Olivo Matto

Turisti per l’olio. Una brillante idea da sviluppare

Luigi Caricato

Turisti per l’olio. Una brillante idea da sviluppare

Questo primo settimana di aprile mi sono trasformato in turista, partecipando a un educational tour riservato ai giornalisti. L’occasione è scaturita da un invito del Consorzio di tutela dell’olio extra vergine di oliva Dop Riviera Ligure. Con altri miei colleghi ho fatto tappa in provincia di Imperia, nell’area di produzione conosciuta con il nome di Riviera dei Fiori. E’ stato un soggiorno molto bello, cui ho contribuito anch’io facendo la mia parte. Grande soddisfazione, dunque. E da qui non poteva che nascere la felice espressione di “turisti per l’olio”. Una bella idea da coltivare e tenere presente in ogni parte d’Italia.

Per promuovere al meglio l’olio extra vergine di oliva – o meglio: il succo di oliva – occorre agire anche avvalendosi delle dinamiche del turismo, non soltanto quello rurale e gastronomico, ma il turismo in ogni forma, soprattutto a partire da quello culturale.

L’accoglienza a Imperia e dintorni è stata magnifica. Ci hanno lavorato da tempo, il presidente del Consorzio Carlo Siffredi e il direttore Giorgio Lazzaretti, con l’utile apporto di Roberta Anfossi e di altre figure altrettanto preziose e determinanti.

Un bella esperienza che rimarrà nella mia memoria, al punto che ora, nel momento stesso in cui scrivo, a conclusione dell’iniziativa, mi rendo conto che è stata una esperienza necessariamente da ripetere e da sviluppare altrove.

L’olio è movimento, e non si ferma soltanto nel chiuso di una bottiglia.

Il seguito nelle prossime puntate. C’è tanto da raccontare

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