Saperi pagina 12 di 28

Disegna le tue radici

Un concorso artistico per un progetto a cura di Nicoletta Di Pinto. L’associazione culturale EduCult intende farsi portavoce di una campagna di sensibilizzazione volta alla valorizzazione del patrimonio olivetato di Monopoli con finalità educative, incrementando la fruibilità e la conoscenza del territorio

Olio Officina


Voglio odore di soffritti

Avete mai conosciuto il poeta Aldo Fabrizi? Con ogni probabilità no, perché lo avete apprezzato nelle vesti per lo più di attore; e invece, da grande appassionato cultore di buoni cibi qual era, con predilezione in particolare per il piatto portabandiera fatto di spaghetti, aglio, olio e peperoncino, ha scritto versi in romanesco inneggianti la buona cucina, quella semplice, di tutti i giorni

Carlotta Baltini Roversi


Paesaggi di fitness

La teoria che il premio Nobel Manfred Heigen ha proposto per descrivere l’evoluzione biologica suggerisce che il panorama della qualità dell’olio, per essere un panorama vitale e evolutivo, non può fermarsi all’extra vergine e neanche all’olio Dop

Wan Zu


Perché il terrorismo islamico

Nessuno si stupisca, ha poco a che vedere con la religione musulmana. Ha invece molto in comune con le filosofie e i movimenti romantici, irrazionalisti e nazionalisti partoriti in passato in Europa. Il culto totalitario della morte è figlio dell’Occidente. Siamo ancora una volta, in forme nuove, allo scontro frontale tra spirito di autodistruzione - figlio del vecchio continente, esportato altrove - e i valori fondanti dell’Illuminismo. Come uscirne? C’è la via dell’interazione, del multiculturalismo o dell’assimilazione

Alfonso Pascale

Impareggiabili noccioli. D’oliva

Contengono tutti i segreti della genetica dell'olivo, milioni di segreti nelle combinazioni del Dna di una pianta che ha alle spalle millenni e millenni di evoluzione. Tutto è stato possibile a partire dalla loro diffusione per ogni dove

Wan Zu


Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura

Luigi Caricato


Animali extravergini

Perché, pensavate forse che in tempi di relativismo etico comqe quelli attuali non siano possibili contaminazioni tra le specie di organismi viventi? Il vignettista Valerio Marini ne da' una prova con una originale quanto divertente serie di illustrazioni a tema

Valerio Marini


Gli orti sociali in Italia

E’ un fenomeno che si va collocando in quel che si definisce terziario civile innovativo. Sta emergendo proprio in questi ultimi decenni, nelle città così come nei territori rurali. Il terziario agricolo avanzato contribuisce a modificare le comuni forme dell'abitare, i modelli comunitari e i sistemi socio-economici territoriali. Comprenderne l'antefatto, nella lunga durata, può essere utile per stabilire regole e modalità adatte al paese Italia

Alfonso Pascale

Il miglior olio di famiglia

E’ giunto alla quinta edizione l’illuminante concorso ideato da Mimmo Lavacca per individuare, olivagione dopo olivagione, i più preziosi extra vergini prodotti da olivicoltori dilettanti. E’ una iniziativa dell’associazione TerraSud e di Chemiservice, con la collaborazione del Comune di Monopoli e di Olio Officina Festival. Non si tratta di una quota marginale, visto che circa il 70% delle superfici coltivate in Italia sono espressione di agricoltura famigliare

Olio Officina


Il non detto sulla riforma agraria

Quando venne realizzata, negli anni Cinquanta del ‘900, fu per tutti elemento fondante della modernizzazione del Paese, non un episodio marginale. Si collocò intenzionalmente insieme alle opere infrastrutturali, in una visione dello sviluppo non limitato alla sola dimensione economica. Poi si affacciò la politica, con l’industrializzazione imposta dall’alto e la conseguente rottura della tradizionale osmosi tra competenze tecnico-scientifiche e saperi esperienziali degli agricoltori, rottura che si inserisce tra le cause della successiva crisi ecologica che ancora oggi viviamo

Alfonso Pascale


Un bauletto di velluto a fiori

Narrazioni. Culi. Grassi, secchi, cellulitici, cadenti, sodi, vecchi, giovani, femminili, maschili; e sederini di bambini, anche. A intenerire di più sono quegli degli uomini. Quando però il gluteo si affloscia, subentra una sorta di commozione a vederli. Non sono mica tutti uguali i culi. Parola di Delphine Bouchard

Mariapia Frigerio


Il numero tre

Le tre O: Olivo-Oliva-Olio. Ovvero la triade che coincide con una identità quasi perfetta, fra le tre designazioni. Tutto nasce a partire da una riflessione di Oddone Longo. E nulla, secondo noi, è frutto del caso. Il numero tre è, se ci pensate, il numero della perfezione: omne trinum est perfectum. Ed è pure, decisamente, il numero dell’olio di oliva

Wan Zu

Rilassatevi, c’è l’olio nuovo

Quello appena franto c’è, ed è anche buono: molto buono. Per celebrarlo, in Umbria, torna “Frantoi Aperti”. Il genius loci di questa terra? E’ in un olio unico, fruttato e con profumi d'erba tagliata, ma anche di mandorla e carciofo. La carta vincente? La Dop, che ha strappato l’olio dalla bassa gamma delle commodity per elevarlo ai piani alti

