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Storie di vita contestualizzate per ripensare lo sviluppo di comunità e territori

Raccontare il proprio vissuto è sicuramente fare storia. Tuttavia, tra storico e vissuto ci sono differenze intrinseche. La storia degli storici è sviluppo periodizzato, catalogato e ragionato. È storia storica. Il vissuto rimescola presente e passato; è, nello stesso tempo, memoria, rievocazione, ricostruzione e anche reinvenzione del passato come presente

Alfonso Pascale


Visita alla vecchia Signora

IL RACCONTO. Un fratello e una sorella, una villotta a due piani, di stile incerto e difficilmente definibile, dall’aspetto un po’ tetro. Una casa che poteva essere esistita da sempre e dove Rosa, l’anziana governante, vigilava con estrema delicatezza, riserbo e sollecitudine. Una vecchia auto, una 1400 nera, che fungeva da seconda casa. E poi la cugina Dalia, le amiche, gli amici, tante storie, intrecci, legami

Mariapia Frigerio


Nelle valli del Delta

Non un viaggio di ricordi ma il viaggio della consapevolezza di ciò che hai fatto, di quanto hai disturbato, di quanto fra bene e male si sia mescolata la vita come l’acqua di valle si mescola a quella del mare

Massimo Cocchi


Le due anime distintive dell’olio

Luigi Caricato

Cosa ci guadagniamo a leggere (o rileggere) Socrate nell’era dei social?

Non quello di Platone, ma quello di Senofonte, dove l’interrogante, nel momento in cui interroga l’interlocutore, si auto-interroga. Per il colosso del pensiero universale l’interlocutore non è un avversario. La sua lezione diventa il rimedio più efficace, e l’anticorpo decisivo, contro la malattia dell’infallibilismo

Alfonso Pascale


Sotto l’albero di Natale… niente

È giusto trasformare una pandemia virale in una pandemia angosciante? Poco conta nel panorama delirante di un pugno di individui che, pur non rappresentando più una volontà popolare, decidano che non sia così importante che si rompa la tradizione, ma ancora più grave è che questi decidano della nostra libertà. La “legge” dei numeri? È quel qualcosa che non viene detto in modo compiuto e leale

Massimo Cocchi


A Natale regalate olio

Luigi Caricato


Riflessioni dovute

Un tempo tra psichiatri con i camici bianchi e carcerieri in divisa c’era ben poca differenza. Forse solo nelle modalità e intensità di torture. I metodi oggi sono diversi, ma cos’è che cambia nella sostanza della realtà? Può un lavoro scientifico metterci in crisi per i suoi possibili sviluppi? Sarebbe sufficiente un campione di sangue e una rete neurale artificiale per poter dire se un soggetto sia psicopatologico o meno. Si può ben immaginare l’uso che si può farne: chi è al potere potrebbe eliminare gli avversari indesiderati oppure qualcuno potrebbe eliminare tutti gli indesiderati al potere

Massimo Cocchi


La straordinaria opera dei pionieri della sanità nella prevenzione delle epidemie

Vi fu un lavoro immenso, svolto tra grandi difficoltà, in un clima di terrore, miseria e morte, nell’ignoranza di un nemico invisibile e implacabile. Eppure, quel che maggiormente importava era la capacità organizzativa, amministrativa e di controllo, sia sulla professione medica che sulle condizioni igieniche in ambiti sempre più ampi della vita comunitaria. Al di là di differenze politiche o contrastanti interessi economici, ci si scambiava regolarmente dettagliate informazioni sanitarie

Alfonso Pascale


J’accuse

Cosa c’è dietro il decadimento culturale degli italiani? La normalità come sottoclasse dell’intelligenza psicopatologica. La vita erotica diventata vita pornografica. Eros che ama la cripta, il sottoscala, il nascondiglio, l’enigma; la pornografia che abita la piazza, la nitida luce del giorno, la scena illuminata, in cui tutto sia presente nella sua interezza, senza spigoli, strappi, resistenze

Massimo Cocchi, Fabio Gabrielli

Ricordando Alessandro Leogrande

Tre anni fa la scomparsa di un grande intellettuale, autore del celebre Uomini e caporali. Viaggio tra i nuovi schiavi nelle campagne del Sud. Una voce peculiare del nostro tempo. Una voce che non indulgeva mai al sensazionalismo, ma distingueva con scrupolo le responsabilità e parlava delle attività agricole con un profondo sentimento di partecipazione senza mostrare alcun intento diffamatorio nei confronti del settore

