Codice Oleario pagina 10 di 17

Le olive in commercio

Sono tante le preparazioni commerciali che si possono trovare sugli scaffali dei punti vendita e nei mercatini. Se ne trovano di tutti i tipi: conciate, al naturale, disidratate, raggrinzite, annerite per ossidazione e olive speciali

Maria Carla Squeo


Grande caos intorno all’olio

Come giudicare l’operato del Corpo forestale dello stato? Che effetto fanno le notizie sui continui scandali che coinvolgono alcune aziende del comparto? L’immagine che emerge oggi dell’Italia non è tra le più edificanti. Le stesse istituzioni non appaiono più in grado di gestire la realtà come dovrebbero, forse perché troppo esposte a pressioni politiche e a visioni segnatamente ideologiche

Luigi Caricato


L’ennesimo scandalo sull’olio

Ormai non manca giorno senza accumulare notizie allarmanti. Il clamore mediatico utilizzato come arma impropria è l’ultima trovata per sputtanare il buon nome dell’Italia olearia. Il tutto avviene con la complicità delle istituzioni, in balìa ormai della potente lobby di Coldiretti. Cosa dire? C’è una Italia che ama farsi del male da sola, offrendo una grossa opportunità ad altri paesi concorrenti. Di questo passo crollerà il mito dell’olio italiano e saremo destinati a essere pura appendice

Luigi Caricato


L’assaggio, storia di un metodo

Tutto quanto serve sapere intorno al percorso che ci ha portato alla valutazione sensoriale degli oli vergini di oliva così come si è giunti oggi. Una visione prospettica dall’alba dei tempi alla contemporaneità

Andrea Giomo

Il grande scandalo dell’olio

Cosa è accaduto all’indomani delle polemiche scatenate dalle eclatanti bocciature di alcuni extra vergini a seguito di una valutazione sensoriale fatta effettuare dal giornale “Test”, con notizia poi rilanciata con grande evidenza dal quotidiano “la Repubblica”? Il presidente di Federolio Giuseppe Masturzo aveva a suo tempo scritto una lettera, che riportiamo integralmente, e che era stata censurata

Olio Officina


Gli errori del panel

Gli assaggiatori non sono macchine e possono anche sbagliare, ma il metodo della valutazione sensoriale rappresenta un capisaldo molto importante. Giuseppe Di Lecce, un analista sensoriale tra i più apprezzati, ci elenca i più frequenti errori di ordine psicologico e fisiologico

Olio Officina


Cosa succede friggendo

Sappiamo tutti cosa accade al liquido di frittura. La scelta dell’olio di conseguenza deve essere fatta con grande saggezza. Sappiamo bene anche quanto sia fondamentale scegliere quello giusto. Anche perché ne va di mezzo la nostra salute. Chi rifiuta di utilizzare gli extra vergini sostiene che coprano il gusto degli altri cibi. La domanda che tutti si fanno è se i componenti volatili responsabili della carica aromatica si riducano o meno sotto gli effetti delle alte temperature

Olio Officina


Difendiamo il panel test

Il grande caos determinato a seguito dell’inchiesta di Guariniello pone un serio problema. Non possiamo permetterci di lasciare nelle mani dei burocrati dell’assaggio uno strumento così prezioso e decisivo. Il grande salto di qualità che si è registrato nel corso degli ultimi vent’anni in tutto il settore lo si deve proprio all’introduzione dell’analisi sensoriale. Non possiamo accettare che una simile opportunità venga svilita, facendola diventare, consapevolmente o meno, un’arma contundente per screditare il comparto oleario. I rischi di cadere in usi strumentali e ideologici sta diventando sempre più concreto

Luigi Caricato

Puro succo di olive umbro

L’olio a marchio Dop Umbria è una certezza. La certificazione consente di risalire con esattezza all’origine, garantendo anche la qualità secondo un disciplinare di produzione ben definito. C’è una intera regione, con i suoi olivi e frantoi, unita nel nome della Dop. E’ una identità che si apre a cinque distinti areali, manifestandosi in tutte le sue peculiarità distintive. L’olio Dop Umbria è anche una comunità d’anime che cerca di ricavare il meglio da un frutto che è materia prima preziosa e salubre

