ma complementari.

Un gioco policromo di quadrati ricorda il pavimento della loro casa, creando un motivo decorativo dai colori caldi ed eleganti.

Lavinia è incorniciata da un fregio barocco femminile e raffinato; mentre Vito gioca con la sua figura di dottore d’altri tempi.

Piccoli effetti a rilievo rendono queste 2 etichette più preziose, insieme alla scelta della carta avorio dall’effetto naturale al tatto.

L’evoluzione di una famiglia dalle forti radici, come gli alberi che gli appartengono, adesso nelle mani dei figli Gaetano, Tania e Mariagrazia Spanò.

Grazie a loro per avermi dato questa meravigliosa opportunità.

Carlo Coniglio

iwhiteplus /creative studio

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