Codice Oleario pagina 6 di 17

L’olio protagonista

La Xylella in uno studio del Centre for Ecology and Hydrology. L’acido oleico quale inibitore delle cellule tumorali, così come emerge da una ricerca condotta presso l’Università di Edimburgo. Le ultime analisi del Coi sul confronto tra i prezzi degli extra vergini registrati nei principali Paesi produttori, e tanto altro ancora nella rassegna stampa internazionale

Mariangela Molinari


Xylella e olivo, quale futuro

Perché è tanto pericolosa? Sul batterio si è scritto di tutto e di più, si è dato parola e penna a uomini di scienza, ma anche a ciarlatani, questi più chiassosi e convincenti di quelli. La stampa dirama quasi quotidianamente bollettini di guerra con titoli sempre più allarmanti. Le misure istituzionali adottate sono risultate tutte in qualche modo inadeguate a fermare il dilagare dell’epidemia. Se ne potrà mai uscire?

Angelo Godini


Quali bicchieri per l’assaggio

Oltre il classico tasting glass di colore blu cobalto, l’Università di Jaén propone una nuova soluzione per la degustazione degli oli. E si pensa a un rosso granata acceso. Non mancano però le perplessità, riportate da Olive Oil Times e avanzate anche dagli psicologi

Mariangela Molinari


Non uccidete l’olio dolce

La delicatezza, l’armonia, la nota fruttata leggera non è sinonimo di scarsa qualità, ma è peculiarità, identità, distintività. A Sestri Levante, nell’ambito dell’evento "Mare & Mosto", organizzato e ideato dai sommelier di Ais Liguria, è stata difesa a spada tratta la peculiarità degli extra vergini delicati, dal fruttato leggero. Al centro dell’attenzione, vista la connotazione territoriale della manifestazione, l'olio Dop Riviera Ligure, ma lo stesso vale per altri prestigiosi e apprezzatissimi oli, come per esempio il Dop Garda

Luigi Caricato

Cosa accade all’olio confezionato

I campioni presi in esame sono stati imbottigliati contemporaneamente e conservati nelle stesse condizioni di temperatura e luce per tutta la durata della sperimentazione. Un dettagliato studio ci informa intorno al monitoraggio delle caratteristiche chimico-fisiche
e nutrizionali in campioni di olio extra vergine di oliva conservati in contenitori di materiali diversi

Emilio Marengo


L’olio e gli spermatozoi

Perché questa associazione riportata nel titolo? Secondo uno studio del Conicet Mendoza l’extra vergine influirebbe positivamente sui problemi di fertilità maschile associati ad alti livelli di colesterolo. E poi una ricerca sulla resistenza degli oli in frittura. E poi l’incremento dei prezzi. La rassegna stampa internazionale

Mariangela Molinari


Tre autori per un libro. Protagonista l’olio extra vergine di oliva

Sono Marco Larentis, Simona De Nicola e Stefano Bonamico, a firmare un libro illustrato per le edizioni Hoepli. Diventato un prodotto "cult della moderna interpretazione della alimentazione consapevole”, il succo di olive è ormai al centro dell’attenzione generale

Luigi Caricato


Evooleum, la migliore guida ai migliori oli del mondo

Sono tante ormai le pubblicazioni che segnalano ed evidenziano le più eccellenti produzioni olearie, ma tra le tante disponibili sul mercato editoriale qual è quella fatta meglio, più funzionale e più attendibile tra tutte?

Luigi Caricato

Olio Officina Almanacco 2017

È in libreria il quinto numero dell'annuario dedicato al mondo degli oli da olive, ma anche, per estensione, a temi inerenti la sfera alimentare e la ruralità. Una pubblicazione della nostra casa editrice

Olio Officina


L'impiego a caldo degli oli

Tutti utilizzano i grassi in cottura, ma non tutti ne conoscono le proprietà e funzionalità, e, ancor di più, sono in molti a ignorare i risvolti salutistici che ne conseguono. Occorre infatti sapere che le sostanze grasse soffrono di una rapida degradabilità, dovuta all’ossidazione degli acidi grassi. Per questo, al termine di varie cotture, dopo opportuno raffreddamento, e dopo aver recuperato la fase oleosa residuata nel recipiente, si è valutata la migliore scelta di grassi possibile

