Codice Oleario pagina 2 di 19

Chi non ha ancora letto il libro "Succo di olive" ha una grande lacuna da colmare

In tutto 256 pagine di un corposo volume, completo ed esaustivo, scritto scritto a più mani e in maniera scientificamente rigorosa, senza tuttavia essere di difficile lettura. A cura di Luigi Caricato, Stefano Cerni, Lorenzo Cerretani e Giovanni Lercker, l’olio in tutte le sue possibili implicanze, comprese quelle legate alla salute e gli impieghi in cucina

Silvia Ruggieri


Il microbiota dell'olivo e il futuro dei prodotti biologici. Partecipa al webinar

L'appuntamento per martedì 4 maggio 2021. Segui su Olio Officina. La crescente disponibilità di dati sul microbioma, guidata dai progressi nelle tecnologie delle scienze omiche, ha portato a un aumento nella nostra comprensione del potenziale dei microbiomi per migliorare la produttività e la sostenibilità del sistema agroalimentare, ma non solo. È una iniziativa nell'ambito del Progetto “Caratterizzazione e valorizzazione delle olive da mensa e a duplice attitudine - ALIVE”, coordinato da Innocenzo Muzzalupo

Olio Officina


La grande Tunisia olearia alla conquista del mondo

È un Paese che sta investendo molto in olivicoltura e che attrae molto i mercati esteri, soprattutto americani, Stati Uniti e Canada in particolare. La qualità c’è, come pure la quantità. Sono oli da olive Chétoui e Chemlali, perlopiù, ma non meno importanti sono quelli ottenuti dalle cultivar Oueslati, Zalmati, Zarrazi, Gerboui e Sayali. Resta solo un grosso problema da risolvere: un consumo interno sensibilmente diminuito negli ultimi due decenni, di oltre il 26 per cento

Luigi Caricato


C’è olio e olio. Quale aggiungere nel piatto?

La risposta dovrebbe essere ovvia: l'olio extra vergine di oliva che ci piace di più! Per capire come muoversi, si deve pensare a una distinzione per tipologia di oli: erbaceo, pomodoro, frutti di bosco. Sono queste le sensazioni gusto-olfattive che maggiormente differenziano gli oli quando vengono aggiunti nei piatti. D'altra parte, il sapore amaro e la sensazione piccante, anche se intensi nell’olio, a motivo della piccola quantità aggiunta hanno influenza pressoché nulla, o comunque minima, sul risultato organolettico complessivo

Renzo Ceccacci

Tutti i numeri (aggiornati) dell’olio Dop Garda

È l’olio extra vergine di oliva più celebrato d’Italia, anche se si tratta di una produzione limitata. Il prestigio di cui gode questa attestazione di origine nasce da riconoscimenti che vengono da un passato illustre e da un presente che non smentisce mai le attese. Rientra in questa denominazione un vasto territorio che comprende Veneto, Lombardia e Trentino

Olio Officina


nota stampa

Mai senza extra vergine. Ma quanti sono gli italiani in grado di conservare bene l'olio?

Secondo quanto riferisce Assitol, l’ olio extra vergine di oliva viene premiato dall’effetto-scorte, ma spesso i consumatori non sanno come gestirlo nelle proprio sfera domestica, a casa. La stessa pandemia non aiuta la fluidità della catena della corretta conservazione, così accade che in caso di ritardi, o disattenzione, il rischio di danneggiare le qualità organolettiche dell’olio sia quanto mai concreto

Olio Officina


È l'olio, bellezza

Pubblicato da Olio Officina, il libro del professor Giorgio Barbaria è un autentico gioiello, che consigliamo caldamente di leggere. L'autore ci svela tutta la poesia che sta dietro all'olivo e all'olio, e, attraverso i cinque ampi capitoli di cui si compone il volume, ci permette di comprendere al meglio tutto il valore intrinseco di un alimento ormai universale

Maria Carla Squeo


Alla scoperta dell’extra vergine Dop Garda

L’agenzia Veneto Agricoltura sta proponendo un viaggio virtuale tra le Dop e le Igp regionali, e tra le varie tappe non poteva certo mancare quella incentrata sull’olio espressione di un territorio che va dalle sponde del lago di Garda fin verso le colline che lo circondano. Si tratta di produzione alquanto limitata (a spanne, circa 900 mila bottiglie da mezzo litro) ma tutta di altissima qualità, apprezzatissima dai consumatori e dai migliori chef del mondo

Olio Officina

C’è chi si inventa il kit salva olio pur di scuotere i consumatori

Passano i decenni ma non passano certo le predilezioni verso il sempreverde tema “frodi e sofisticazioni”, tra i refrain più gettonati del settore oleario. Comunicare il prodotto in termini positivi comporta tanta fatica e molte idee, che evidentemente scarseggiano. Sembra infatti che gli operatori del comparto agricolo non abbiano più la capacità di trasmettere una cultura di prodotto. Si ricorre a stratagemmi dozzinali al solo fine di evitare di impegnarsi in progetti più strutturati e compositi

