Olivo Matto

Il fior fiore dell’olio

Luigi Caricato

Il fior fiore dell’olio

Correte in edicola a procurarvi “La Cucina Italiana” di novembre. Nella mia rubrica “Conoscere l’olio” scrivo intorno agli extra vergini di affioramento, quelli classici, ottenuti dala molitura di olive con le macine in pietra, e quelli ricavati invece con il sistema del Sinolea. Quattro gli oli segnalati, di cui riporto il profilo sensoriale: il ligure “Celso”, il toscano “Matraja”, l’umbro “Lo Sgocciolato” e il pugliese “L’Affiorato”, ovvero gli extra vergini firmati L’Esedra, Fattoria Colleverde, Gradassi e Galantino. Non perdete infine la nota dal titolo “Spremitura a freddo? Un falso mito“. Già, proprio così. Troppi miti andrebbero rivisti. Non vi pare? Eppure c’è chi si nutre e alimenta il consumatore di falsi miti. E’ giusto che si insista su una comunicazione distorta? Non sarebbe l’ora di superare alcuni, ormai vetusti, luoghi comuni?

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