Giovanni Lercker


Le nuove olive da tavola

Un settore in difficoltà deve necessariamente pensare a un suo rilancio in grande stile. Proprio per questo sono state create delle nuove varietà di olive da mensa, a opera dei ricercatori del Crea-Acm di Acireale. Le nuove accessioni di olivo inserite nel 2016 negli elenchi varietali del Mipaaf si chiamano Rosso di Sicilia e Dolce di Sicilia. Non è pensabile che in Italia si producano all'incirca 63 mila tonnellate annue di olive, quando il mercato mondiale ne assorbe oltre due milioni

Guido Sorrentino, Flora Valeria Romeo, Nicolina Timpanaro


Olio Officina Almanacco 2016

Quanti di voi hanno letto l’annuario dello scorso anno? Un ricco indice con autori di varia formazione, valorizza un percorso culturale necessario per quanti si occupano di oli da olive, ma anche di temi inerenti l’alimentazione in un senso più generale ed estensivo

Olio Officina

Quale temperatura per l’olio

A un certo punto della recente storia olearia, è entrata in scena la temperatura, quella che divide “il paradiso dall’inferno”, ovvero i tanto celebrati 27° C all’atto dell’estrazione. È una soglia entrata ormai nell’immaginario comune, quale temperatura limite per produrre oli di qualità. Ma è proprio così? Sono numerosi gli studi che dimostrano come temperature superiori a 27°C (e comunque inferiori ai 40°C) favoriscano la maggiore estrazione di composti fenolici

Lorenzo Cerretani


Inno all’Olivo

È una pubblicazione di ZonaFranca Editrice, presentata nell’ambito della sesta edizione di Olio Officina Festival, lo scorso 4 febbraio 2017. È un volume per collezionisti, in edizione fuori commercio, di alto valore. Il testo di Pascoli è testo poetico che tutti gli amanti dell’olivo dovrebbero avere nel proprio cuore, impararlo a memoria, e custodirlo come patrimonio personale

Maria Carla Squeo


Microonde e megasuoni per l'olio

Una nuova concezione del processo di estrazione dell’olio di oliva punta a rendere il processo definitivamente continuo, superando gli attuali limiti di discontinuità della fase di condizionamento termico e meccanico attualmente condotto con il classico rimescolamento lento in gramola. Puglia e Australia: due realtà apparentemente lontane ma accomunate dalla volontà di condividere esperienze e competenze, con l’obiettivo comune della crescita del settore olivicolo-oleario

Alessandro Leone, Roberto Romaniello, Antonia Tamborrino, Xin-Qinq Xu, Pablo Juliano, Miguel Amarillo


Polifenoli dell’olio di oliva

Intervista Dennis Fiorini, professoressa dell'Università degli Studi di Camerino. Quanto serve sapere intorno a un metodo quantitativo attraverso cromatografia liquida ad alta performance e rivelazione spettrofotometrica con matrice di diodi per l’attribuzione del relativo claim salutistico. Una ricerca di Massimo Ricciutelli, Shara Marconi, Maria Chiara Boarelli, Giovanni Caprioli, Gianni Sagratini, Roberto Ballini e Dennis Fiorini

Lorenzo Cerretani

Dare voce agli olivi

La testimonianza di chi crede che non si possa soccombere: “La nostra azienda agricola, Olère, è una impresa familiare composta da due genitori architetti, e da due figlie studentesse, una ingegnere meccanico, l’altra liceale”. Tutto parte da qui, in difesa degli olivi, della Puglia, del Sud, dell’olivicoltura e di una passione che non può essere in alcun modo fermata dal terribile batterio Xylella fastidiosa. Occorre un pieno coinvolgimento, di tutti

Carmela Riccardi


Inesattezze sulla Xylella

La complessità della questione richiede grande cautela e precisione, ma non sempre è così. Non mancano infatti le inesattezze sul fronte della comunicazione riguardante la Xylella fastidiosa degli olivi. La più recente ed ennesima interpretazione de il Fatto Quotidiano, di per sé discutibile, sembra basata sulla impropria comprensione dei dati stessi da parte dell'articolista, Laura Margottini

Info Xylella


Bimbi assaggiatori

Mentre può essere più difficile insegnare la degustazione degli oli a un adulto, i più piccoli si confrontano con maggiore spensieratezza e senza pregiudizi con l'assaggio. Il riconoscimento dei profumi è più facile se abbiamo meno “disturbi”. Insegnare a chi non ha conoscenze pregresse o preconcetti, è più facile