Alfonso Pascale


L’ultima lezione

Erano tempi fantastici, quelli dell’esordio da professore universitario. Le aule ricolme di ragazzi, le lezioni che si snodavano con quel famoso quarto d’ora accademico che creava attesa di sapere. E ora, così come non posso dimenticare le aule affollate, forse non dimenticherò mai l’ultima lezione che si è tenuta in una grande aula deserta con grande disponibilità di strumenti informatici, telecamere e piena di “vuoto”

Massimo Cocchi


Un formidabile strumento di autocoscienza per le nuove generazioni meridionali

Con il romanzo Mille anni che sto qui Mariolina Venezia ci consegna in tutte le sue sfaccettature sociali, culturali e antropologiche una Basilicata che nessun’altra opera letteraria ha finora raffigurato con pari compattezza e intensità. Il libro può aiutare a comprendere da dove proviene quel senso di frustrazione e di impotenza che ancora pervade il sud dell’Italia

Alfonso Pascale


Una tappa importante

Luigi Caricato


La duttilità del filosofo narratore

In attesa della pubblicazione del nuovo romanzo di Sossio Giametta, La gita d’Ognissanti. Cronache dell’Italia del 1975, a breve in libreria per le edizioni Olio Officina, riportiamo un testo di un grande narratore contemporaneo con il quale, nel 2010, ebbe modo di salutare l’esordio in narrativa del noto e stimato filosofo, tra i più profondi conoscitori dell'opera di Friedrich Nietzsche, di cui è stato il più apprezzato traduttore

Raffaele La Capria


Venezia un anno dopo

La città lagunare come non si era mai vista, con passanti solitari in movimento in un paesaggio quasi deserto, senza brusio di voci e rumore di passi, poche vetrine aperte di negozi deserti, con le famose maschere esposte con i loro sguardi attoniti. Fra queste alcune con il noto becco adunco, le maschere dei "dottori", richiamano alla mente altre pesti, altri drammi, altre paure

Massimo Cocchi

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Quanto costa l’olio extra vergine? Quanto vale?

Tullia Gallina Toschi


Il 1° novembre 1993 entrò in vigore il Trattato sull'Unione Europea

Era stato adottato il 7 febbraio 1992 in una cittadina olandese, Maastricht. Un nome iscritto nel museo della memoria europea come il vertice che mise le basi dell'Unione monetaria, fissandone la data di nascita al 1° gennaio 1999 e definendo i famigerati parametri in materia di conti pubblici. Da allora non si è ancora trovato il coraggio di accogliere la sfida della Storia e modificare il Trattato

Alfonso Pascale


Le parole

Si parte da un film, che si titola “The Words”, ed è il racconto di un uomo che scrive, colpito dagli eventi della famiglia che si è costruito e che lo hanno portato a una profonda e intima disperazione. Si tratta di un romanzo, scritto tutto d’un fiato. Quel che conta sono le parole, solo le parole. Queste si susseguono senza sosta, finché appare la parola “fine”, ma non è mai la fine

Massimo Cocchi


La prima volta del Miooa

Luigi Caricato

Perché i ragazzi scelgono gli istituti tecnici agrari

La scelta della formazione è il segno di un interesse per il mondo agricolo, tanto più che gli allievi una volta diplomati riescono a trovare subito lavoro. Circa il 73% degli studenti diplomati trova infatti un impiego a un anno dal diploma. La carta vincente è l’innovazione, come dimostra l’Istituto Agrario di Todi, il più antico in Italia, dove il ricorso a tecnologie di avanguardia e le competenze sul fronte di un’agricoltura di precisione offrono una marcia in più

Palma Bartolini


Diritto di vivere, dovere di morire. Così cambia il mondo

Oggi c’è chi si arroga il diritto di decidere i pazienti da ricoverare o meno. Sembrano non essere più in grado di gestire “cum iudicio” una grave ma altresì banale epidemia, come non siano in grado di schiarire quella “brain fog”, quella nebbia cerebrale che li fa sentire giudici supremi della vita di tutti. Attenzione, dunque: non è la cultura che rende l’uomo intelligente ma è, l’intelligenza, un dono che evidentemente non tutti possiedono e che sovente si confonde con la cultura.

Massimo Cocchi


Il design d'autore per l'olio e l'aceto

Il progetto Food for Fashion continua il suo corso creativo arricchendosi di una nuova prestigiosa collaborazione. È Antonio Marras, tra i più talentuosi e artistici fashion designer italiani, conosciuto nel mondo per le sue eclettiche creazioni influenzate dalle sue radici sarde, ad aver realizzato per Galateo&friends un duetto olio e aceto. Sia le bottiglie che il gift box sono caratterizzate da uno dei tratti più' amati dal famoso stilista: i celeberrimi profili di donna, suo segno distintivo

Olio Officina


Là dove scuola e società hanno fallito

Maria Carla Squeo