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Vinitaly è il nome perfetto per un popolo che crede faccia fino bere Chardonnay

Camillo Langone

"(...) il nome anglofono ribadisce lo statuto coloniale della nostra enologia, il vizio di imitare e di considerare campioni nazionali il Franciacorta che è un simil-champagne o il Sassicaia che è un bordeaux d'imitazione, dunque snobbando vere peculiarità quali il Lambrusco, il Prosecco, la Vernaccia di Oristano... Non paghi, i vinitalisti hanno coniato nomi sempre più allogeni per le manifestazioni collaterali: Vinitaly and the city, Operawine, 5 Star Wine, Wine Without Walls...La Germania non è Enotria eppure sono più orgogliosi di noi e hanno dato alla loro organizzatissima fiera un nome tedesco: ProWein. Vinitaly è il nome perfetto per un popolo che crede faccia fino bere Chardonnay. (...)"

Camillo Langone in una sua nota pubblicata sul quotidiano Il Foglio del 9 aprile 2016

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