Lorenzo Cerretani


L'olio della speranza

"Micromoliture di olive raccolte da due alberi selvatici di olivo che - assicura l'agronomo Giovanni Melcarne, autore delle foto e promotore dell'iniziativa - al momento sono asintomatici e privi di batterio Xylella. Tutto ciò - dice - è senz'altro di buon auspicio". Gli oli ricavati? "Sono fantastici", assicura

Olio Officina

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La via toscana del superintensivo

Il modello superintensivo rappresenta oggi il sistema più interessante. Nessuno può negarlo. L’olivicoltura italiana è vetusta. Sono necessari modelli affidabili e competitivi, capaci di aumentare le rese unitarie e che garantiscano nel contempo un'alta qualità del prodotto. In Toscana è recentemente disponibile un nuova macchina (italiana) per la raccolta  in continuo su parete laterale

Aleandro Ottanelli


Viaggio tra gli olivi

In una galleria fotografica in cui sono ritratti gli olivi, il paesaggio assume un carattere di inconfondibile bellezza. Giorgio Sorcinelli ha fissato attraverso il suo obiettivo alcuni elementi distintivi, evidenziando la maestosità, rusticità e adattabilità ai diversi territori degli olivi, nonché, aspetto non meno importante, l'elemento paesaggistico in senso stretto

Lorenzo Cerretani


Il talco per l'olio

Un tempo era un argomento tabù, ora se ne parla e lo si affronta anche sul piano scientifico. C’è una domanda che ci si può porre, intanto: l’uso del talco influenza le rese di estrazione e la qualità degli oli extra vergini di oliva? Il professor Francesco Caponio, dell'Università di Bari, con i suoi colleghi, se ne sono occupati. Ebbene, cosa determina l’aggiunta di coadiuvanti di estrazione ad azione fisica in fase di gramolazione della pasta di olive?

Lorenzo Cerretani


Questa pazza pazza olivagione

In Italia l'ultima campagna olearia, da dimenticare, è già volta al termine in tanti areali e, a breve, si concluderà un po’ ovunque. Allora condividiamo una serie di fotografie di Giorgio Sorcinelli che riportano diverse fasi del processo di trasformazione. Considerando l’eloquenza di alcune immagini abbiamo riportato anche foto che ritraggono il processo di trasformazione tradizionale

Lorenzo Cerretani

Diventare assaggiatori d'olio

Nel Salento un corso di idoneità fisiologica all’assaggio degli oli di oliva vergini, con appuntamento a Racale in febbraio. È una iniziativa di StaiSinergico, con il coordinamento di Jolanda de Nola, e con docenti del corso Giovanni Lercker, Luigi Caricato, Giovanni Melcarne  e Luciano Pollastri. La direzione è affidata all'oleologo Lorenzo Cerretani

Olio Officina


Oli con sentore di pipì di gatto?

Ci siamo mai chiesti il perché abbiamo ceduto per anni a un chiaro difetto di fermentazione, accettato e propinato quale caratteristica varietale? Da olive Picual, verdi o comunque non surmature, si ricavano oli di qualità. Perché allora non iniziare a distinguere, in base all'effettivo profilo qualitativo, tra extra vergini e oli vergini o lampanti?

Lorenzo Cerretani


Quale olio per la maionese

Valutare le proprietà strutturali e la stabilità fisica di maionesi a base di oli di oliva come funzione del contenuto in molecole a struttura fenolica e del loro profilo qualitativo. Un tema poco affrontato, viene oggi chiarito da uno studio molto approfondito. Abbiamo chiesto alla professoressa Paola Pitta, e alla dottoressa Carla Di Mattia, dell'Università di Teramo, di parlarci della loro recente attività di ricerca, a partire dal recente articolo, dal titolo "Role of olive oil phenolics in physical properties and stability of mayonnaise-like emulsions”, pubbicato sulla rivista Food Chemistry

Lorenzo Cerretani


Senza olivi non c’è futuro

Basta olivicoltura geriatrica. Ci vuole rinnovamento. D’altra parte, non è possibile concepire un settore in perdita. Se non c’è reddito, che senso ha coltivare? Ad Alghero si è svolta con successo la manifestazione Olio Officina Anteprima. Protagonisti di primo piano, i “capitani coraggiosi”, imprenditori oleari che credono nell’olivicoltura praticata in proprio, Domenico e Pasquale Manca. Con loro, sono intervenute le voci più autorevoli della ricerca italiana

L. C.