Codice oleario pagina 5 di 25

Aceite Sierra del Moncayo

Speciale oli Dop spagnoli. Ci troviamo nella Comunità Autonoma di Aragona. Qui si producono oli dall'aspetto pulito provenienti da olive verdi fruttate e mature, dai sapori che al palato rimandano all’amaro e al piccante (Undicesima puntata, continua)

Olio Officina


L’olivo e gli antagonisti naturali

Intorno al 1840 è arrivata la mosca dell’olivo. Questo insetto della specie carpofaga, la cui larva è una minatrice della drupa, ha segnato l’inizio di molti problemi. A non dar pace agli olivicoltori, oggi vi è la Xylella fastidiosa: un vero dramma. Come è possibile affrontare tali problematiche? Nel suolo vi sono alcuni batteri buoni che potrebbero aiutare le piante a difendersi dalle insidie e debellare gli attacchi indesiderati di parassiti e batteri pericolosi

Mauro Cresti, Claudio Milanesi


L'Anteprima sui colli bolognesi

Appuntamento domenica 13 ottobre a Palazzo di Varignana, a Castel San Pietro Terme. Quale migliore location per Olio Officina Anteprima? Ci sono tutte le premesse per salutare un nuovo corso dell'Italia olearia. Si sta investendo in nuovi oliveti e in una olivicoltura che guarda al futuro. Da qui le premesse per una svolta

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Aceite de Navarra

Speciale oli Dop spagnoli. Ci troviamo nella Comunità Autonoma di Valencia. Qui si producono oli dal colore giallo intenso. Sono extra vergini caratterizzati da sapori fruttati e amari (Decima puntata, continua)

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Olio e ristorazione in Spagna

Nei locali stellati l’extra vergine non è molto visibile, lo è invece molto di più negli altri. Lo chef Dani Garcia, tre stelle Michelin, fa eccezione a Malaga, come nei due ristoranti di Madrid, nei quali serve una selezione di pane e olio. L’alta ristorazione è diversa, ma questo piccolo gesto è importante. L’intervento dell’editore di Mercacei Juan Peñamil (Diciottesima puntata. Continua)

Maria Carla Squeo


Aceite Monterrubio

Speciale oli Dop spagnoli. Ci troviamo questa volta nella Comunità autonoma dell’Extremadura. Qui si producono oli dal colore giallo verdastro. Si tratta di oli extra vergini di oliva caratterizzati da un sapore che rimanda al frutto, con sentori mandorlati e dai gusti vegetali con connotazioni un po’ amare e speziate (Nona puntata, continua)

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La critica gastronomica non esiste

Figurarsi se esistono attenzioni per gli oli di qualità. È quanto ha sostenuto il giornalista Valerio Visintin, intervenuto nell’ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione. Il quale, tra l’altro, riguardo agli extra vergini non esita a dire che chi dovrebbe promuovere la cultura, ovvero i ristoranti più noti e blasonati, continuano invece a fare orecchie da mercante, e non se ne occupano. I consumatori, in ogni caso, hanno le loro responsabilità: chi vede qualcosa di sbagliato, deve farlo presente (Diciassettesima puntata. Continua)

Maria Carla Squeo


Aceite del Bajo Aragón

Speciale oli Dop spagnoli. Ci troviamo nella Comunità Autonoma di Aragona. Qui si producono oli dall'aspetto limpido, di un colore giallo con sfumature che vanno dal giallo dorato al giallo ocra. Sono extra vergini caratterizzati da sapori vegetali, che al palato hanno un impatto morbido e rotondo, con percezioni che rimandano a un gusto di mandorla, con note piccanti che evolvono verso la sensazione di dolce (Ottava puntata, continua)

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L’olio nelle riviste specializzate

Nel corso della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione c’è stato uno spazio riservato agli organi di stampa. La comunicazione è fondamentale, si sa, e per favorire una sana cultura dell’olio è necessario saper comunicare bene. Abbiamo sentito tra gli altri Roberto Barat, della rivista “Ristoranti” (Sedicesima puntata. Continua)

Maria Carla Squeo


Aceite del Baix Ebre - Montsià

Speciale oli Dop spagnoli. Ci troviamo nella Comunità Autonoma della Catalogna. Qui si producono oli dall'aspetto limpido e trasparente, di colore giallo, dalle sfumature che vanno dal giallo verdastro al dorato. Sono extra vergini caratterizzati da sapori che al palato rimandano a gusti di mandorle, mele e perfino alla banana  (Settima puntata, continua)

