Olivo Matto

Una manovra lacrime e sangue? Una testa d’aglio per riprendersi

Luigi Caricato

Una manovra lacrime e sangue? Una testa d’aglio per riprendersi

Il governo Monti ha deciso quest’oggi le misure per far risorgere l’Italia. La situazione è gravissima e il momento attuale d’altra parte non è tra i più favorevoli. Occorre reagire. Quando ho ascoltato Monti annunciare le dure misure che saranno intraprese da qui ai prossimi giorni, subito ho pensato a una ricetta che meglio interpretasse la terribile realtà che stiamo vivendo. Gli ingredienti? Una testa d’aglio e un cucchiaio di olio extra vergine di oliva.

La ricetta l’ho tratta da un bel libro di Gianni Stival, Antiossidanti nel piatto, edito da Tecniche Nuove, libro che consiglio caldamente di leggere.

Vi sono due soli ingredienti e una facilità di esecuzione che non è da sottovalutare.

Cinque minuti appena di preparazione: è sufficiente sbucciare la testa dell’aglio evidenziandone gli spicchi e avendo cura di lasciare lo strato di pellicola tutt’intorno. Poi, a seguire, solo dieci minuti di cottura in forno.

Gianni Stival entra nel dettaglio, e in una nota a margine evidenzia anche le virtù benefiche dell’aglio, derivanti da oltre 200 sostanze di cui si compone.

Come si procede? Si versa l’olio fra gli spicchi, in modo da far penetrare il grasso all’interno della testa, quindi si inforna a 200 ° C, insistendo nel versare un altro po’ d’olio negli interstizi.

Quando l’aglio è cotto, gli spicchi appaiono un po’ scuriti alla vista e si presentano morbidi e profumati. Non resta che spremere l’aglio su una fetta di pane abbrustolito ed è fatta.

Il corpo reagisce, e si carica di piacere, ma anche nelle ore successive chi avrà l’avventura di incrociare il mangiatore d’aglio avrà le sue giustificate reazioni nell’allontanarsi con una frettolosa scusa.

Tenete duro, la manovra s’ha da fare. Una buona testa d’aglio ci farà sicuramente riprendere, e pazienza se si dovranno sacrifcare le relazioni sociali

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