Olivo Matto

L’olio degli agriturismi

Luigi Caricato

L’olio degli agriturismi

Prendete l’ultimo numero in edicola de “La Cucina Italiana”. Nella mia rubrica dedico ampio spazio agli extra vergini prodotti nei luoghi dell’ospitalità, non solo agriturismi, anche B&B. Già, perché visitare i luoghi di produzione è un passaggio culturale molto importante. Ricordatevi: occorre andare al di là dello scaffale. Acquistare l’olio direttamente da chi ne è l’artefice è un segno di intelligenza e curiosità. Di intelligenza perché non si può stare tutta la vita a fare la spesa in un supermercato. Almeno nei giorni di vacanza, rendetevi indipendenti, scoprite l’umanità che sta dietro a ogni olio, a ogni territorio. Soddisfate la curiosità intellettuale e cercate di scoprire come si realizza un olio: passeggiate tra gli olivi, mentre si iniziano a formare le olive. Incontratevi con la bellezza, abbandonate ogni riserva.

Gli oli che ho recensito su “La Cucina Italiana”?

Lombardia: Dop Garda, I Vegher.

Toscana: Calìa, Podere de’ Pardi

Lazio: Dop Sabina, La Mola

Marche: Virgoro, Gabrielloni

Puglia: Tenuta Francesca Stajano

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