Olivo Matto

Chi ha paura degli oli di oliva?

Luigi Caricato

Chi ha paura degli oli di oliva?

Intensa mattinata fiorentina quest’oggi. Sono ritornato a Milano dopo aver seminato un po’ di sane e rivitalizzanti proposte. L’incontro odierno presso la sede dell’Inea era sul Piano olivicolo. Sarà stata utile questa riunione? Io credo proprio di sì. Tutto serve a qualcosa. Da parte mia, ho dato risposte concrete. Presto entrerò nei dettagli. Resta tuttavia la chiara percezione di un generale senso di paura, da parte di alcuni. Paura di tutto ciò che non è extra vergine, come se fosse qualcosa di losco che getta un’ombra sinistra sugli oli ricavati dalle olive. C’è un evidente sentimento di paura verso l'olio di oliva. Paura che si estende a maggior ragione anche all’olio di sansa di oliva – anzi, sembra che l’olio ricavato dalla sansa sia peste pura. E tanta paura, e puzza sotto il naso vi è anche per l’olio di oliva vergine. Ora mi domando, e vi domando: è giusto che ci si concentri solo sull'extra vergine? E tra i vari extra vergini solo sugli oli d’eccellenza? Ce ne fossero per tutti! E di tutto il resto? Di tutto il resto che facciamo? Volete conoscere il mio pensiero? Non superando questo grave ostacolo culturale non si andrà da nessuna parte. Non ci sarà futuro per gli oli da olive.

Commenta la notizia

Per commentare gli articoli è necessario essere registrati.
Se sei un utente registrato puoi accedere al tuo account cliccando qui
oppure puoi creare un nuovo account cliccando qui

Iscriviti alle
newsletter