Codice Oleario

Il microbiota dell’olivo, uno strumento per nuove pratiche agricole

Il vasto mondo degli invisibili rappresenta un alleato fondamentale per una crescita sana e vigorosa delle piante e per la produzione di alimenti con maggior valore nutraceutico com’è, appunto, l’olio extra vergine di oliva. Prosegue, martedì 25 maggio 2021, il secondo appuntamento del ciclo di incontri organizzato dal Crea in modalità webinar, e in collaborazione, quale media partner, con Olio Officina

Olio Officina

Il microbiota dell’olivo, uno strumento per nuove pratiche agricole

Appuntamento dunque per martedì 25 maggio 2021, dalle ore 9,30 alle 12,30, con il secondo incontro organizzato dal Crea.

Il tema dell'incontro è "IL MICROBIOTA DELL’OLIVO: UNO STRUMENTO PER NUOVE PRATICHE AGRICOLE".

È possibile scaricare, CLICCANDO QUI, la locandina con tutti i dettagli, dove viene riportato anche il link per effettuare la registrazione eseguire l'evento.

Al momento della registrazione, tra l’altro, è possibile richiedere il rilascio dei crediti professionali formativi. Per i professionisti iscritti all’ordine professionale dei dottori agronomi e dei dottori forestali, all’ordine dei biologi e all’ordine degli agrotecnici, previa registrazione, verranno infatti rilasciati i CFP, dopo aver opportunamente compilato l’apposito form.

Per chi si fosse perso il primo incontro, lo scorso 4 maggio, può vedere l'intera registrazione di seguito.

IL PROGRAMMA

9:30 - 10:00

BENVENUTO

Saluti Istituzionali del CREA

Dott.ssa Forestale Sabrina Diamanti, Presidente CONAF

Dott. Biologo Franco Scicchitano, Consigliere ONB delegato Calabria

Dott. Marcello Mastrorilli, Presidente CIEC 

INIZIO LAVORI

ModeranoDott. Agr. Carmela Pecora e Dott. Biol. Innocenzo Muzzalupo 

10:00 - 10:20  

Dott. Matteo Chialva, Dottorando UNITO

10:20 - 10:40  

Dott.ssa Agronomo Veronica Vizzarri, Ricercatrice CREA-OFA

10:40 - 10:55  

Dott. Agronomo Francesco Cufari, Presidente della Federazione Regionaledegli Agronomi e Forestali della Calabria

10:55 - 11:10    

Dott. Agronomo Pietro Tamburi, MicroBiotech srl

11:10 - 11:20   

Dott. Agronomo Michele Santaniello, responsabile tecnico Consorzio Produttori Patate Associati

11:20 - 11:30   

Dott. Alfonso Scrivano, produttore aderente al Consorzio di tutela Patata della Sila IGP 

TAVOLA ROTONDA

Modera: Dott. Luigi Caricato, direttore di Olio Officina

11:30  - 12:30

Discussioni e Conclusioni

 

Il vasto mondo degli invisibili

L’agricoltura di precisione di nuova generazione dovrebbe mirare a personalizzare le pratiche e gli strumenti adattati all’ambiente del suolo individuale. Analogamente, il microbiota vegetale è stato identificato come la chiave di volta per la prossima rivoluzione verde e potrebbe fornire la base per la scelta razionale del trattamento agricolo appropriato. Il vasto mondo degli invisibili rappresenta un alleato fondamentale per una crescita sana e vigorosa delle piante e per la produzione di alimenti con maggior valore nutraceutico. La ricerca sui microbiomi vegetali sosterrà approcci di gestione mirati e predittivi che sono adatti alle condizioni specifiche del campo e possono quindi portare a una maggiore sostenibilità. Grazie alle tecniche di sequenziamento genetico e alle tecnologie di produzione, siamo ora arrivati a un punto in cui possiamo identificare e coltivare efficacemente e a basso costo i batteri chiave e le giuste specie di funghi e applicarli in agricoltura su larga scala.

Possiamo produrre questi "fertilizzanti biologici" e aggiungerli a semi di soia, mais, verdure o altri semi per coltivare e nutrire la pianta. Possiamo immaginare un futuro in cui, sulla base della determinazione precisa del microbioma del suolo e delle piante, si possa delineare un intervento razionale con inoculanti microbici sul campo. Gli agricoltori potranno così ottimizzare i propri raccolti capitalizzando le caratteristiche microbiche e, allo stesso tempo, riducendo gli input costosi e non sostenibili di prodotti chimici per l’agricoltura. 

Il Progetto Caratterizzazione e valorizzazione delle olive da mensa e a duplice attitudine - ALIVE”, coordinato dal dott. Innocenzo Muzzalupo, nasce per rispondere alle esigenze del Piano Strategico per l’Innovazione e la Ricerca adottato dal MiPAAF che ha obiettivo di: «Promuovere il trasferimento di conoscenze ed innovazione nel settore agricolo e forestale nelle zone rurali».

Obiettivo del Progetto è l’introduzione di innovazioni di processo e di prodotto per migliorare la produzione di olive da mensa e le relative tecnologie di trasformazione volte a migliorare le caratteristiche di qualità e tipicità dei prodotti sul territorio. Le giornate di studio si terranno di martedì in modalità telematica e sono denominate TUESDAY ALIVE.

L’obiettivo del secondo evento è quello di esaminare le conoscenze sul microbiota delle piante per utilizzarlo come uno strumento innovativo per le pratiche agricole in agricoltura biologica e biodinamica.

 

COMITATO SCIENTIFICO

Innocenzo Muzzalupo - CREA-Olivicoltura, Frutticoltura Agrumicoltura

Carmela Pecora - Consiglio Ordine NazionaleDottori Agronomi e Dottori Forestali

Giovanni Misasi - Coordinatore commissione Ambiente, Territorio e Paesaggio, ONB Calabria

COMITATO ORGANIZZATORE

Innocenzo Muzzalupo - CREA-Olivicoltura, Frutticoltura Agrumicoltura

Carmela Pecora - Consiglio Ordine NazionaleDottori Agronomi e Dottori Forestali

Giovanni Misasi - Coordinatore commissione Ambiente, Territorio e Paesaggio, ONB Calabria

Laura Frati Gucci - Pirene s.r.l., Roma

 

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