Olivo Matto

L’olio non può restare single a vita

Luigi Caricato

L’olio non può restare single a vita

Qualcosa si muove nell’aria. C’è chi ha compreso che l’olio non può restare single a vita. Occorre adoperarsi infatti per farlo coniugare con altre materie prime alimentari, quando si è nell’ambito delle manifestazioni fieristiche o in altri contesti espositivi. L’olio d’altra parte nasce per incontrare il cibo. Per questo occorre valorizzare la sua specifica natura di ingrediente che entra in scena da protagonista nella quasi totalità delle preparazioni alimentari. Al Sol di Verona l’occasione si è presentata grazie ai fratelli Turri, con una battuta al coltello di carne Sorana in cui l’olio extra vergine di oliva Dop Garda, insieme al sale marino, hanno permesso di sperimentare, complice il mastro macellaio Bruno Bassetto, un abbinamento ben riuscito.

Da una parte un olio delicato quanto amabilmente fruttato e ricco di personalità, dall’altra una carne fresca e tenera come quella di Sorana, di manza giovane che non ha mai partorito, una carne che ha bisogno della necessaria carica aromatica di un olio come quello gardesano, e di una fluidità di un olio che la renda più appettibile e gustosa.

Il risultato? La sensazione dolce dell’olio al primo impatto, la morbidezza al palato, il gusto vegetale e la percezione lievemente amara e piccante, hanno reso perfetto l’incontro con una carne tenera che va assolutamente provata.

Per commentare gli articoli è necessario essere registrati
Se sei un utente registrato puoi accedere al tuo account cliccando qui
oppure puoi creare un nuovo account cliccando qui

Commenta la notizia

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.