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L’olio da agricoltura sociale

Tutto nasce nel 2013, con il Progetto Capovolti. L'idea è precedente ed è il frutto dell'incontro di due menti "folli": uno psicologo, Francesco Napoli, e una counselor esperta di marketing, Nathalie Franchet. Che si racconta. La cooperativa oggi gestisce una fattoria sociale con otto ettari di terra e mille ulivi in collina. La nuova sfida: produrre olio extra vergine di oliva di qualità, certificato biologico

Olio Officina


Come ti comunico l’olio

Dall'olio industrialmente puro all'olio d'alta quota: dal passato all'avanguardia della futura comunicazione. Uno studio comparativo tra vecchie modalità comunicative (nel periodo tra le due guerre, prendendo come riferimento un reportage del 1926, tratto dalla rivista L'illustrazione italiana) riguardo produzione e commercio italiano dell'olio d'oliva – con messaggi perseguenti soprattutto idee di omogeneizzazione, purezza e standardizzazione di prodotto – e i più attuali (e forse anche futuri) messaggi, fondati, al contrario, sulla differenziazione delle specifiche cultivar e di specifiche situazioni ambientali

Giuseppe Stagnitto, Flavio Lenardon


Religiosità e agricoltura

Alla base della scelta compiuta da Emilio Sereni e Manlio Rossi-Doria, nello studiare i problemi dell’agricoltura, vi fu l’esperienza religiosa in cui restarono temporaneamente coinvolti entrambi da giovani. I due si sono occupati entrambi di politica agraria e di ruralità nelle sue innumerevoli sfaccettature (scientifica, storica, sociologica, antropologica, economica, ecc.) con ruoli diversi ma sempre di primo piano

Alfonso Pascale


Filo d’amore

Narrazioni. Mario Oliveri si era svegliato quella mattina con una strana euforia addosso. E inconcludenza. Non riusciva a farsi il caffè, pensando prima di radersi, ma poi, dal bagno, ritornava in cucina a trafficare con la vecchia Bialetti. Parlava con Nelson. Riponeva un libro nello scaffale. Poi tutto si era ricomposto come d’incanto e ogni cosa era stata fatta nell’ordine prestabilito

Mariapia Frigerio

Mai sprecare cibo

Anche l’industria e il mondo della distribuzione sprecano. Non è possibile però proseguire in tale direzione senza far nulla. Occorre limitare i danni e migliorare l’efficienza della catena alimentare. Le conseguenze non sono soltanto etiche, economiche, sociali e nutrizionali, ma anche sanitarie e ambientali. L’attuale normativa italiana collide con la politica di lotta allo spreco alimentare e va necessariamente rivista e perfezionata

Antonella Carbone


Storie per il Natale

Ci sono libri adatti alla festività religiosa, capaci di entrare nel tessuto vivo delle attese di ciascuno di noi. Segnaliamo alcuni testi, sia per adulti, sia per bambini. Da Papa Francesco a Mauro Corona, da Selma Lagerlöf a Camilla Läckberg, da Gianni Rodari ad altri autori

Olio Officina


Perché tanto spreco di cibo

In Italia il 42 per cento dello spreco alimentare trova espressione in ambito domestico, sebbene non meno significativo sia il l4 per cento nell’ambito della ristorazione. E’ un tema oggi ricorrente, ma non ancora del tutto affrontato a dovere. Non bastano le buone intenzioni, occorre un effettivo impegno giuridico, nazionale e sovranazionale, affinché il cibo scartato possa essere trasformato in risorsa utile, attraverso manovre tecniche dall’efficacia risolutiva

Giorgia Antonia Leone


Libri per il Natale 2015

I manuali scelti per voi, da regalarvi, da regalare. La lettura è importante, e non si può fare a meno di essere informati e di acquisire nuovi saperi. Ecco alcuni titoli tra le novità editoriali

