Codice Oleario

L’impegno dell’Unità di normalizzazione per una legislazione internazionale dei prodotti olivicoli

I Paesi membri del Coi, International Olive Council, devono rispettare limiti e standard specifici. Così uno degli incarichi principali dell’Unità è l’elaborazione di norme volte a regolare la produzione degli oli da olive e delle olive da mensa, garantendo una maggiore armonia normativa a tutti i mercati produttori

Olio Officina

L’impegno dell’Unità di normalizzazione per una legislazione internazionale dei prodotti olivicoli

L’Unità di normalizzazione e ricerca, Standardisation and Research Unit, svolge anche studi, ring test e convalida del metodo collaborando con molti laboratori e centri di ricerca.

La discussione tecnica viene effettuata tenendo incontri tecnici regolari con esperti in chimica alimentare, analisi sensoriale, analisi dei contaminanti e con altri settori disciplinari.

Anche esperti di Paesi terzi, che non rientrano tra quelli del Consiglio, possono partecipare alle riunioni in qualità di osservatori.

L’Unità stimola la ricerca sulla composizione chimica, i metodi sensoriali per l’analisi organolettica dei prodotti olivicoli, nonché studi sui benefici nutrizionali delle olive e degli oli da olive.

Recentemente, ha attuato un piano per il riconoscimento dei laboratori fisico-chimici e sensoriali, panel, nei paesi membri e non membri.

Il riconoscimento in questione si ottiene dopo che i laboratori hanno dimostrato buone prestazioni e affidabilità dei risultati ottenuti, effettuando test annuali di competenza e un rigoroso controllo da parte della segreteria esecutiva del Coi.

Il certificato viene dato ogni anno: i laboratori o i panel devono presentare domanda, o riapplicare se erano già nell’elenco dei laboratori o dei panel certificati, per avviare il processo di riconoscimento.

L’assegnazione avviene solo se i risultati del test di competenza sono risultati positivi.

I laboratori premiati con un riconoscimento del Coi possono utilizzare il logo del Consiglio, a condizione che il periodo e il tipo di riconoscimento siano specificati e che venga utilizzato esclusivamente durante tale periodo.

Un ruolo importante dell’Unità è quello di fornire campioni per la standardizzazione dei laboratori per l’analisi sensoriale dell’olio da olive e per scopi formativi, in modo che diversi laboratori possano analizzare lo stesso olio da olive con attributi specifici, quali note positive o difettose con punteggi definiti.

L’Unità è quindi responsabile dell’elaborazione di norme per gli oli da olive e le olive da tavola, ma è anche responsabile della pubblicazione di guide alle migliori pratiche per il produttore, il venditore e il consumatore: queste guide sono create a seguito di incontri con esperti sulle tecniche all’avanguardia per la lavorazione e la conservazione dei prodotti olivicoli.

Inoltre, un altro impegno è inerente all’Accordo di autocontrollo della qualità: si tratta di un accordo volontario tra le associazioni che rappresentano le società esportatrici di olio da olive, insieme a quelle con sede nei Paesi importatori.

L’obiettivo è effettuare controlli di qualità e purezza, quindi autenticità, sugli oli da olive e sugli oli di sansa venduti nei Paesi importatori, acquistando regolarmente campioni da una vasta serie di località.

I campioni vengono quindi inviati alla segreteria esecutiva del Coi che si occupa di prepararli come campioni ciechi, e vengono poi inviati ai laboratori riconosciuti per l’analisi fisico-chimica e sensoriale, al fine di verificare la conformità di questi prodotti alle loro etichette e in conformità con la norma commerciale del Consiglio.

Se si riscontrano non conformità, sia per parametri fisico-chimici che sensoriali, le comunicazioni vengono inviate sia alle organizzazioni del Paese importatore sia alla marca di campioni con non conformità.

Nel caso di reiterate non conformità da parte di un’organizzazione, la segreteria esecutiva del Coi può eliminarle dall’accordo e indicarlo sul sito web.

L’Unità si occupa anche dell’organizzazione del premio di qualità Mario Solinas de Coi.

Si tratta di un concorso annuale volto a selezionare gli extra vergini iscritti al concorso che mostrano le migliori caratteristiche organolettiche in ciascuna delle categorie stabilite dal regolamento: è un’importante opportunità per far conoscere i propri prodotti attraverso uno dei concorsi più prestigiosi in questo settore.

La giuria internazionale viene selezionata ogni anno tra i capi di panel riconosciuti e gli oli vengono degustati come campioni ciechi per garantirne l’equità.

Non viene stabilito alcun limite in termini di Paese di origine; quindi, sono invitati a presentare domanda i produttori tradizionali di olio Evo e i nuovi Paesi, anche non membri del Consiglio.

Oltre al Premio Mario Solinas, il Coi sostiene i concorsi nazionali istituzionali per i migliori oli extra vergini di oliva, quando però viene rispettato il regolamento stabilito dal Consiglio.

Gli obiettivi generali dell’Unità di standardizzazione e ricerca, secondo l’accordo internazionale del 2015 sull’olio da olive e le olive da tavola, sono i seguenti:

  • Cercare di raggiungere l’uniformità nella legislazione nazionale e internazionale relativa alle caratteristiche fisico-chimiche e organolettiche degli oli da olive, degli oli di sansa di oliva e delle olive da tavola al fine di prevenire qualsiasi ostacolo al commercio;
  • Svolgere attività nel settore dei test fisico-chimici e organolettici al fine di aumentare la conoscenza della composizione e delle caratteristiche qualitative dei prodotti olivicoli, consolidando così gli standard internazionali e consentendo:

– Il controllo qualità del prodotto;

– il commercio internazionale e il suo sviluppo;

– la tutela dei diritti dei consumatori;

  • Prevenzione di pratiche fraudolente e fuorvianti e adulterazione;
  • Rafforzare il ruolo del Consiglio Oleicolo Internazionale come forum di eccellenza per la comunità scientifica internazionale nel settore delle olive e dell’olio da olive;
  • Coordinare studi e ricerche sulle qualità nutrizionali e altre proprietà intrinseche dell’olio da olive e delle olive da tavola;
  • Facilitare lo scambio di informazioni sui flussi commerciali internazionali.

In apertura, foto di Olio Officina©

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