Olivo Matto

Portami via, portami via con te

Luigi Caricato

Portami via, portami via con te

Ci vuole cultura. Ripeto: ci vuole cultura. Senza, non si va da nessuna parte. Lo ripeto fino all’ossessione, ma non sembra che a molti interessi. Io però insisto. E, per darvi un’idea di come si possa fare cultura con un occhio aperto all’economia, vi presento una brillante iniziativa lanciata dai sommeliers dell’Ais. Si tratta di “Portami via” ed è una campagna a favore del buon vino. E che senso ha, voi mi direte, segnalare qualcosa inerente al vino in un blog sull’olio. C’è un senso, invece, un grande senso. Sì, perché la stessa iniziativa potrebbe essere portata benissimo avanti con l’olio. Nei ristoranti.

Sì, proprio nei ristoranti, dove è così difficile convincere i ristoratori, sempre attenti a risparmiare anche un solo centesimo pur di non acquistare olio di qualità. E invece proponendo l’olio attraverso il consumo, per quel che serve per un pasto, e il resto da portare via non è affatto un’idea peregrina. E’ sufficiente gustare a tavola, aprendo una bottiglia ben sigillata, e poi, quel che resta, lo si porta a casa. L’idea è buona, basta solo crederci. Gli avventori dei locali vanno educati, i ristoratori pure, i produttori debbono insistere e trovare una formula pratica. Io sosterrò tale idea, diffondendola e facendomi tramite di consigli. Che aspettate? Muovetevi!

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