Codice Oleario pagina 10 di 17

L’antico mulino di Campello sul Clitunno

E’ la studiosa Anna Livia Marcomeni l’autrice di un volume illustrato che mette in evidenza, come ben riporta il sottotitolo, un raro esempio di archiettetura rurale umbra.Ora la struttura è stata restaurata da Francesco e Federica Gradassi, titolari del Frantoio Marfuga

Olio Officina


Sulla validità del panel test

Quando l’olio extra vergine di oliva non risponde a determinati parametri, il messaggio che emerge, anche legittimamente, è: “Attenzione, qui c’è frode”. Le conseguenze, negli anni, si sono rivelate devastanti sull’immagine del prodotto-olio, in Italia e all’estero. Eora, è giunto il momento di aggiornare questa tipologia di analisi, rendendola più efficace. Occorre un processo di “oggettivazione” del metodo, che ne assicuri la corretta applicazione e riduca fortemente le attuali criticità

Giovanni Zucchi


Per una ricostruzione olivicola

E’ a partire dall'agrobiodiversità che è possibile aprire un varco verso la speranza di una rinascita per l'olivicoltura salentina. L'emergenza fitosanitaria scaturita dalla Xylella fastidiosa è paragonabile al flagello della fillossera per la viticoltura europea di fine Ottocento. La gravità dell'emergenza va commisurata al valore culturale, ecologico ed economico che, specialmente in questo territorio, assume l'olivo

Fabio Lazzari


Benemeriti dell'olivicoltura salentina

Un prezioso volume di Franco Antonio Mastrolia indaga su un territorio altamente vocato all'agricoltura. Il libro, suddiviso in due parti, nette in evidenza quanti hanno reso possibile la grande tradizione olivicola e olearia, oltre a quella viticola e vinicola, mettendo in luce alcuni tra le figure più rappresentative e pionieristiche

Olio Officina

Tecnologie per l’olivicoltura e per l’olio

Un catalogo del Simei dedicato al comparto oleario, con la struttura classica, propria di un catalogo di una manifestazione fieristica dedicata alle tecnologie, ma con l’originale ricchezza di contenuti in un saggio dal titolo “L’olio del futuro”, a firma di Luigi Caricato

Maria Carla Squeo


Le modificazioni dell’olio

Cosa sappiamo degli effetti della trasformazione delle olive in relazione alla qualità e alla corretta conservazione? E’ un tema sul quale è bene prestare la massima attenzione. Anche perché produrre la qualità non basta. Ci vuole ben altro per mantenerla tale

Giovanni Lercker


Storia dell’oliva Lina

Cosa accade quando un’oliva crede di essere una ciliegina? E soprattutto: perché un’oliva, dall’oggi al domani, pensa, di punto in bianco, qualcosa di sé che non coincide con la realtà? Non è un questione da sottovalutare. C’è sicuramente sotto qualcosa. A svelarcelo è la narratrice per bambini Chiara Patarino

Luigi Caricato


Innovazione nella filiera olivicola

Ecco cosa si è detto il 22 e 23 ottobre a Portici, nel corso della tornata dell’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio in Campania. Fondamentale l’importanza di un approccio multi-disciplinare nell’affrontare le problematiche della filiera olivicola moderna

Rosa Russo

Non lasciamo soli gli ulivi salentini

Qualcosa, lo sappiamo bene, non va. Alcune piante stanno soffrendo. Vi sono oggi oliveti in stato di abbandono. Anche il temuto volo della mosca olearia, il lombrico invasore e le calate degli storni affamati, diventavano armate nemiche da affrontare. Così, se dopo anni di erogazioni si chiedesse a qualche produttore il senso della funzione algoritmica che ha definito l’aiuto per le proprie piante secolari, farebbe spallucce. In un periodo difficile come quello attuale, il popolo degli ulivi esige solidarietà, comprensione e rispetto

Mimmo Ciccarese


Essere olivicoltori moderni

Un corso per coltivare l’olivo ad alta densità. Gli imprenditori devono guardare avanti, non ripiegarsi sul passato, come è avvenuto finora. Non è più razionalmente accettabile, per chi fa impresa, concepire una coltivazione in perdita. E’ necessario puntare a un'alta redditività. Non è più tempo di strutture obsolete

Enrico Maria Lodolini


L’olio e il numero otto

Tutti a esaltare le sostanze fenoliche come fosse un mantra. C’è troppa semplificazione intorno alle qualità salutistiche. Ed è troppo comodo, per alcuni, ragionare per slogan. Il guaio, però, è che si ignorano o trascurano tutte le altre sostanze antiossidanti contenute nell'olio. E la straordinaria dotazione in acidi grassi con 18 atomi di carbonio? Ne vogliamo parlare?

