Codice oleario pagina 15 di 25

Gli olivi non graditi allo Stato

L’Italia non è un Paese normale. Un razionale dibattito sull’importanza delle biotecnologie non è mai nato, né sul metodo né sul merito. Si è dato spazio solo alle voci più sconvenienti. L’immobilismo, la distruzione delle conoscenze e il porre veti ovunque impediscono di trovare una via di crescita e, nel contempo, accelerano il declino culturale ed economico. Ecco le ragioni per le quali è necessario sviluppare la ricerca sulle piante transgeniche di olivo

Eddo Rugini


I cento oli più rappresentativi d’Italia

Nel volume di Luigi Caricato, edito da Mondadori con il titolo Atlante degli oli italiani, sono elencati, con una documentata scheda di profilo, gli extra vergini che l’autore ha ritenuto identificativi di un Paese. Non è una classifica, ma si può ricavare lo spaccato di una Italia olivicola biodiversa. Secondo tale logica, la categoria degli oli ecellenti non esiste, se non come categoria dello spirito. Nella realtà di tutti i giorni, ci si confronta con un quadro complesso e variegato

Olio Officina


L’olivo tabernacolo

A Olio Officina Festival 2016, ha sorpreso moltissimo la mini installazione di BOBOEEM, Elisabetta Bosisio e Maria Teresa Bolis. Una struttura in ferro in cui è custodito un calice, in vetro e resina sintetica opaca, ricolmo d’olio. Nel centro, sospeso sopra al calice, un tozzo di pane, alimento primo dell’umanità

Olio Officina


Viva l’olio senza scadenza

Ora, dopo tanto fumo negli occhi, Coldiretti gioca l’ennesima carta per guadagnare il consenso della gente, parlando alla pancia. Resta però da chiedersi se sia davvero un grave errore, come sostiene la nota organizzazione agricola, non rendere più obbligatoria la data di preferibile consumo per l’olio extra vergine di oliva

Luigi Caricato

Solo se c’è la Luna

Una storia di passioni, scritta in una lingua, in una sintassi, ironica incandescente, autoptica, irriverente, che si racconta e racconta. Presentiamo in anteprima il nuovo romanzo di un’autrice di culto, la siciliana Silvana Grasso, in uscita in autunno presso Marsilio. Sarà possibile ascoltarla e incontrarla di persona alla sesta edizione di Olio Officina Festival il 3 febbraio 2017

Olio Officina


La verità sul test del DNA dell'olio

Le analisi attuali permettono di risalire all’origine geografica o alla sola origine varietale? Esiste una banca dati che raggruppa i profili molecolari dell’intero germoplasma olivicolo mondiale? E’ sconcertante la grande superficialità nel trattare un tema così delicato. Una idea distorta di tale test porta a errate conclusioni da parte di chi lo applica, offrendo il fianco a prese di posizione altrettanto errate. L’applicazione di tale strumento deve avvenire mediante l’uso di prove oggettive, affidabili, ma soprattutto verificabili e condivisibili

Innocenzo Muzzalupo


Vietato dire Xylella

Cosa è cambiato così velocemente dal settembre 2013 a oggi? In questo Paese non sta bene dire la verità. Più di qualcuno fa finta di nulla. Alcuni continuano a negare l’evidenza di una epidemia in atto. Eppure, il “fenomeno”, si muove! Il disseccamento rapido dell’olivo avanza. La morte degli alberi procede inesorabile, alla velocità di circa 40 km l’anno

Olio Officina


Le scuole di ricerca sull’olio

Quella italiana nel settore degli oli dalle olive era più avanti nella ricerca analitica sulle sostanze grasse di tutte le altre a livello mondiale, comprese quelle, molto attive, di area anglosassone. Oggi la situazione è molto più livellata a livello internazionale. La crisi economica e le scelte sbagliate dei recenti governi hanno reso più difficile, o rallentato molto, lo sviluppo di una scuola. Molti si trovano costretti loro malgrado a “emigrare” nell’industria o nei laboratori pubblici, in Italia e all’estero

Giovanni Lercker

Nuovi stimoli per l’olio

Individuare nuovi percorsi di ricerca per rafforzare metodi e parametri dell’analisi sensoriale, fornendo di conseguenza maggiori garanzie agli operatori ma, soprattutto, al consumatore. A Roma un confronto tra docenti universitari, addetti ai lavori e rappresentanti della filiera promosso da Assitol e Coi, porta l’attenzione sui grandi temi del comparto oleario

