Codice Oleario pagina 10 di 17

L’olio e il numero otto

Tutti a esaltare le sostanze fenoliche come fosse un mantra. C’è troppa semplificazione intorno alle qualità salutistiche. Ed è troppo comodo, per alcuni, ragionare per slogan. Il guaio, però, è che si ignorano o trascurano tutte le altre sostanze antiossidanti contenute nell'olio. E la straordinaria dotazione in acidi grassi con 18 atomi di carbonio? Ne vogliamo parlare?

Wan Zu


Paesaggi culturali del vino e dell’olio

Un cofanetto con tre volumi che prendono in esame alcune tra le materie prime alimentari più significative del Mediterraneo. Una iniziativa che rientra nel progetto MenSALe, a cura dell’Ibam Cnr. Tante le curiosità. Nell’età del bronzo, per esempio, l’olio era percepito come un’entità sovrumana personificata con i tratti peculiari di una divinità pienamente politeistica

Maria Carla Squeo


Come conservo l’olio

Perché non effettuare lo stoccaggio dell’olio nel punto più in vista, in modo che tutti possano vedere e apprezzare il modo di conservarlo? Il luogo dello stoccaggio deve tramutarsi in luogo della comunicazione e diventare spunto per diffondere una sana cultura di prodotto

Wan Zu


L'olivicoltura in Lombardia

E’ un atlante che si focalizza sulla coltivazione degli olivi e la produzione dell’olio in una regione che vanta ben due Dop, Garda e Laghi Lombardi. Ne sono autori i geografi Gabriella Amiotti e Guido Lucarno. Il volume analizza la distribuzione geografica degli olivi dall'antichità ad oggi, con un approfondimento riguardante le tecniche colturali e la commercializzazione dei prodotti

Maria Carla Squeo

Mosca sotto scacco

La tecnologia in agricoltura rende tutto più agevole e funzionale. In Toscana è disponibile una applicazione per smartphone con un sistema gps che individua la località in cui ci si trova, visualizzando i dati dei punti di rilevamento della rete di monitoraggio più vicini, onde consentire all'olivicoltore di valutare le differenze di infestazione oltre che la specifica storia della infestazione

Massimo Ricciolini


L’acqua nell’olio

Microcosmi d’acqua, è il caso di dire. Ogni extra vergine contiene una piccola quantità di sostanze solubili in acqua, e questo è senz’altro un fatto assolutamente unico fra gli oli vegetali commestibili. Il residuo non dovrebbe essere superiore a 400 milligrammi per chilo, ma spesso, in realtà, è di gran lunga superiore. Tali microgocce danno luogo a importanti reazioni biologiche, eppure gli scienziati dell'olio non ne sembrano attratti

Wan Zu


La lattina d’olio si trasforma in teca simbolica

La mostra Olio d’Artista, visitabile a Milano presso Stecca 3.0, in via Gaetano de Castillia 26, fino al 27 settembre, ha dato vita a un catalogo con le oltre cento lattine reinterpretate da artisti internazionali. E’ una iniziativa dell’associazione culturale BreraMilazzo, a cura di Francesco Sannicandro

Maria Carla Squeo


Il punto sulla Xylella-CoDiRo

Expertise. C’è un impegno a tutto tondo, ma resta viva la preoccupazione. La diagnosi precoce per l’individuazione rapida degli alberi infetti rappresenta senza dubbio un utile strumento di controllo della malattia. Le misure del flusso di linfa xilematica e di traspirazione potrebbero costituire strumenti per la prevenzione precoce. C’è molto da fare. Ecco intanto i riscontri della giornata di studio organizzata dal Gruppo di Lavoro Olivo e Olio della Societa di OrtoFloroFrutticoltura Italiana

Salvatore Camposeo

E’ tutto l’olio estraibile?

C’è da denunciare una sconcertante ingenuità da parte degli olivicoltori quando si recano in frantoio. Mai che si preoccupino di conoscere il contenuto di olio. Troppo sbrigativamente sono pronti ad attribuire responsabilità all’andamento stagionale o alle olive. E invece…

Wan Zu


Arte o scienza dell’assaggio?