Olio Officina


L’antico mulino di Campello sul Clitunno

E’ la studiosa Anna Livia Marcomeni l’autrice di un volume illustrato che mette in evidenza, come ben riporta il sottotitolo, un raro esempio di archiettetura rurale umbra.Ora la struttura è stata restaurata da Francesco e Federica Gradassi, titolari del Frantoio Marfuga

Olio Officina


Sulla validità del panel test

Quando l’olio extra vergine di oliva non risponde a determinati parametri, il messaggio che emerge, anche legittimamente, è: “Attenzione, qui c’è frode”. Le conseguenze, negli anni, si sono rivelate devastanti sull’immagine del prodotto-olio, in Italia e all’estero. Eora, è giunto il momento di aggiornare questa tipologia di analisi, rendendola più efficace. Occorre un processo di “oggettivazione” del metodo, che ne assicuri la corretta applicazione e riduca fortemente le attuali criticità

Giovanni Zucchi


Per una ricostruzione olivicola

E’ a partire dall'agrobiodiversità che è possibile aprire un varco verso la speranza di una rinascita per l'olivicoltura salentina. L'emergenza fitosanitaria scaturita dalla Xylella fastidiosa è paragonabile al flagello della fillossera per la viticoltura europea di fine Ottocento. La gravità dell'emergenza va commisurata al valore culturale, ecologico ed economico che, specialmente in questo territorio, assume l'olivo

Fabio Lazzari

Benemeriti dell'olivicoltura salentina

Un prezioso volume di Franco Antonio Mastrolia indaga su un territorio altamente vocato all'agricoltura. Il libro, suddiviso in due parti, nette in evidenza quanti hanno reso possibile la grande tradizione olivicola e olearia, oltre a quella viticola e vinicola, mettendo in luce alcuni tra le figure più rappresentative e pionieristiche

Olio Officina


Tecnologie per l’olivicoltura e per l’olio

Un catalogo del Simei dedicato al comparto oleario, con la struttura classica, propria di un catalogo di una manifestazione fieristica dedicata alle tecnologie, ma con l’originale ricchezza di contenuti in un saggio dal titolo “L’olio del futuro”, a firma di Luigi Caricato

Maria Carla Squeo


Le modificazioni dell’olio

Cosa sappiamo degli effetti della trasformazione delle olive in relazione alla qualità e alla corretta conservazione? E’ un tema sul quale è bene prestare la massima attenzione. Anche perché produrre la qualità non basta. Ci vuole ben altro per mantenerla tale

Giovanni Lercker


Storia dell’oliva Lina

Cosa accade quando un’oliva crede di essere una ciliegina? E soprattutto: perché un’oliva, dall’oggi al domani, pensa, di punto in bianco, qualcosa di sé che non coincide con la realtà? Non è un questione da sottovalutare. C’è sicuramente sotto qualcosa. A svelarcelo è la narratrice per bambini Chiara Patarino

Luigi Caricato

Innovazione nella filiera olivicola

Ecco cosa si è detto il 22 e 23 ottobre a Portici, nel corso della tornata dell’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio in Campania. Fondamentale l’importanza di un approccio multi-disciplinare nell’affrontare le problematiche della filiera olivicola moderna

Rosa Russo


Non lasciamo soli gli ulivi salentini

Qualcosa, lo sappiamo bene, non va. Alcune piante stanno soffrendo. Vi sono oggi oliveti in stato di abbandono. Anche il temuto volo della mosca olearia, il lombrico invasore e le calate degli storni affamati, diventavano armate nemiche da affrontare. Così, se dopo anni di erogazioni si chiedesse a qualche produttore il senso della funzione algoritmica che ha definito l’aiuto per le proprie piante secolari, farebbe spallucce. In un periodo difficile come quello attuale, il popolo degli ulivi esige solidarietà, comprensione e rispetto

Mimmo Ciccarese


Essere olivicoltori moderni

Un corso per coltivare l’olivo ad alta densità. Gli imprenditori devono guardare avanti, non ripiegarsi sul passato, come è avvenuto finora. Non è più razionalmente accettabile, per chi fa impresa, concepire una coltivazione in perdita. E’ necessario puntare a un'alta redditività. Non è più tempo di strutture obsolete

Enrico Maria Lodolini


L’olio e il numero otto

Tutti a esaltare le sostanze fenoliche come fosse un mantra. C’è troppa semplificazione intorno alle qualità salutistiche. Ed è troppo comodo, per alcuni, ragionare per slogan. Il guaio, però, è che si ignorano o trascurano tutte le altre sostanze antiossidanti contenute nell'olio. E la straordinaria dotazione in acidi grassi con 18 atomi di carbonio? Ne vogliamo parlare?