Olio Officina


La sfilata delle olive

Una mostra dedicata alle "gentili mamme dell'olio", felice definizione che la poetessa Vivian Lamarque ha assegnato alle olive in un suo celebre acrostico pubblicato su "L'Aria dei Messapi". Una galleria fotografica di Fabio Lazzari ne mette in scena alcune, quattordici, tra quelle coltivate in Puglia

Olio Officina


La cultura alta dell’olio

C’è una pubblicazione, difficile e rara da trovare, ma che si può comunque individuare nelle più importanti biblioteche. Si intitola La Riviera Ligure. Momenti di una rivista ed era stata editata da Sagep, frutto di una mostra che si svolse a Milano dal 6 al 30 giugno 1986, a cura di Pino Boero e Maria Novaro

Carlotta Baltini Roversi


Come una volta mai

Il sistema di coltivazione super intensivo non è nemico della natura, basta semplicemente usarlo con i giusti criteri. Non possiamo permetterci di essere l’unica grande nazione produttrice di olio a vedere la propria produzione in continuo calo. E non vale appellarsi a esperienze del passato, quando le acque di vegetazione erano scaricate nei fiumi che ribollivano di trote. Dobbiamo accettare il fatto che si stia lavorando in un’industria alimentare che produce la più alta quantità di sottoprodotti/scarti/rifiuti

Domenico Fazio

La scelta dei contenitori

Quali sono quelli che conservano meglio un olio extra vergine di oliva e quale quelli da destinare in particolare alla vendita del prodotto confezionato? Di quali materiali devono essere fatti? A cosa dobbiamo puntare? Come orientarci? Come si puliscono i contenitori? Il confezionamento è una via obbligata, anche perché non si può vendere olio sfuso al dettaglio

Olio Officina


Il bicchiere filatelico

Il bicchiere ufficiale per l’assaggio dell’olio celebrato con due annulli di Poste Italiane. Il bozzetto del primo timbro lo si vede raccolto tra le mani, nel gesto di scaldare l’olio con il palmo prima dell’assaggio; nell’altro timbro vi è l’assaggiatore che degusta. E’ stata una bella esperienza la quinta edizione di Olio Officina Festival

Antonella Foschetti


Il Buen Vivir

Ciò che occorre per una presa d’atto realistica: preservare la sovranità alimentare. Il modello occidentale non è né efficiente né risolutivo in tutti i contesti sociali. La piena realizzazione dei modelli che hanno come obiettivo la mera crescita economica potrebbero, dove non è già avvenuto, portare all’irreversibile distruzione di molti assetti caratterizzati dal rapporto uomo-natura. L'esperienza di TreeDream nel racconto reso visto e ascoltato nel corso della quinta edizione di Olio Officina Festival

Damiano Fuschi


Gli oli visti dall’Insor

Prosegue la serie degli atlanti dei prodotti tipici a cura dell’Istituto nazionale di sociologia rurale. Questa volta l’attenzione si pone sul succo di olive. Si passano così in rassegna gli extra vergini a marchio Dop e Igp, quelli espressione delle avrietà autoctone d’Italia e, infine, anche gli altri oli non di olivo

Olio Officina

L’impronta molecolare dell’olio

Nostra intervista a Innocenzo Muzzalupo. Il DNA presente nell’olio può essere utilizzato non solo per scopi di controllo, ma anche per la tutela e la valorizzazione. L’impronta molecolare, assieme a tutte le altre informazioni sull’olio analizzato, si potrà inserire in una carta d’identità e magari tutte le informazioni potrebbero essere inserite in un codice QR direttamente sull’etichetta. Qualsiasi ente di controllo potrà per prima cosa acquisire le informazioni dal codice QR e successivamente verificare se tale impronta corrisponde o meno a quella dichiarata dal produttore

Olio Officina


La Xylella avanza

Un panorama da apocalisse. In un documento fotografico, il vero quadro della realtà, frutto in un sopralluogo effettuato il 3 febbraio nelle campagne di Surbo, in provincia di Lecce. Alla solita domanda “Dotto’, novità?”, la solita risposta “Speriamo presto”. Nonostante insulti, minacce, violenti attacchi e autorevoli intimidazioni, si continua a studiare il fenomeno

Pierfederico La Notte


Olivicoltura e arte olearia a Malta

L’intervento del Ministro dell’agricoltura della Repubblica di Malta alla quinta edizione di Olio Officina Festival. Uno sguardo lucido su un Paese noto soprattutto per il turismo, molto meno invece per la sua olivicoltura. Qual è lo stato dell’arte, per ciò che concerne la coltivazione degli olivi e la produzione dell’olio? Quali sono le tendenze di consumo e com’è percepito l’olio da olive?