Wan Zu


Paesaggi culturali del vino e dell’olio

Un cofanetto con tre volumi che prendono in esame alcune tra le materie prime alimentari più significative del Mediterraneo. Una iniziativa che rientra nel progetto MenSALe, a cura dell’Ibam Cnr. Tante le curiosità. Nell’età del bronzo, per esempio, l’olio era percepito come un’entità sovrumana personificata con i tratti peculiari di una divinità pienamente politeistica

Maria Carla Squeo

Come conservo l’olio

Perché non effettuare lo stoccaggio dell’olio nel punto più in vista, in modo che tutti possano vedere e apprezzare il modo di conservarlo? Il luogo dello stoccaggio deve tramutarsi in luogo della comunicazione e diventare spunto per diffondere una sana cultura di prodotto

Wan Zu


L'olivicoltura in Lombardia

E’ un atlante che si focalizza sulla coltivazione degli olivi e la produzione dell’olio in una regione che vanta ben due Dop, Garda e Laghi Lombardi. Ne sono autori i geografi Gabriella Amiotti e Guido Lucarno. Il volume analizza la distribuzione geografica degli olivi dall'antichità ad oggi, con un approfondimento riguardante le tecniche colturali e la commercializzazione dei prodotti

Maria Carla Squeo


Mosca sotto scacco

La tecnologia in agricoltura rende tutto più agevole e funzionale. In Toscana è disponibile una applicazione per smartphone con un sistema gps che individua la località in cui ci si trova, visualizzando i dati dei punti di rilevamento della rete di monitoraggio più vicini, onde consentire all'olivicoltore di valutare le differenze di infestazione oltre che la specifica storia della infestazione

Massimo Ricciolini


L’acqua nell’olio

Microcosmi d’acqua, è il caso di dire. Ogni extra vergine contiene una piccola quantità di sostanze solubili in acqua, e questo è senz’altro un fatto assolutamente unico fra gli oli vegetali commestibili. Il residuo non dovrebbe essere superiore a 400 milligrammi per chilo, ma spesso, in realtà, è di gran lunga superiore. Tali microgocce danno luogo a importanti reazioni biologiche, eppure gli scienziati dell'olio non ne sembrano attratti

Wan Zu

La lattina d’olio si trasforma in teca simbolica

La mostra Olio d’Artista, visitabile a Milano presso Stecca 3.0, in via Gaetano de Castillia 26, fino al 27 settembre, ha dato vita a un catalogo con le oltre cento lattine reinterpretate da artisti internazionali. E’ una iniziativa dell’associazione culturale BreraMilazzo, a cura di Francesco Sannicandro

Maria Carla Squeo


Il punto sulla Xylella-CoDiRo

Expertise. C’è un impegno a tutto tondo, ma resta viva la preoccupazione. La diagnosi precoce per l’individuazione rapida degli alberi infetti rappresenta senza dubbio un utile strumento di controllo della malattia. Le misure del flusso di linfa xilematica e di traspirazione potrebbero costituire strumenti per la prevenzione precoce. C’è molto da fare. Ecco intanto i riscontri della giornata di studio organizzata dal Gruppo di Lavoro Olivo e Olio della Societa di OrtoFloroFrutticoltura Italiana

Salvatore Camposeo


E’ tutto l’olio estraibile?

C’è da denunciare una sconcertante ingenuità da parte degli olivicoltori quando si recano in frantoio. Mai che si preoccupino di conoscere il contenuto di olio. Troppo sbrigativamente sono pronti ad attribuire responsabilità all’andamento stagionale o alle olive. E invece…

Wan Zu


Arte o scienza dell’assaggio?