Wan Zu

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Paesaggi culturali del vino e dell’olio

Un cofanetto con tre volumi che prendono in esame alcune tra le materie prime alimentari più significative del Mediterraneo. Una iniziativa che rientra nel progetto MenSALe, a cura dell’Ibam Cnr. Tante le curiosità. Nell’età del bronzo, per esempio, l’olio era percepito come un’entità sovrumana personificata con i tratti peculiari di una divinità pienamente politeistica

Maria Carla Squeo


Come conservo l’olio

Perché non effettuare lo stoccaggio dell’olio nel punto più in vista, in modo che tutti possano vedere e apprezzare il modo di conservarlo? Il luogo dello stoccaggio deve tramutarsi in luogo della comunicazione e diventare spunto per diffondere una sana cultura di prodotto

Wan Zu


L'olivicoltura in Lombardia

E’ un atlante che si focalizza sulla coltivazione degli olivi e la produzione dell’olio in una regione che vanta ben due Dop, Garda e Laghi Lombardi. Ne sono autori i geografi Gabriella Amiotti e Guido Lucarno. Il volume analizza la distribuzione geografica degli olivi dall'antichità ad oggi, con un approfondimento riguardante le tecniche colturali e la commercializzazione dei prodotti

Maria Carla Squeo


Mosca sotto scacco

La tecnologia in agricoltura rende tutto più agevole e funzionale. In Toscana è disponibile una applicazione per smartphone con un sistema gps che individua la località in cui ci si trova, visualizzando i dati dei punti di rilevamento della rete di monitoraggio più vicini, onde consentire all'olivicoltore di valutare le differenze di infestazione oltre che la specifica storia della infestazione

Massimo Ricciolini

L’acqua nell’olio

Microcosmi d’acqua, è il caso di dire. Ogni extra vergine contiene una piccola quantità di sostanze solubili in acqua, e questo è senz’altro un fatto assolutamente unico fra gli oli vegetali commestibili. Il residuo non dovrebbe essere superiore a 400 milligrammi per chilo, ma spesso, in realtà, è di gran lunga superiore. Tali microgocce danno luogo a importanti reazioni biologiche, eppure gli scienziati dell'olio non ne sembrano attratti

Wan Zu


La lattina d’olio si trasforma in teca simbolica

La mostra Olio d’Artista, visitabile a Milano presso Stecca 3.0, in via Gaetano de Castillia 26, fino al 27 settembre, ha dato vita a un catalogo con le oltre cento lattine reinterpretate da artisti internazionali. E’ una iniziativa dell’associazione culturale BreraMilazzo, a cura di Francesco Sannicandro

Maria Carla Squeo


Il punto sulla Xylella-CoDiRo

Expertise. C’è un impegno a tutto tondo, ma resta viva la preoccupazione. La diagnosi precoce per l’individuazione rapida degli alberi infetti rappresenta senza dubbio un utile strumento di controllo della malattia. Le misure del flusso di linfa xilematica e di traspirazione potrebbero costituire strumenti per la prevenzione precoce. C’è molto da fare. Ecco intanto i riscontri della giornata di studio organizzata dal Gruppo di Lavoro Olivo e Olio della Societa di OrtoFloroFrutticoltura Italiana

Salvatore Camposeo


E’ tutto l’olio estraibile?

C’è da denunciare una sconcertante ingenuità da parte degli olivicoltori quando si recano in frantoio. Mai che si preoccupino di conoscere il contenuto di olio. Troppo sbrigativamente sono pronti ad attribuire responsabilità all’andamento stagionale o alle olive. E invece…

Wan Zu