Olivo Matto

Ruote pazze al pesto. Tutta un’altra storia

Luigi Caricato

Ruote pazze al pesto. Tutta un’altra storia

Oggi mi tuffo idealmente in Liguria, anche se sono a Milano e domani dovrò purtroppo votare. Mi consolo consacrando il pranzo con le celebri ruote pazze di Benedetto Cavalieri. Il condimento? Pesto alla genovese, naturalmente. Quello realizzato con materie prime orginali.

Il pesto. Si presenta con una tonalità di colore che varia dal verde chiaro al verde intenso, con una consistenza densa e omogenea. Un profumo delicato ma persistente di basilico fresco, di aglio e formaggio stagionato. Un gusto sapido e leggermente piccante.

Inutile evidenziare come l’olio per eccellenza sia quello prodotto in Liguria da olive autoctone.

LA RICETTA > RUOTE PAZZE AL PESTO

Ingredienti

Ruote pazze

Foglie di basilico

Aglio

Pinoli

Sale grosso

Olio extra vergine di oliva Dop Riviera Ligure

Pecorino piccante grattugiato

Parmigiano reggiano grattuggiato

Preparazione

Per il pesto si pongono due spicchi d’aglio e qualche grano di sale in un mortaio, aggiungendo le foglie asciutte di basilico, quindi i pinoli, il pecorino sardo e il parmigiano, continuando senza sosta a pestare e incorporando volta per volta l’olio extra vergine di oliva, avendo sempre cura di strofinare lungo le pareti anziché premere e pressare dall’alto. Una volta ottenuto un composto cremoso, si versa in una terrina e, con un cucchiaio di legno, si amalgama aggiungendo dell’altro olio.

Si cuociono le ruote pazze di Benedetto Cavalieri e appena cotte al dente si versa il pesto e sono pronte per essere servite.

PERCHE’

Perché le ruote pazze con il pesto? Perché questa ricetta ha deliziato quanti erano presenti a Milano lo scorso 2 dicembre, in occasione della festa-evento per i cinquant’anni dell’olio extra vergine di oliva, giornata da me ideata.

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