Corso Italia 7

Rivista internazionale di Letteratura – International Journal of Literature
Diretta da Daniela Marcheschi

È tempo di Trame d’Estate

Si avvicina l'atteso appuntamento con la nona edizione del festival organizzato dal Centro Studi "Sirio Giannini". Il calendario degli incontri si sviluppa in un lasso di tempo compreso tra il 19 e il 22 agosto. Presso i giardini di Palazzo Mediceo sarà possibile incontrare grandi ospiti, tra scrittori e giornalisti

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È tempo di Trame d’Estate

Il festival, giunto quest’anno alla sua nona edizione, è organizzato dal Centro Internazionale di Studi Europei Sirio Giannini di Seravezza, d’intesa con il Comune di Seravezza, la Cooperativa Letteraria di Torino e il Festival Premio Emilio Lussu di Cagliari.

L’edizione 2021 si sviluppa in quattro serate, dal 19 al 22, e si svolge a partire dalle ore 18.30, con due appuntamenti quotidiani.

Visti i tempi caratterizzati dalla massima prudenza sanitaria, per estendere la fruizione degli incontri, è prevista anche la diretta streaming sui canali social e sul sito web del Festival Trame.

Il programma del Festival “Trame d’Estate”

Giovedì 19 agosto

L’esordio è con Luca Bottura, giornalista, scrittore e ideatore di programmi radio e tv. Sarà lui infatti ad aprire il Festival “Trame d’estate”, alle ore 18.30. È l’occasione per anche per la presentazioen del suo ultimo libro, Manifesto del partito impopolare, edito da Einaudi. A sarà la volta di Antonio Manzini e Giampaolo Simi che dialogheranno intorno alle loro ultime opere e sul tema letteratura e scrittura televisiva.

Venerdì 20 agosto

L’apertura di venerdì è dedicata a un autore del Settecento, Giuseppe Baretti, alle 18.30, a cura del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Tricentenario della Nascita di Giuseppe Baretti (istituito con D.M. n. 26/2019). Incontro che è anche l’occasione per presentare il volume Lingua e stile in Giuseppe Baretti, pubblicato per le edizioni ETS. Sul palco Daniela Marcheschi, Gianmarco Gaspari e Ursula Reuter Mayring della rivista Horizonte.

Alle 21.30 ci sarà un confronto tutto al femminile, con Ritanna Armeni, autrice di Per strada è la felicità, edito da Ponte alle Grazie, e Luisa Marinho Antunes, la quale per Marietti1820 ha pubblicato Le malizie delle donne. Con loro anche la direttrice del quotidiano La NazioneAgnese Pini.

Sabato 21 agosto

Si inizia alle 18.30 con un dibattito sul volume Francesco Cossiga: il silenzio e il fragore, di Giampiero Guadagni. Insieme con l’autore un ospite del mondo della politica e del giornalismo italiano, oltre al direttore de Il Tirreno Stefano Tamburini. Le “picconate” dal Quirinale come tributo ad Aldo Moro, il Maestro che non era stato in grado di salvare. È il punto di partenza di questo ritratto di Francesco Cossiga, arricchito da autorevoli e diverse testimonianze.

Alle 21.30 è la volta di un reading di Pierpaolo Capovilla: La religione del mio tempo di Pier Paolo Pasolini, uno spettacolo in tre atti.

Domenica 22 agosto

L’inizio della serata come sempre alle 18.30 con un focus su Gianni Rodari e la presentazione del volume Opere, pubblicato nella collana “i Meridiani” della Mondadori, alla presenza della curatrice del volume Daniela Marcheschi e di Grazia Gotti, con letture di Alessandra Evangelisti

Infine, si chiude la nona edizione del festival Trame d’Estate alle 21.30 con Gene Gnocchi , il quale presenta Il gusto puffo, volume edito da Solferino, dialogando con lo scrittore Guido Conti e con Stefano Tamburini, direttore de Il Tirreno.

Questi appuntamenti si terranno presso i giardini, del Palazzo Mediceo di Seravezza, la cuicapienza massima stimata comprende ben 200 persone. In caso di maltempo, gli incontri si svolgeranno nel Teatro Scuderie Granducali, rispettando le normative anti contagio e prevedendo la presenza di protezione civile per assistenza e controllo accessi, oltre che gestione antincendio e mezzo di primo soccorso.

Una iniziativa che vede in primo piano i giovani, a partire dalla presidente del Centro di studi europei di Serravezza, Chiara Tommasi.

Accanto alla valorizzazione e diffusione del nome e delle opere dello scrittore toscano Sirio Giannini, il Centro Studi a lui intitolato promuove anche gli studi sulle letterature di tutto il mondo, con particolare attenzione alla favola e alla fiaba per adulti. Grande risalto viene rivolto pure al mondo del cinema, anche perché Giannini a suo tempo aveva lavorato a un apprezzato e premiato cortometraggio dal titolo “I Cavatori”.

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