Roderick Galdes


Il Premio Olio Officina a chi

Ogni anno, come da tradizione, vengono attribuiti nell’ambito di Olio Officina Festival i riconoscimenti per quanti hanno contribuito a elevare e diffondere la conoscenza degli oli da olive. A riceverli tre italiani e uno spagnolo. Ecco chi sono

Olio Officina

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Xylella è natura, l'ulivo è cultura

Che piaccia o meno la realtà è nel titolo di questo nuovo video el progetto Coltura & Cultura presentatao in anteprima a Olio Officina Festival 2016. Cosa c’è da sapere in merito a un serio problema che sta mettendo in ginocchio l’olivicoltura salentina? Quali risposte sono possibili di fronte a emergenze che sembrano non avere soluzioni nell’immediato?

Olio Officina


Io consumatore voglio sapere

Oggi - ha sostenuto Alfonso Pascale nel corso della sua relazione a Olio Officina Festival 2016 - dobbiamo avere sempre più imprenditori e produttori capaci di costruirsi il proprio mercato. I mercati si costruiscono con le relazioni. Dobbiamo costruire di nuovo una relazionalità su cui impostare un nuovo modo di darsi fiducia e soprattutto di dare nuovi contenuti ai nostri prodotti.

Olio Officina


Il DNA dell’olio. Cose da sapere

Nostra intervista ad Antonella Pasqualone. L’esame del DNA – spiega – è un insieme dinamico di tecniche diverse che, pur essendo già efficaci, sono comunque soggette ad approfondimenti e aggiornamenti che riflettono i progressi delle discipline. Più che di “certezze”, è sempre più opportuno parlare di elevati livelli di probabilità. Le procedure con cui sono stati ricavati i marcatori di riferimento, sono frutto del lavoro di numerosi laboratori e gruppi di ricerca, il che le rende ben collaudate e attendibili

Olio Officina


Cosa è il gusto

Oggi il gusto viene spesso concepito come qualcosa che guarda al passato. Si può parlare, per certi versi, di un gusto nostalgico. Eppure tutto è in movimento. Come possiamo allora ripensare il gusto nello scorrere dei secoli? Dovremmo ritematizzare tre concetti: il rischio, la tradizione e l’identità. E adeguare l’idea di gusto, un gusto riflessivo, consapevole e rivolto con ragionevoli speranze al futuro. Un gusto che guarda al futuro con nuovi occhi è la grande sfida

Alfonso Pascale

Infinitamente grazie

Olio Officina Festival 2016 / Diario di bordo numero 5. E così anche la quinta edizione si è conclusa con successo, con lo sguardo proiettato alla prossima edizione. Da qui la gratitudine verso coloro che hanno reso possibile tale appuntamento e a quanri hanno dato fiducia e forza a un progetto culturale ambizioso quanto unico

Giorgio Ruggeri


Un inno alla bellezza

Olio Officina Festival 2016, diario di bordo numero 4. Lo stile? Non lo si può mettere da parte, come pure il design concernete le archietteture dei frantoi. Con il concorso “Le Forme dell’Olio”, inoltre, l’attenzione la si è rivolta anche anche alla veste esterna, non solo al contenuto. Un buon abbigliaggio d’altra parte serve a valorizzare ancora di più la qualità dell’olio

Giorgio Ruggeri


Lusingare il palato, ripensare lo stile

Olio Officina Festival 2016 / Diario di bordo numero 3. I fritti all’italiana? Un inno al godimento. Sono tante le ricette, gustose, che si sono andate delineando a partire dalla perfetta combinazione con gli oli extra vergini di oliva, Dop e monovarietali, e gli aceti balsamici di Modena Igp. Divisi tra ricerca del gusto e della qualità, al Palazzo delle Stelline è stato come viaggiare tra paesi, esperienze, tanti utili spunti di riflessione e testimonianze

Giorgio Ruggeri


Nessuna paura, oltre la paura

Diario di bordo numero 2. Ovvero, il secondo giorno di Olio Officina Festival. Tanti i temi esaminati, con il chiaro obiettivo di aprirsi con fiducia al futuro. L'importante - si è ben compreso - è soffermarsi a ragionare, studiare, comprendere le questioni, analizzando con lucidità il complesso e variegato mondo olivicolo e oleario italiano

Giorgio Ruggeri