 

Olio Officina


Sembra facile dire qualità e sostenibilità, quando si ha a che fare con l’olio extra vergine di oliva

Sono due obiettivi che si intersecano all’interno della filiera olivicola. Due paradigmi dai quali non si può prescindere. Due aspetti che vanno affrontati in prospettiva futura ma che vanno concepiti e pianificati ora, subito. L’associazione tra olio Evo e concetto di sostenibilità rappresenterebbe un tassello aggiuntivo nell’ottica di valorizzazione di un prodotto troppo spesso banalizzato. Da  qui le priorità degli imprenditori del settore e le conseguenti motivazioni delle scelte di acquisto del consumatore

Consorzio Ceq


L'olio di oliva è una grande e intensa storia d'amore

Tutto è partito da un viaggio in Toscana e in Umbria, che ha decisamente cambiato il corso della vita di Emmanuelle Dechelette, parigina che si è formata in Italia, diventando assaggiatrice professionista Onaoo. Partecipare alla raccolta delle olive, direttamente sul campo è come vivere un momento meraviglioso. La prima esperienza in frantoio, al momento di estrarre le olive? Uno stress come nei momenti clou della maternità, come quando si è in attesa del primo figlio

Luigi Caricato


La grande truffa dell’olio extra vergine italiano falso

"Sei sicuro che l’olio che metti a tavola sia veramente extra vergine e italiano? Sei sicuro che non lo abbiano tagliato con oli per lampade o con oli di semi trattati chimicamente? Sicuro che non sia stato ottenuto da olive provenienti da Spagna, Grecia, Tunisia o Marocco?" Facciamo chiarezza  

Luigi Caricato

La dignità dell’olivo

Abbiamo iniziato a cogliere le olive dai cespugli nella macchia, poi cominciammo a coltivare gli olivi, piante dalle mutevoli forme e dimensioni. Nati per la campagna, sono stati infine reclutati, composti in ridicole forme o in istallazioni retoriche, per le esibizioni urbane nelle piazze

Giuseppe Barbera


L’olio nel cuore

È una pubblicazione di Antonello Scaravilli edita da Albratros. Ha per sottotitolo Le innumerevoli virtù e i grandi doni dell’olio extravergine di oliva, ed è una vera dichiarazione d’amore

Rosalia Cavalieri


Sicilia. Isola degli olivi nativi

Una special edition di OOF International Magazine numero 12in edizione bilingue italiano/inglese, dedicata a imprese & territori, con al centro dell'attenzione l'imprenditore gelese Vincenzo Italiano, patron di Colle San Leo. Una pubblicazione in formato tabloid edita da Olio Officina e che si può leggere sia nella versione cartacea, sia nella versione digitale sfogliabile

Olio Officina


Perché partecipare al concorso qualità extra vergini MIOOA 2021?

Ci sono almeno 5 ottimi motivi per partecipare al Milan International Olive Oil Award, scopri quali sono!

Olio Officina

Il secolo Monini

Ha per sottotitolo Una storia italiana di passione e impresa e in un volume illustrato si raccontano le vicende di una famiglia che a partire dal 1920, anno di fondazione dell'impresa, ha espresso nell'olio il proprio Dna. Si ripercorrono così le origini e lo spirito pionieristico a partire dal fondatore Zefferino

Maria Carla Squeo


Come partecipare al concorso MIOOA, il Milan International Olive Oil Award 2021, ed entrare nella guida dei migliori oli del mondo

La scadenza dell'invio dei campioni di olio extra vergine di oliva dovrà avvenire tassativamente entro il 31 marzo 2021. Si tratta di una selezione delle migliori e multiformi produzioni olearie mondiali effettuata a cura della celebre scuola di assaggio dell'Onaoo. Dopo la preselezione a cura del panel di esperti assaggiatori di Imperia, gli oli saranno giudicati anche da altre giurie, composte da buyer, chef, ristoratori, giornalisti, sommelier e consumatori. Per partecipare, occorre seguire quanto indicato nel regolamento e compilare gli appositi moduli di adesione

Olio Officina


La somma ingiustizia. Ciò che è permesso a molti prodotti è proibito per l'olio

Vi siete mai chiesti il motivo per il quale molti prodotti alimentari possono vantare tutto ciò che desiderano, riportandolo con grande evidenza su etichette e confezioni, mentre per gli oli extra vergini di oliva questa opportunità è preclusa, vietata e sanzionata duramente? Non sarebbe il caso di pretendere una legislazione meno punitiva e a tutto vantaggio del marketing e della comunicazione?

