Olivo Matto

Spazio a giovani e giovanissimi. Ma dove sono?

Luigi Caricato

Spazio a giovani e giovanissimi. Ma dove sono?

Ancora “La Cucina Italiana”, questa volta il numero in edicola di febbraio. Nella mia consueta rubrica dedicata agli extra vergini, dal titolo “Conoscere l’olio”, spazio agli olivicoltori under 30. Non immaginate, tuttavia, quanto è stato difficile scovarli. Una grande fatica, per me, la mia assistente, e per la Redazione. L’olivicoltura è vecchia, rischia di scomparire, e seppure si parla tanto di giovani, nella realtà i giovani nel frattempo sono troppo adulti per essere definiti realmente giovani. Forse nessuno se ne rende più conto. Sarà un problema, credetemi.

Nel numero di febbraio dunque largo alle nuove generazioni. Il titolo molto esplicito: “Quant’è giovane l’extravergine” – ma è più un auspicio che non una realtà.

Quattro gli extra vergini segnalati, di cui sono artefici per la Sicilia Alessandro Modica e Graziana Ruta; per la Puglia Paolo Gramazio; e per la Toscana Paola Corsinovi.

La cosiddetta “spalla” dell’articolo è dedicata invece al progetto “Lampa!”, di cui ho acennato qui sul blog, e che ho avuto il piacere di ospitare a Olio Officina Food Festival.

Non meno importante il ruolo esercitato dalla presenza femminile sempre più incisiva anche nei numeri, motivo per il quale nell’articolo cito l’associazione delle Donne dell’Olio, ma per saperne di più non resta che andare in edicola. New vale proprio la pena. Tra l’altro a pagina 115 c’è una bellisisma foto a tutto campo con le olive appena raccolte.

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