Paolo Morbidoni


L’avvenire agricolo europeo

Abbiamo visto l’agricoltura delinearsi nel corso dei millenni, assumendo volta per volta varie forme ed esprimendo contenuti legati ai diversi contesti operativi, adattandosi puntualmente ai tanti passaggi di civiltà e alle epoche che si sono susseguite. Chi conosce bene la storia, sa come si sia evoluto il mondo rurale. Resta da chiedersi quale futuro sarà in Europa. Per immaginare e anticipare l’agricoltura del futuro occorrerebbe ripensare l’idea stessa di innovazione

Alfonso Pascale


Contro lo spreco alimentare

E' un impegno che merita una posizione etico-giuridica di primaria rilevanza a livello mondiale. Una tavola rotonda su un tema oggi molto avvertito dall’opinione pubblica, spinge a continue riflessioni. Il recupero del cibo “giusto” è un grande proposito

Antonella Carbone


Racconti di olivi

Un grande proprietario citato da Lisia, che sradicò mille alberi dal suo fondo per venderne il pregiato legname, avrebbe dovuto pagare una cifra equivalente a due milioni di euro! E oggi? Oggi se un cameriere, servendo un grande olio al ristorante, fosse capace di evocare queste straordinarie testimonianze, richiamando l'attenzione sul massacro degli olivi secolari cui talora assistiamo, non sarebbe ciò molto più efficace di qualunque discussione sul prezzo?

Wan Zu

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Olio Officina


Il debito di Petrini verso Barberis

Il fondatore di Slow Food non è stato l’antesignano della diversità alimentare, così come in tanti credono. Tutto si deve alla grande opera del celebre studioso a capo dell’Istituto nazionale di sociologia rurale. Paradossalmente, nei libri del Carlin nazionale non si citano mai le ricerche dell’Insor. Eppure si tratta di opere che trattano la stessa materia su cui è attiva la nota organizzazione di Bra, ma realizzate con rigore scientifico quando il movimento non era ancora nato. Una irriconoscenza che pesa e che nessuno fa notare

Alfonso Pascale


Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Olio Officina


Nuova ruralità

Non è una espressione tra le tante, perché dietro vi è una data ben precisa in cui tutto ha avuto inizio. C’è poi una specifica tendenza, ancora in atto, che scorge un elemento di contrasto all’economia dissipativa della tecnica e una nuova agricoltura che introduce silenziosamente un correttivo di civiltà, opponendosi al saccheggio della fertilità. Cosa è accaduto? La ruralità tradizionale si è dispersa con la rottura del rapporto tra conoscenza scientifica e cultura agricola esperienziale

Alfonso Pascale

Iscriviti alle
newsletter

Le Marche e l’olio

Una presenza antica degli antenati degi olivi in una regione molto vocata, in un tempo in cui ancora erano olivastri, poi, progressivamente, l’addomesticazione della pianta e l’espansione della coltivazione. Ludovico Muratori ci dice che nel 1228 l’olio delle Marche, che attraversando il Po raggiungeva Ferrara, Milano e Venezia, quotava i prezzi maggiori per aroma e sapore

Ugo Bellesi


Inventano tassazioni nuove

Il nostro Governo è composto da ignoranti, vogliono controllare il commercio, e in questo modo lo imprigionano, soffocandolo. Prescrivono tasse elevate, ma non hanno i mezzi per imporle, e così ottengono solo che vengano evase sempre più. Non c'è un solo ministro che capisca di economia. Avete mai letto lo scrittore Flavio Soriga?

Olio Officina


Il bosco di San Francesco

Ad Assisi il Fai, Fondo Ambiente Italiano, ha recuperato un gioiello della natura di grande fascino e impatto emotivo e spirituale. E' sicuramente un buon inizio, un bel modo per riprendersi dalle tante deforestazioni selvagge, come suggerisce Elena Macellari attraverso una galleria fotografica

Olio Officina


Il piattino

Narrazioni. È arcigno. Non ne vuole sapere. Mai rinuncerebbe alla inveterata abitudine dei due Loacker. Due. Non uno di più. Dice sempre, fra sé e sé: «Odio gli avanzi». Ma quel piattino che ritrova sul grande tavolo della cucina, con due o tre fettine di torta o con un biscotto particolare, quando si sveglia dal suo cupo sonno pomeridiano, oppresso da nubi nere, lo commuove

Mariapia Frigerio

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Olio Officina


L’olio Zucchi apre un negozio on line

Si tratta di un decisivo passo avanti per le imprese olearie storiche. Un buon inizio, perché significa investire in nuovi canali di vendita. L’ingresso nella modernità comporta d’altra parte una presenza a diretto contatto con il consumatore. Rispetto al passato, attarverso lo strumento telematico tutto cambia ed è a portata di click

Maria Carla Squeo


Il sacrificio dei contadini

L’Italia del secondo dopoguerra apriva a uno scenario inedito, in cui si delineava la riforma agraria. In Calabria erano appena riprese le occupazioni di terra, mirate ad avere più suolo da coltivare. I contadini ne prendevano possesso, delimitando l’area con qualche bandiera o crocefisso, poi l’episodio di violenza, con un triplice assassinio. Il professor Gilberto Antonio Marselli ne fu protagonista e testimone: “mi resi conto che il modo di ragionare degli economisti agrari era mille miglia lontano dai problemi di questa gente”

Alfonso Pascale


Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici

Silvia Ruggieri