Luigi Caricato


nota stampa

Qualcosa sta cambiando sul fronte della valutazione della qualità e genuinità degli oli

L’analisi dei composti volatili, espressione del progetto europeo Oleum, può segnare la grande e tanto attesa svolta nel complesso e variegato mondo degli oli da olive. Potrebbe diventare la prova del nove dell’analisi sensoriale, la “Var” a supporto della classificazione merceologica degli oli. I primi risultati ne dimostrano l’efficacia e può pertanto essere utile nell’affiancare il panel test. Assitol attraverso le aziende aderenti sperimenterà il nuovo sistema

Olio Officina

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I segreti dell’olivo? Ce li svela Émilie Borel

Figlia di padre provenzale e madre vietnamita, nel suo libro racconta un mondo fascinoso e ricco di emozioni, a partire dall'infanzia, sino ad arrivare agli olivi che coltiva in Corsica, diventando lei stessa produttrice di olio, con l’azienda Oltremonti

Luigi Caricato


nota stampa

Il resoconto della campagna olearia in Italia secondo Assitol

È da ritenere una annata di scarica per il settore oleario. Risultano dimezzati i quantitativi d'olio in Puglia, bene invece il Centro-Italia e alcuni territori nel Nord. In questo scenario, se i consumi sono cresciuti, i problemi meteorologici e le infestazioni hanno inciso sulla qualità, che in più di un caso è risultata inferiore alle attese di inizio campagna

Olio Officina


Xylella, inarrestabile l’infezione. Un omaggio e un memoriale

Dal 2013 a oggi ha colpito 8mila chilometri quadrati, con un danno stimabile di oltre 1,5 miliardi euro. Il monitoraggio degli ulivi? Non può essere esclusivamente visivo, perché la Xylella è come il Covid-19, una malattia asintomatica per un lasso di tempo imprecisato, per cui le piante appaiono sane. Una proposta: non sarebbe il caso di creare un Memoriale (anche digitale, per il momento) per ricordare e non dimenticare la tragedia e stimolare e vigilare sulla rigenerazione e la rinascita?

Roberto De Petro


Le tradizioni olivicole toscane da salvaguardare

Nella regione, tra le più virtuose del Paese, sono presenti circa 20 milioni di piante di olivo in produzione di cui un terzo trascurate e il cui prodotto in larga parte non viene raccolto. Le aziende agricole che coltivano olivi sono oltre 50 mila con 100 mila ettari localizzati soprattutto in collina e bassa montagna. La produzione olearia rappresenta il 5,5% della produzione nazionale

Mauro Cresti, Claudio Milanesi

Siete a conoscenza del biofilm microbico sulle salamoie delle olive da mensa?

Con termini così tecnici forse non vi ci raccapezzate. Possiamo ben immaginarlo. Ma cosa succede se nelle salamoie con le olive si innescano fermentazioni spontanee? Semplice, viene favorita la crescita di lieviti filmogeni e muffe dannose, responsabili di alterazioni come il rammollimento della polpa delle olive e la comparsa di gusti sgradevoli. Per saperne di più, non mancate all’appuntamento web venerdì 29 gennaio, in live streaming dalla Liguria, su Facebook e Youtube

Olio Officina


Quando l’olio è fresco di frantoio è una gran festa

In tanti gli attribuiscono l’appellativo di “olio novello”, ed effettivamente quando si è nel luogo di produzione i soli profumi sono un invito a degustarlo e apprezzarlo. E ad acquistarlo, anche. La freschezza del succo di olive appena spremute premia sempre

Maria Carla Squeo


Il futuro dell’olivicoltura può concretamente scommettere sugli esoscheletri passivi?

È una grande scommessa che sta coinvolgendo la Regione Liguria. L’obiettivo è di fornire un adeguato supporto all’operatore, al fine di potenziare le capacità produttive, riducendo sia la fatica fisica, sia le sollecitazioni meccaniche potenzialmente stressanti per il sistema muscoloscheletrico. Il potenziamento del lavoro manuale porterebbe benefici concreti nella esecuzione e nei tempi di raccolta e potatura

Olio Officina


Quale uliveto per il futuro. Il modello Favolosa spiegato da Nicola Ruggiero

Questa cultivar, altrimenti nota con il nome di Fs-17, è l’arma della speranza nelle mani degli olivicoltori della Puglia, e del Salento in particolare, alle prese con il flagello della Xylella. Ma, più in generale, è un modello razionale, sostenibile e conveniente adattabile a qualsiasi forma di allevamento e a ogni sistema produttivo in base alla localizzazione del terreno, alle sue caratteristiche e alle dimensioni aziendali

Nicola Ruggiero