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L’olio re-ingegnerizzato

Una certificazione del Ceq, il Consorzio extra vergine di qualità, per avviare un processo virtuoso che porti ad assegnare valore a un olio, l’extra vergine di alta qualità, che non è come tale uguale agli altri extra vergini, e che proprio per questo va saputo presentare e spiegare, con l’intento di far percepire tutto il valore e nel contempo tutto il lavoro e la progettualità che stanno dietro all’atto del produrre. Prosegue il nostro racconto della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione, con le dichiarazioni pronunciate da Mauro Meloni (Quindicesima puntata. Continua)

Maria Carla Squeo


Olio & Benessere

In occasione di Olio Officina Anteprima, Palazzo di Varignana ha strutturato diverse opzioni per il fine settimana del 12 e 13 ottobre 2019. Per gli amanti della natura, di una sana alimentazione e del benessere, sono state concepite cinque possibili formulazioni attraverso le quali poter coniugare il piacere della ruralità e del buon cibo, con il proprio star bene nel nome dell’olio e della natura, nel corpo come nello spirito

 

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Aceite de Terra Alta

Speciale oli Dop spagnoli. Questa volta ci troviamo nella Comunità Autonoma della Catalogna. Qui si producono oli di colore giallo con sfumature dal giallo pallido all'oro antico, caratterizzati da sapori mandorlati e richiami alla noce  (Sesta puntata, continua)

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Far pagare l’olio nei ristoranti

Dimentichiamoci dell’olio extra vergine di oliva al ristorante. Non è così che si crea valore. A sostenerlo è stato il direttore del Ceq Mauro Meloni nell’ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione: “Un prodotto ha un valore, e, se ce l’ha, allora bisogna riconoscerlo; e, di conseguenza, il consumatore deve essere disposto a pagarlo”. Basta educare li consumatore. Può sembrare impossibile? Siamo sicuri? (Quattordicesima puntata. Continua)

Maria Carla Squeo


Aceite de La Alcarria

Speciale oli Dop spagnoli. Ci troviamo nella Comunità Autonoma di Castilla La Mancha. Qui si producono oli di un colore verde-limone abbastanza intenso caratterizzato da sapori fruttati e aromatici che conferiscono al palato la giusta piccantezza (Quinta puntata, continua)

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Olio territoriale, olio sartoriale

L’anticipazione. Si rinnova l’appuntamento, domenica 13 ottobre 2019, con Olio Officina Anteprima. Nel nome della via Emilia dell’olio. Teatro dell’evento, il Resort Palazzo di Varignana a Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna. Grande spazio per l’olio, con un ricco programma di incontri, assaggi e pacchetti di benessere per il fine settimana. Non è stato scelto un luogo a caso. Con il progetto olivicolo dell’azienda Agrivar ci sono, ad oggi, oltre 65 mila piante di olivi e, a regime, nel 2022 gli olivi supereranno i 100 mila alberi. E adesso, con grande tenacia, si sta lavorando per ottenere l’olio Igp Bologna

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Lo stato dell’olio, oggi

Non c’è altra scelta se non quella di puntare a una nuova categoria di extra vergine, che si chiami superior o in altro modo poco importa, ma una distinzione è necessaria. Occorre muoversi sul fronte dell’alta qualità o non c’è salvezza. Così Tullio Forcella, direttore di Federolio, tra i relatori della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione. Il quale ha anche ammesso che le aziende olearie presidiano poco il canale Horeca, perché, di fatto, è la distribuzione organizzata a veicola l’80% del prodotto (Tredicesima puntata. Continua)

Maria Carla Squeo


Anche l’olio di sansa

Tutte le categorie merceologiche che rientrano tra gli oli da olive hanno un proprio valore. La stessa ristorazione può trarne vantaggio, per esempio nelle fritture. Eppure viene un po’ considerato come il fratello povero. Nell’ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione è intervenuto Michele Martucci, presidente del Gruppo Olio di sansa di Assitol (Dodicesima puntata. Continua)

Maria Carla Squeo


Aceite de Mallorca

Speciale oli Dop spagnoli. Ci troviamo nell'arcipelago delle isole Baleari, nei comuni dell’isola di Maiorca. Qui si producono due espressioni diverse di oli: uno dalle note fruttate, ricco di aromi e dal gusto leggermente piccante e amaro; e un olio, invece, che si apre dolce, non particolarmente amaro e piccante e senza note fruttate (Quarta puntata, continua)