Quando l’assaggio non è un “fatto privato”, è condotto secondo le regole dettate dal metodo di riferimento. “L’arte dell’assaggio” sembra essere il frutto di un equivoco, a meno che non lo si voglia considerare una metonimia. Una riflessione di Mauro Amelio nell’ambito di Olio Officina Festival 2013 resta ancora molto attuale, proprio oggi alle porte del grande evento voluto dall’Onaoo, in programma a Expo, The Worldwide Olive Oil Tasters Challenge

Olio Officina


L’oliveto? E’ un pozzo di carbonio

E’ stato dimostrato in Umbria, determinando la carbon footprint (ovvero la quantità di gas a effetto serra prodotta nell’intero ciclo di vita di un prodotto) in sette oli extra vergini di oliva, con il duplice obiettivo di inserire l’indicatore di impatto ambientale nelle etichette e di verificare se gli oliveti possano essere considerati agrosistemi in grado di assorbire più CO2 di quella che viene emessa nel corso della produzione dell’olio

Marcello Ortenzi


La viscosità degli oli

Si fa un gran parlare ma pochi ne capiscono qualcosa, confondendo spesso un olio denso con un olio viscoso. Quanti sanno che la viscosità di un olio extra vergine di oliva è per esempio di circa 85 centipoise? Gli extra vergini sono miscele di trigliceridi sostanzialmente simili per tutte le cultivar. Come spiegare allora il fatto che i panel test che includono tale valutazione nell’assaggio degli oli distinguano spesso fra oli più o meno viscosi talora “molto fluidi” e talora “molto viscosi”?

Wan Zu

Uliando Uliando

E’ mai possibile definire un identikit dell'ulivo ricostruendone i tratti somatici in termini percettivo-sensoriali e ai fini di una cura? Pare proprio di sì, è quanto emerge da un libro, fresco di stampa, di cui è autore Carlo Toma. Dedicato all’ulivo e alla sua cura, offre una sintesi artistica che, partendo dall'ulivo secolare, capolavoro della natura, declina varie intuizioni percettive fondate su uno sguardo che va oltre ciò che appare su un tronco

Maria Domenica Muci


Extra vergine o vergine extra?

Cerchiamo di porre grande attenzione al significato delle parole. Siamo proprio sicuri, per esempio, che la disposizione (prima o dopo) di alcune parole (che pur utilizziamo correntemente) sia da ritenersi corretta? Il legislatore, in questi casi, ha sempre ragione? Se detta legge sì, ma…

Wan Zu


La questione (irrisolta) dei panel

Prosegue il dibattito a seguito dell’intervento su quel che non va nei panel test. Moltissimi produttori e confezionatori hanno la presunzione di essere in grado di assaggiare da soli gli oli e non ricorrono alla competenza e alla professionalità dei panel. Basti dire che moltissimi produttori e confezionatori ritengono (è il caso di precisarlo, erroneamente) di poter determinare l’acidità di un olio assaggiandolo o ritengono di non dover effettuare le analisi chimiche del prodotto in quanto hanno seguito in prima persona tutte le fasi del processo di produzione

Alfredo Marasciulo


Un filo d'olio

Una storia familiare narrata dalla scrittrice Simonetta Agnello Hornby in un volume pubblicato da Sellerio e riproposto da Emons in forma di audiolibro. Si tratta di una sorta di viaggio iniziatico, con un vero e proprio scavo interiore alla ricerca delle radici profonde di una Sicilia arcaica, nutrita da inossidabili tradizioni familiari

Olio Officina

Il nuovo olio Dop Garda

Grandi novità per una tra le attestazioni di origine più prestigiose e autorevoli d’Italia. Un nuovo disciplinare di produzione con la denominazione unica “Garda” e le cultivar Frantoio e Leccino tra le varietà ammesse

Olio Officina


Manifesto dell'olio artigianale

Pochi ed essenziali punti, in tutto dieci, per delineare quello che viene definito prodotto antico a "filiera chiusa". A elaborarlo, sono stati i frantoiani aderenti all'Aifo, insieme con la consorella Confadi,  Consorzio Frantoi Artigiani. "L’olio - si legge - non si beve, si mangia. Fa bene alla salute e dona piacere al palato"

Olio Officina


Un atlante per gli oli

Un libro dell'oleologo Luigi Caricato, edito da Mondadori, per raccontare l'Italia regione per regione, con un'attenzione a una serie di aneddoti e vicende che rendono la nostra nazione il Paese dell'olio per eccellenza