Olio Officina

Il dono

Narrazioni. Anziché contare le pecore nella speranza di prendere sonno, iniziai un elenco. Feci della mia mente una specie di lavagna, di quelle dove una riga verticale divide i buoni dai cattivi. Solo che io inserii nei buoni gli scrittori di cuore. Nei cattivi quelli di testa

Mariapia Frigerio


Il '68 dei contadini

Il 2 dicembre di 47 anni fa due braccianti, Angelo Sigona e Giuseppe Scibilia, furono uccisi dalla polizia solo perché scioperavano. L’uso immotivato delle armi su folle di contadini inermi ci fa comprendere la gravità di quegli anni. La protesta ebbe inziio il primo marzo alla Fiera di Verona, dove alcune centinaia di aderenti alla Coldiretti avevano preso letteralmente d’assedio il tavolo della presidenza, protestando contro il presidente della Coldiretti Paolo Bonomi e il ministro dell’agricoltura Franco Restivo

Alfonso Pascale


L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci"

Luigi Caricato


Oltre le chiudende

Sono un elemento importante della storia della Sardegna. Le antiche pietre dei nuraghi, impiegate un tempo per edificarle, sono oggi riutilizzate per erigere laboratori e centri di accoglienza. Così, da simboli di egoismo, potrebbero adesso tramutarsi in simboli di fraternità

Alfonso Pascale

Disegna le tue radici

Un concorso artistico per un progetto a cura di Nicoletta Di Pinto. L’associazione culturale EduCult intende farsi portavoce di una campagna di sensibilizzazione volta alla valorizzazione del patrimonio olivetato di Monopoli con finalità educative, incrementando la fruibilità e la conoscenza del territorio

Olio Officina


Voglio odore di soffritti

Avete mai conosciuto il poeta Aldo Fabrizi? Con ogni probabilità no, perché lo avete apprezzato nelle vesti per lo più di attore; e invece, da grande appassionato cultore di buoni cibi qual era, con predilezione in particolare per il piatto portabandiera fatto di spaghetti, aglio, olio e peperoncino, ha scritto versi in romanesco inneggianti la buona cucina, quella semplice, di tutti i giorni

Carlotta Baltini Roversi


Paesaggi di fitness

La teoria che il premio Nobel Manfred Heigen ha proposto per descrivere l’evoluzione biologica suggerisce che il panorama della qualità dell’olio, per essere un panorama vitale e evolutivo, non può fermarsi all’extra vergine e neanche all’olio Dop

Wan Zu


Perché il terrorismo islamico

Nessuno si stupisca, ha poco a che vedere con la religione musulmana. Ha invece molto in comune con le filosofie e i movimenti romantici, irrazionalisti e nazionalisti partoriti in passato in Europa. Il culto totalitario della morte è figlio dell’Occidente. Siamo ancora una volta, in forme nuove, allo scontro frontale tra spirito di autodistruzione - figlio del vecchio continente, esportato altrove - e i valori fondanti dell’Illuminismo. Come uscirne? C’è la via dell’interazione, del multiculturalismo o dell’assimilazione

Alfonso Pascale

Impareggiabili noccioli. D’oliva

Contengono tutti i segreti della genetica dell'olivo, milioni di segreti nelle combinazioni del Dna di una pianta che ha alle spalle millenni e millenni di evoluzione. Tutto è stato possibile a partire dalla loro diffusione per ogni dove

Wan Zu


Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura

Luigi Caricato


Animali extravergini

Perché, pensavate forse che in tempi di relativismo etico comqe quelli attuali non siano possibili contaminazioni tra le specie di organismi viventi? Il vignettista Valerio Marini ne da' una prova con una originale quanto divertente serie di illustrazioni a tema

Valerio Marini


Gli orti sociali in Italia

E’ un fenomeno che si va collocando in quel che si definisce terziario civile innovativo. Sta emergendo proprio in questi ultimi decenni, nelle città così come nei territori rurali. Il terziario agricolo avanzato contribuisce a modificare le comuni forme dell'abitare, i modelli comunitari e i sistemi socio-economici territoriali. Comprenderne l'antefatto, nella lunga durata, può essere utile per stabilire regole e modalità adatte al paese Italia