Quando l’assaggio non è un “fatto privato”, è condotto secondo le regole dettate dal metodo di riferimento. “L’arte dell’assaggio” sembra essere il frutto di un equivoco, a meno che non lo si voglia considerare una metonimia. Una riflessione di Mauro Amelio nell’ambito di Olio Officina Festival 2013 resta ancora molto attuale, proprio oggi alle porte del grande evento voluto dall’Onaoo, in programma a Expo, The Worldwide Olive Oil Tasters Challenge

Olio Officina

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L’oliveto? E’ un pozzo di carbonio

E’ stato dimostrato in Umbria, determinando la carbon footprint (ovvero la quantità di gas a effetto serra prodotta nell’intero ciclo di vita di un prodotto) in sette oli extra vergini di oliva, con il duplice obiettivo di inserire l’indicatore di impatto ambientale nelle etichette e di verificare se gli oliveti possano essere considerati agrosistemi in grado di assorbire più CO2 di quella che viene emessa nel corso della produzione dell’olio

Marcello Ortenzi


La viscosità degli oli

Si fa un gran parlare ma pochi ne capiscono qualcosa, confondendo spesso un olio denso con un olio viscoso. Quanti sanno che la viscosità di un olio extra vergine di oliva è per esempio di circa 85 centipoise? Gli extra vergini sono miscele di trigliceridi sostanzialmente simili per tutte le cultivar. Come spiegare allora il fatto che i panel test che includono tale valutazione nell’assaggio degli oli distinguano spesso fra oli più o meno viscosi talora “molto fluidi” e talora “molto viscosi”?

Wan Zu


Uliando Uliando

E’ mai possibile definire un identikit dell'ulivo ricostruendone i tratti somatici in termini percettivo-sensoriali e ai fini di una cura? Pare proprio di sì, è quanto emerge da un libro, fresco di stampa, di cui è autore Carlo Toma. Dedicato all’ulivo e alla sua cura, offre una sintesi artistica che, partendo dall'ulivo secolare, capolavoro della natura, declina varie intuizioni percettive fondate su uno sguardo che va oltre ciò che appare su un tronco

Maria Domenica Muci


Extra vergine o vergine extra?

Cerchiamo di porre grande attenzione al significato delle parole. Siamo proprio sicuri, per esempio, che la disposizione (prima o dopo) di alcune parole (che pur utilizziamo correntemente) sia da ritenersi corretta? Il legislatore, in questi casi, ha sempre ragione? Se detta legge sì, ma…

Wan Zu

La questione (irrisolta) dei panel

Prosegue il dibattito a seguito dell’intervento su quel che non va nei panel test. Moltissimi produttori e confezionatori hanno la presunzione di essere in grado di assaggiare da soli gli oli e non ricorrono alla competenza e alla professionalità dei panel. Basti dire che moltissimi produttori e confezionatori ritengono (è il caso di precisarlo, erroneamente) di poter determinare l’acidità di un olio assaggiandolo o ritengono di non dover effettuare le analisi chimiche del prodotto in quanto hanno seguito in prima persona tutte le fasi del processo di produzione

Alfredo Marasciulo


Un filo d'olio

Una storia familiare narrata dalla scrittrice Simonetta Agnello Hornby in un volume pubblicato da Sellerio e riproposto da Emons in forma di audiolibro. Si tratta di una sorta di viaggio iniziatico, con un vero e proprio scavo interiore alla ricerca delle radici profonde di una Sicilia arcaica, nutrita da inossidabili tradizioni familiari

Olio Officina


Il nuovo olio Dop Garda

Grandi novità per una tra le attestazioni di origine più prestigiose e autorevoli d’Italia. Un nuovo disciplinare di produzione con la denominazione unica “Garda” e le cultivar Frantoio e Leccino tra le varietà ammesse

Olio Officina


Manifesto dell'olio artigianale

Pochi ed essenziali punti, in tutto dieci, per delineare quello che viene definito prodotto antico a "filiera chiusa". A elaborarlo, sono stati i frantoiani aderenti all'Aifo, insieme con la consorella Confadi,  Consorzio Frantoi Artigiani. "L’olio - si legge - non si beve, si mangia. Fa bene alla salute e dona piacere al palato"

Olio Officina