Olio Officina


L’olivo nel Nord-Est Italia

Il germoplasma fotografa una realtà antica oggetto, da qualche anno a questa parte, di una sistematica attività di caratterizzazione genetica a partire dai ceppi secolari di olivo localizzati in tutte le aree di coltivazione storica delle province di Verona, Padova, Vicenza e Treviso. I biotipi locali oggi riemergono grazie alla analisi genetiche di piante semi abbandonate ai margini di boschi o in vecchie ville venete

Olio Officina

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Quel che non va nel panel test

I parametri chimico-fisici sono facilmente controllabili, perché riconducibili a protocolli standardizzati. Si può dire lo stesso per la valutazione organolettica degli oli di oliva vergini tramite panel test? C’è da riflettere su questo punto, senza pregiudizi. I panel ufficiali sono strutturalmente inadeguati al controllo di ingenti quantità d’olio. Intanto, una proposta: perché non rendere obbligatoria tale analisi sensoriale al frantoiano al momento della vendita dell’olio? Sarebbe da cambiare anche la classificazione merceologica

Olio Officina


Dieci punti per salvare l'olio italiano

Prosegue la nostra valorizzazione dei "manifesti" lanciati per difendere, salvaguardare e rilanciare gli oli da olive prodotti in Italia. Dopo il Manifesto del risorgimento dell'olio italiano e quello di Slow Food, ora è la volta di prendere in esame un altro decalogo, di cui è autore Luigi Caricato, presentato a Verona nel 2014 in collaborazione tra Olio Officina e L'Informatore Agrario

Olio Officina


L’olio giusto con il piatto giusto

Un “Codice degli abbinamenti” per dare una indicazione guida e consigliare al meglio l’utilizzatore di un olio da olive. Nulla è valido in assoluto, sia ben chiaro, anche perché di fronte ai gusti personali tutto è da considerarsi relativo. Tuttavia, seguendo alcuni criteri base ci si può muovere senza commettere errori

Luigi Caricato


L’olio nel manifesto Slow Food

Presentato a Verona nell’aprile 2011, subito dopo quello del Risorgimento dell’olio italiano, si compone di sette punti. Il concetto portante è che il luogo di produzione agricola, inteso come territorio, debba essere considerato il teatro in cui si deve svolgere l’intero ciclo di filiera

Olio Officina

Il Risorgimento dell’olio italiano

Ricordate? Qualcuno rammenterà senza dubbio quanto è avvenuto nel marzo 2011 a Trieste, quando proposi un “manifesto” in dieci punti per risollevare le sorti dell’olio nostrano? E’ servito a qualcosa? Sicuramente è stata una preziosa testimonianza, e da lì in avanti è emersa la moda di lanciare dei decaloghi. Gli obiettivi fondanti di questi dieci punti? Unire il comparto, conseguire un’equa remunerazione per il mondo contadino, giungere a una nuova concezione di extra vergine, denominata “succo d’oliva”

Luigi Caricato


I luoghi dell’olio di palma

Attraverso una inedita galleria fotografica, Olio Officina vi racconta il contesto operativo in cui si coltiva la pianta da cui ottengono le drupe da cui si ricava il tanto vituperato olio, oggi al centro di sterili quanto pretestuose e stupide polemiche. Intere popolazioni vivono del proprio onorato lavoro, ricavando un olio da frutto ricco di tocotrienoli, molto più attivi della vitamina E

Olio Officina


L’oliva Taggiasca in salamoia

E’ famosissima, ed è l’oliva simbolo di una regione. Non c’è angolo della Liguria che non valorizzi tale cultivar. Non è solo un’oliva da olio, è anche da tavola. Tra le più apprezzate dai consumatori e tra le più premiate dal mercato, oltretutto. Tutto quanto serve sapere per valorizzare al meglio un prodotto impareggiabil

Olio Officina


L’olio dopo averlo spedito

Expertise. Eventi imprevedibili e fuori dal controllo dell’azienda produttrice possono accelerare il naturale decadimento del prodotto, fino a renderlo inadatto al consumo. Così, da uno studio sulle condizioni di stoccaggio degli oli extra vergini di oliva emerge un quadro sul quale riflettere. A partire dai riscontri avuti, è possibile progettare la qualità e ogni volta “inseguirla” senza mai perderla di vista, fino al momento dell’utilizzo finale del prodotto

Michele Labarile, Lorenzo Lunetti