Olivo Matto

Un olio da frutto, un succo di oliva

Luigi Caricato

Un olio da frutto, un succo di oliva

Se dovessi tracciare l’identikit dell’olio extra vergine di oliva, e cercare di chiarire ai consumatori il senso di un un prodotto così altamente simbolico, avrei una espressione molto convincente. La straordinarietà dell’olio che si ricava dalle olive è sic et simpliciter un “olio da frutto”. Il primo concetto da fissare in mente è che l’olio che si ricava dalle olive è un olio da frutto e non un olio da seme. Particolare non secondario, visto che la pianta elabora una serie di composti a difesa del frutto stesso, i quali costituiscono un prezioso patrimonio in termini di nutrienti e di agenti antiossidanti. Il seme, al contrario, essendo ben protetto, proprio perché racchiuso nel frutto, non ha le medesime proprietà.

E’ sufficiente una semplice spremitura del frutto per ottenere l’olio extra vergine di oliva, così come la natura lo elabora nel frutto. Da qui il senso di un nome che andrebbe valorizzato: il puro succo di oliva.

Ne ho scritto in un mio articolo apparso di recente su Teatro Naturale: il vero nome di tale pregiatissimo olio è succo di oliva. Non è un caso che in Spagna l’olio che si ricava dall’oliva è denominato aceite, parola derivante dalla voce araba Az-zait che significa appunto succo di oliva. Potenza del nome.

Non esultate. Resterà il nome olio extra vergine di oliva per altri decenni ancora, e altri ancora. Non è più possibile ormai sostituire tale termine con quello, sicuramente più immediato e sincero, di succo di oliva. Provate a leggere domani l’articolo di Fausto Luchetti, ex direttore esecutivo del Consiglio oleicolo internazionale, su Teatro Naturale.

Vi anticipo in esclusiva questo passaggio:

Resta l’augurio che in un futuro non lontanissimo, una nuova realtà produttiva possa indurre il legislatore a rivedere l’attuale classifica per contemplare unicamente la definizione “olio d’oliva”, succo di olive, con tutte le sue eccellenti proprietà organolettiche e nutrizionali, così come auspicato da Luigi Caricato e da tutti coloro (e siamo moltissimi!) cui sta a cuore l’evoluzione qualitativa di questo settore.

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