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Non capisco come possano succedere certe cose

Cristina Pellizzari

(...) Penso che a questo punto, dopo tanti mesi di attesa, possiamo scrivere qualcosa su Olio Officina Magazine... Perchè anche le persone del posto si chiedono come possa accadere tutto questo. Il Sindaco del Comune di Seravezza mi aveva assicurato che venivano messi a dimora gli olivi espiantati. Infatti alcune piante sono state sistemate nel parcheggio e nel giardino delle ville costruite, mentre circa dieci piante sono rimaste da marzo ad ora abbandonate e fuori dalla terra.

Si è creato, fra il Comune e la ditta, un tira e molla di chi le deve sistemare e intanto gli olivi stanno morendo o sono già morti. Il periodo di Ferragosto erano tutti in ferie e ciò ha creato ulteriori disagi. Quello che chiedo è solo di interrare le piante, il più veloce possibile, per vedere se con una buona potatura riescono a rimettere germogli nuovi.

Non capisco come possano succedere certe cose. Quella che prima era una centuria romana e un oliveto storico, ora è tutto cementificato o adibito a parcheggio.

Cristina Pellizzari - la presidente dell'associazione Olivo Quercetano, in una conversazione privata con Luigi Caricato via facebook.

Per chi non fosse a conoscenza, il comune di Seravezza, in provincia di Lucca, continua a dare permessi di costruire negli oliveti. Per ora è risultato vano il tentativo di salvare dieci piante secolari tolte dal loro terreno ai primi di marzo e abbandonate con le radici in aria. Queste piante sono state sradicate per costruire case e una breve pista ciclabile.

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