Codice Oleario

Un’oliva tira l’altra

Un volumetto dedicato a un frutto che ha reso l’olio il più pregiato tra i grassi. Ne è autore Luciano Luciani, ed editore Maria Pacini Fazzi

Luigi Caricato

Un’oliva tira l’altra

E’ un libro esile, di poche pagine, 72 appena, ma anche meno se si escludono quelle dedicate alla collana “I Mangiari”. Il prezzo di copertina è di soli 4 euro. L’editore, lucchese, è una sigla prestigiosa e riconoscibile, soprattutto per chi frequenta la Toscana: si tratta di Maria Pacini Fazzi. Il titolo del volumetto: Un’oliva tira l’altra. L’autore, Luciano Luciani, dedica il volumetto a Paolo Folcarelli, “cicociro come me”, scrive.

Si legge volentieri, nonostante qualche visione nostalgica, che spinge l’autore a menzionare la sola raccolta a mano per brucatura, ignorando i progressi della tecnologia; o, in alternativa, evocando la raccattatura, che, per acrità, è una pratica che esiste ancora, ma che per fortuna è marginale.

Il libretto si legge volenteri, con le sue continue citazioni, non solo strettamente letterarie. Si accenna anche a una “oliva cantata”, facendo riferimento alle tante nenie e tarantelle che si udivano nei giorni della raccolta, in piena olivagione.

L’autore sa cogliere l’elemento nostalgico, mettendo in evidenza storia, aneddoti, rievocazioni. Così che l’oliva da cibo di strada diventa onirica ed enigmatica. Secondo per esempio la vera Smorfia napoletana, l’oliva fa 9, ma se quella originaria di Gaeta fa 21, e se spagnola fa 55, o 29 se bianaca, o 14 se nera, 19 se greca; mentre, se si osgnano le olive ammaccate o salate, allora il numero da giocare al lotto è il 33.

Ci sono poi le olive malandrine (di che si tratta? Vi lasciano la curiosità di scoprirlo leggendo), o le olive televisive, o le olive onmastiche, e anche quelle toponomastiche, senza dimenticare perfino le olive sante. Sembra un libro di svago, e in effetti lo è, perché si tratta di un libretto scanzonato e giocoao, ma il buono viene in chiusra, quando si scende nel dettaglio delle ricette: avete mai provato, per esempio, la bruschetta alle olive?

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