Alfonso Pascale

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Il miglior olio di famiglia

E’ giunto alla quinta edizione l’illuminante concorso ideato da Mimmo Lavacca per individuare, olivagione dopo olivagione, i più preziosi extra vergini prodotti da olivicoltori dilettanti. E’ una iniziativa dell’associazione TerraSud e di Chemiservice, con la collaborazione del Comune di Monopoli e di Olio Officina Festival. Non si tratta di una quota marginale, visto che circa il 70% delle superfici coltivate in Italia sono espressione di agricoltura famigliare

Olio Officina


Il non detto sulla riforma agraria

Quando venne realizzata, negli anni Cinquanta del ‘900, fu per tutti elemento fondante della modernizzazione del Paese, non un episodio marginale. Si collocò intenzionalmente insieme alle opere infrastrutturali, in una visione dello sviluppo non limitato alla sola dimensione economica. Poi si affacciò la politica, con l’industrializzazione imposta dall’alto e la conseguente rottura della tradizionale osmosi tra competenze tecnico-scientifiche e saperi esperienziali degli agricoltori, rottura che si inserisce tra le cause della successiva crisi ecologica che ancora oggi viviamo

Alfonso Pascale


Un bauletto di velluto a fiori

Narrazioni. Culi. Grassi, secchi, cellulitici, cadenti, sodi, vecchi, giovani, femminili, maschili; e sederini di bambini, anche. A intenerire di più sono quegli degli uomini. Quando però il gluteo si affloscia, subentra una sorta di commozione a vederli. Non sono mica tutti uguali i culi. Parola di Delphine Bouchard

Mariapia Frigerio


Il numero tre

Le tre O: Olivo-Oliva-Olio. Ovvero la triade che coincide con una identità quasi perfetta, fra le tre designazioni. Tutto nasce a partire da una riflessione di Oddone Longo. E nulla, secondo noi, è frutto del caso. Il numero tre è, se ci pensate, il numero della perfezione: omne trinum est perfectum. Ed è pure, decisamente, il numero dell’olio di oliva

Wan Zu

Rilassatevi, c’è l’olio nuovo

Quello appena franto c’è, ed è anche buono: molto buono. Per celebrarlo, in Umbria, torna “Frantoi Aperti”. Il genius loci di questa terra? E’ in un olio unico, fruttato e con profumi d'erba tagliata, ma anche di mandorla e carciofo. La carta vincente? La Dop, che ha strappato l’olio dalla bassa gamma delle commodity per elevarlo ai piani alti

Paolo Morbidoni


L’avvenire agricolo europeo

Abbiamo visto l’agricoltura delinearsi nel corso dei millenni, assumendo volta per volta varie forme ed esprimendo contenuti legati ai diversi contesti operativi, adattandosi puntualmente ai tanti passaggi di civiltà e alle epoche che si sono susseguite. Chi conosce bene la storia, sa come si sia evoluto il mondo rurale. Resta da chiedersi quale futuro sarà in Europa. Per immaginare e anticipare l’agricoltura del futuro occorrerebbe ripensare l’idea stessa di innovazione

Alfonso Pascale


Contro lo spreco alimentare

E' un impegno che merita una posizione etico-giuridica di primaria rilevanza a livello mondiale. Una tavola rotonda su un tema oggi molto avvertito dall’opinione pubblica, spinge a continue riflessioni. Il recupero del cibo “giusto” è un grande proposito

Antonella Carbone


Racconti di olivi

Un grande proprietario citato da Lisia, che sradicò mille alberi dal suo fondo per venderne il pregiato legname, avrebbe dovuto pagare una cifra equivalente a due milioni di euro! E oggi? Oggi se un cameriere, servendo un grande olio al ristorante, fosse capace di evocare queste straordinarie testimonianze, richiamando l'attenzione sul massacro degli olivi secolari cui talora assistiamo, non sarebbe ciò molto più efficace di qualunque discussione sul prezzo?

Wan Zu