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Corso Italia 7

Non solo olio, non solo cibo. La cultura viaggia in rete, e così Olio Officina Magazine dedica, sin dal settembre 2013, uno spazio autorevole riservato alla cultura alta. Si tratta di una  rivista internazionale di letteratura che si avvale di collaborazioni prestigiose e della direzione della scrittrice e antropologa Daniela Marcheschi

Maria Carla Squeo


La cartolina di OOF 2017

Luigi Caricato


Perché tanta paura della modernità?

Luigi Caricato


Leggere fa bene

In queste vacanze i consigli di lettura costituiscono un buon punto di partenza per chi non sa come muoversi o ha poco tempo per scegliere tra i tanti titoli in commercio. Non sta bene trascorrere tanto tempo inoperosamente, senza dedicarsi almeno a un libro. Noi ne abbiamo selezionati alcuni, tra narrativa, saggistica e manualistica

Olio Officina

Il mistero del Natale tra paure e dubbi

Sante Ambrosi


Il bambino dalle mani con i buchi

Narrazioni.  L’anno in cui fui più felice fu quello in cui fummo più poveri.
Mio padre, per alcune operazioni sbagliate, dovette dar fondo a tutti i nostri risparmi e vendere alcune proprietà. «Siamo in rovina!» continuava a ripetere aggirandosi funereo per la casa e, per quanto ciò non fosse vero (perché ancora avremmo avuto di che vivere comodamente), iniziò a rendere la nostra vita impossibile, come se realmente fossimo sul lastrico. Avevo otto anni

Mariapia Frigerio


Ah, il pane di una volta!

Si riaffaccia puntualmente la diatriba sul pane e torna nell’immaginario la storia del "grano antico”. C’è da chiedersi allora dove veramente inizi l’antichità e cosa si intenda con ciò. Tanti gli esempi e le similitudini con quanto si propagandava ieri rispetto a quel che si va predicando oggi. Il grano Kamut è diventato nel frattempo un remake del grano di Osiride, tramutato in business fiorente, e in una soluzione geniale per scucire soldi ai creduloni semplicemente sfruttando un reperto storico

Alberto Guidorzi

L'olio d'artista è lui

Luigi Caricato


La differenza nella reciprocità

Non è la città, e nemmeno la campagna, che ci salveranno dal populismo, ma l’intimità della relazione. Le forze politiche democratiche non hanno compreso che, in una società dove l’informazione scorre in modo impetuoso, continuo e disordinato, il loro compito fondamentale è promuovere senso critico e disvelamento della menzogna come nuova frontiera dell’incivilimento su cui edificare nuove forme istituzionali di governance e nuovi modelli comunitari

Alfonso Pascale

Fratello olivo

Luigi Caricato


La sconfitta di Hillary Clinton

Viene subito da pensare alla solitudine di Cicerone, all’indomani della mancata elezione a presidente degli Stati Uniti d’America della candidata democratica. Già, anche le sconfitte devono essere oggetto di riflessione. Anzi, soprattutto le sconfitte. Perché ci obbligano a riflettere sul perché capitino, individuando non solo le strade della risalita, ma intravedendo anche un senso che vada oltre

Sante Ambrosi


La solitudine del sognatore

Il sogno fa parte della nostra vita, giace nel nostro inconscio, per cui non sempre riusciamo a coglierne il senso e l’origine. Soprattutto i giovani devono essere portatori di sogno, altrimenti la società, e la stessa cultura, diventano insopportabili. Tutto, senza il sogno diventa insopportabile e ripetitivo. Il sogno non sempre si traduce in realtà, e può accadere che si sperimenti un senso di lacerante solitudine.

Sante Ambrosi


Agricolture plurali e multi-ideali

Non possiamo più ancorarci a una visione di agricoltura passatista, chiusa e confinata in canoni inattuali. Occorre volgere lo sguardo avanti, pensando a un nuovo approccio. Le trasformazioni avvenute negli ultimi decenni nelle nostre campagne, pongono una serie di dinamiche nuove. Così, accanto alle tradizionali agricolture scaturite dai processi di modernizzazione e dedite esclusivamente alle produzioni “food” e “non food”, si sono reinventate multiformi agricolture di relazione e di comunità

Alfonso Pascale


C'è posto per il futuro

Luigi Caricato


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Elogio della depressione

Un libro he raccoglie il dialogo tra il sociologo Aldo Bonomi e lo psichiatra Eugenio Borgna, dove si ricorre a una espressione provocatoria - "depressi di tutto il mondo unitevi!" - allude a una condizione esistenziale ormai diffusa. E' il tema della malinconia che abita in ciascuno di noi quando dolorosa e oscura si fa la solitudine. Oggi, questa, si manifesta come indifferenza, rabbia, rancore, deriva securitaria

Alfonso Pascale


Viaggio in Irlanda

Sulle orme di William Butler Yeats, il fotografo Alberto Martelli ci porta idealmente con sè, attraverso un percorso per immagini, riuscendo così, molto abilmente, a farci cogliere ogni possibile emozione anche a distanza dai luoghi ritratti

Olio Officina


Il ritorno all'ora solare

L'introduzione dell'ora legale potrebbe sembrare una sorta di riadattamento moderno di quelli che erano in origine i ritmi delle antiche società agricole, quando ci si alzava all’alba e ci si ritirava al tramonto. E' stata la rivoluzione industriale a imporre orari fissi tutto l’anno

Alfonso Pascale

Che spavento!

Luigi Caricato


L’Accademia Italiana della Cucina

Quando Orio Vergani la fondò, emerse, netta ed evidente, la valenza politica di una scelta culturale. Nulla nacque dal caso, vi era una precisa progettualità. Pensare a un’associazione che si battesse con tutte le forze per salvare le tradizioni gastronomiche italiane è stato indubbiamente un gesto politico. Al centro la salvaguardia delle identità nazionali, anche se tutelare le tradizioni non significa contrastare le novità, ma vigilare sul fatto che queste poggino su solide basi

Felice Modica


Il viaggio

Narrazioni. Ci volle del tempo prima che si accorgesse che nelle concerie si davano tutti del tu: padroni, segretarie, magazzinieri e persino gli operai che stavano alle spruzzatrici e quelli ai bottali. Era un mondo tutto sommato democratico, là dentro. La differenza era fuori. Ed era una differenza esclusivamente di tipo economico. Venne poi il momento di iniziare a pensare al bagaglio. Serviva innanzi tutto un valigia decente

Mariapia Frigerio