Olivo Matto

Le oltre mille piante di Bianchera salutano Roberto Ota

Luigi Caricato

Le oltre mille piante di Bianchera salutano Roberto Ota

Lo ricorderemo tutti per la grande passione che l’ha sempre contraddistinto. Vignaiolo e olivicoltore della Val Rosandra, Roberto Ota ha condotto l’omonima azienda agricola di Bagnoli a San Dorligo della Valle – Dolina, mettendoci anche l’anima, oltre che tanta competenza. Ora, però, non è più tra noi. E visto che l’area giuliana la frequento ormai da oltre un decennio, e conosco i produttori per nome e cognome – quasi tutti, direi – mi sembra giusto ricordarlo dedicandogli il post odierno di Olio Officina. Ricordo ancora la sua fierezza. Anche perché la famiglia Ota si occupa di agricoltura da ben otto generazioni, e Roberto, in particolare, nel 2006 ha ricevuto tra l’altro il Premio “Fedeltà al Lavoro” dalla Camera di Commercio di Trieste. Peccato non poterlo rivedere alla prossima edizione di Olio Capitale, in marzo. Studi di agraria a Lubiana, prese in mano l’azienda familiare che produceva appena 50 litri d’olio. Oggi è tutta un’altra storia. I suoi tre ettari coltivati a olivo di olio ne producono molto, ma molto di più, dalle oltre mille piante. Ed è tutto olio Bianchera in purezza. Ota, tra i protagonisti della rinascenza oliandola giuliana, sono certo che coltiverà olivi Bianchera perfino in paradiso.

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