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L’olio è un’emozione

“Una bottiglia di acqua, o una bottiglia di vino già aperta, viene forse portata su un altro tavolo? No. L’olio invece sì? Perché?” Secondoilmaître Valerio Beltrami, presidente di Amira, l’associazione maître, ristoratori e albergatori, pensare all’olio extra vergine di oliva quale apertura prima del pasto, è la strada giusta per valorizzarlo, ma occorre far di più. Oggi al ristorante non si va più solo per mangiare, ma per vivere una emozione, e l’olio è una grande emozione. Prosegue il nostro dettagliato resoconto di quanto è stato affermato nel corso della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazionea Milano (Undicesima puntata. Continua)

Maria Carla Squeo

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Aceite Campo de Montiel

Speciale oli Dop spagnoli. Ci troviamo nella area nord della Spagna, nel territorio della Comunità Autonoma di Castiglia-La Mancia. Qui si producono oli da fruttato intenso di foglia verde o di pomodoro, note amarognole e piccanti ma caratterizzato da un sapore mandorlato o di mela, fico, banana e carciofo. (Terza puntata, continua)  

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Tanti oli al ristorante

Secondo lo chef Massimo Moroni, presidente di Apci Lombardia, l’Associazione professionale dei cuochi italiani, occorre essere sempre alla ricerca di innovazioni tecnologiche, sviluppando nuove ricette a base di olio, come per esempio una sua ultima creazione: una emulsione fatta solo di miele e olio, oltre a una piccola dose di acqua. In un ristorante? Ci devono essere più extra vergini a disposizione. Prosegue il nostro dettagliato resoconto di quanto è stato affermato nel corso della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazionea Milano (Decima puntata. Continua)

Maria Carla Squeo


Il codice sensoriale olio di oliva

È il libro del tecnologo alimentare William Loria, edito dal Centro Studi Assaggiatori. Un manuale di sole 96 pagine in cui si condensa un sapere essenziale

Maria Carla Squeo


Aceite Campo de Calatrava

Speciale oli Dop spagnoli. Ci troviamo nella Comunità Autonoma di Castilla La Mancha. Qui si producono oli dal fruttato verde oliva e richiami alla frutta fresca, di intensità variabili, con note amare ma dosate in modo equilibrato (Seconda puntata, continua)  

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Non si vende solo olio

Pensare che si possa coinvolgere il settore professionale dell’Horeca solo cercando di piazzare bottiglie o taniche d’olio, è un approccio sbagliatissimo, poco funzionale. Ecco allora quanto ha sostenuto Anna Baccarani,trade marketing del Food Service di Olitalia nel corso della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione: “occorre avere una struttura – sia commerciale, sia marketing, sia produttiva – in grado di andare incontro alle necessità del soggetto professionale, molto diverso dal soggetto consumer. Si ottengono risultati se si offre un servizio e si è capaci di intercettare le necessità e le esigenze di chi deve fare business all’interno del proprio locale (Nona puntata. Continua)

Maria Carla Squeo


Aceite de la Rioja

Speciale oli Dop spagnoli. Ci troviamo nella area nord della Spagna, nel territorio della Comunità autonoma della Rioja. Qui si producono oli fruttati dagli aromi mandorlati, gentili, lievemente piccanti e allo stesso tempo dolci all'impatto. (Prima puntata, continua)  

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La questione prezzo degli oli

Nei ristoranti molti dicono “è caro, troppo caro”, ma in realtà non è così, come assicura Marcello Scoccia, intervenuto alla seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione. La questione prezzo è un falso problema. Occorre invece saper progettare la propria presenza in un ristorante e presentarsi bene, con una strategia ben precisa, perché nulla è frutto del caso, come ha potuto tra l’altro farci capire Anna Baccarani, trade marketing del Food Service di Olitalia (Ottava puntata. Continua)

Maria Carla Squeo


Non basta dire olio

Dire, tante volte e all'infinito, "dobbiamo dare valore all'olio extra vergine di oliva nei ristoranti" non basta, non è sufficiente. Occorre fornire esempi concreti di come si possa fare. Ed ecco quanto ha riferito il brand manager di Carapelli FirenzeGiacomo Bruni, nell'ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione, raccontando dell'esperienza vincente del temporary restaurant “il Carapelli”. (Settima puntata. Continua)

Maria Carla Squeo